SOLTANTO I DEBOLI COMMETTONO CRIMINI – nuova rassegna contro la violenza sulle donne (2019)

La Casa delle Artiste, con patrocinio del Municipio6,  da sempre sensibile al tema e attiva nell’organizzazione di rassegne sul tema della violenza sulle donne (vedi iniziative realizzate), per il 2019 promuove una nuova rassegna composta da 5 eventi nel periodo 20/30 novembre 2019, in collaborazione con l’associazione partner Catlike Mood a.s.d.(*) –

Eventi che si terranno allo Spazio Alda Merini – via Magolfa, 32 – Milano

 

TITOLO della rassegna: SOLTANTO I DEBOLI COMMETTONO CRIMINI

«Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno» (Voltaire)

 

22.11.19   ore 18.30 GASLIGHT  (di Patrick Hamilton) della Compagnia Retropalco con Laura Bertoli, Luca Volontieri, Veronica Marelli, Davide Papasidero; Scenografia: Francesca Pezzini; Musiche: Lidia Parazzoli e Alberto Peruzzelli; Regia Compagnia Retropalco.

NOTE DI REGIA

L’idea di mettere in scena questo spettacolo/evento nasce da due esigenze.

Da una parte la necessità di trovare in una storia, allo stesso tempo realistica e metaforica, il modo per parlare del rapporto tra individui, relazioni che possono svilupparsi in sentimenti solidali oppure diventare morbose fino ad essere tossiche. Dall’altra parte c’è la voglia di far riflettere, di usare una storia dalle tinte nere per accendere una lampadina su una forma di violenza spesso invisibile all’occhio esterno, in quanto sottile e strisciante.

Nb: Il gaslighting è una forma di violenza psicologica nella quale vengono presentate alla vittima false informazioni con l’intento di farla dubitare della sua stessa memoria e percezione.

23.11.19   ore 20.30 Presentazione de LA COPERTA DELLE DONNE, in esposizione al piano superiore della Casa fino al 14 dicembre. Oltre 200 tessere realizzate da donne artiste, italiane e straniere, cucite a mano – dimensioni 7mtx3mt.

La Coperta delle Donne, progetto artistico ideato da Alina Rizzi, inaugurato all’inizio del 2008, nasce da un’immagine scaturita da un romanzo, intitolato Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel. Il libro racconta una storia d’amore – riferisce l’ideatrice –  ma ciò che mi rimase in mente più a lungo fu quella lunghissima coperta colorata che la protagonista del romanzo lavora a maglia in ogni momento libero della sua vita e che quindi porta con sé per anni, fino alla vecchiaia, e fino a farla diventare un’opera “monumentale”. Trovai il progetto affascinante, adatto alla condivisione e subito immaginai di coinvolgere altre donne e artiste, che avessero voglia di contri­buire a un’opera grande, colorata e piena di pensie­ri, sensazioni, stati d’animo. Un lavoro che rappre­sentasse la femminilità, la condizione delle donne, che raccontasse le loro gioie e dolori, le violenze e le discriminazioni attraverso un’abilità antica come la manipolazione di fili e tessuti, ma fosse an­che in grado di dare voce e spazio ad abilità ben più sotterranee, divenendo un contenitore di mes­saggi ricamati, scritti, dipinti. L’adesione è stata immediata e nel tempo i contributi sono aumentati fino a raggiungere gli attuali 210 pezzi che, pazientemente cuciti a mano l’uno all’altro, hanno dato vita a una grande tela patchwork che raccoglie in sé i messaggi e le testimonianze di chi ha voluto unirsi al progetto con spirito creativo e solidale. Fotografie e notizie si trovano sul blog costruzionivariabili.blogspot.com.

Con la partecipazione dell’ideatrice Alina Rizzi. A seguire: dibattito e reading.

24.11.19 ore 15.00/17.00 IL BATTITO DELLE DONNE – Davanti al “Wall of Dolls” – Il Muro delle Bambole contro la violenza sulle Donne, spettacolo performativo itinerante di Catlike, il gruppo femminile acrobatico e musicale (percussioniste) con testi poetici sul tema delle diverse violenze (mutilazioni genitali, spose bambini, iniziazioni alla prostituzione, violenza fisica e psicologica) narrati all’interno di coreografie di danza e musica (percussioni). La proposta si snoderà dai locali a piano terra dello Spazio Alda Merini, attraverserà il giardino per giungere sotto l’adiacente tettoia, di fronte “Muro delle Bambole” in un dirompente finale con lo scopo di sensibilizzare anche il pubblico di strada. Danzatrici percussioniste: Silvia Bani, Bruna Malcangi, Clara Scavazzini. Testi poetici di Cinzia Marulli, Rita Pacilio, Alina Rizzi, Rossana Bacchella, Agnese Coppola. Voci: Diana Battaggia, Nadia Bruno, Francesca Laquintana. Sarà presente una delegazione del Wall of Dolls per rompere il muro dell’indifferenza

 

26.11.19   ore 20.30 ECHI DI DONNE – Compagnia teatrale MASKERE Un immaginario racconto postumo di donne vittime di femminicidio. Attraverso le parole, che ci giungono come echi, le attrici propongono in monologhi parole per raccontare la vita di quelle donne, le loro attese, le aspettative deluse, il desiderio di amare non riconoscendo l’amore malato. Un tratteggio incisivo viene riservato anche alla figura dell’uomo carnefice per cercare di comprendere, senza giustificare, quale leva possa scattare per generare un assassino.

Regia di Nadia Bruno. Con Cristina Sgambi, Chiara Malpezzi, Floriana Sechi, Valentina Sardo, Adriana Bongermino.

 

30.11.19   ore 19.00 OLTRE LE GAMBE di e con Alessandra D’Agostino. uno spettacolo di Teatro Forum ovvero uno spettacolo su un tema sociale che va aprendosi con la partecipazione /verbale o fisica/ del pubblico presente in sala che prende la parola, finanche il posto delle attrici.

La tematica affrontata è la discriminazione spesso subita dalle donne sul luogo di lavoro.

Ideazione e drammaturgia Alessandra D’Agostino

Regia di Rossella Melis e Gian Paolo Galasi

Protagonisti Vit Gadaleta e Silvia Pierantoni Giua

 

Segnaliamo inoltre che, nel periodo 25.11 /1.12 sarà visitabile una mostra fotografica del fotografo Dino Geromella, giornalista e fotografo croato residente in Spagna, ma che ha vissuto vari anni in Italia.

Ha creato una serie di foto sul lavoro infantile nelle zone remote rurali del Vietnam e Laos, alcune delle quali partecipano al concorso World Press Photo. Si tratta di una trentina di stampe su alluminio o plexiglass delle dimensioni di 60×40 cm e in data 28.11 ospiteremo il coro Zerosedici di Milano (cantori dai 6 ai 13 anni) che eseguirà brani espressamente scritti per voci bianche, coordinati dal direttore Aleksander Zielinski.

Se non specificatamente inseriti nello sviluppo del tema “violenza contro le donne” riteniamo comunque che la mostra possa considerarsi un esito di violenza contro la donna/madre e che la testimonianza del coro sia invece un invito alla distensione e alla serenità.

 

 

(*)Associazione partner che ha già realizzato eventi presso di noi

27 11 17 MIDNIGHT – l’ora della donna gatto

14 10 18 MIDNIGHT – l’ora della donna gatto con il gruppo Catlike Mood alla Ex Fornace

19 3 19  “Al fosset l’era inscì…” del gruppo acrobatico Catlike Mood- alla Ex Fornace
 


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *