24-31 ottobre 26 – Serena Rossi – La Grande Madre e oltre – mostra di pittura

24-31 ottobre 2026

Casa delle Donne – via Marsala 10 – Milano

Mostra di pittura di SERENA ROSSI – La Grande Madre e oltre

Vernissage: 24 ottobre 26 ore 18.00

Performance e reading: 28 ottobre 26 ore 18.00

Performance di Serena Rossi dal nome GRANDE MADRE SIAMO FRAGILI in cui con un cavalletto e una tela 100×100 e acrilico nero e pennello, davanti al pubblico che osserva, l’artista dipinge una Grande Madre parallelamente al reading di poesia sul tema: i versi diverranno ispirazione per il dipinto.

Poeti partecipanti:

Ada Crippa, Agnese Coppola, Anna Spissu, Annalisa Mambretti, Antje Sten, Antonio Laneve, Barbara Bonazzi, Barbara Rabita, Elisa Nicotra, Isabella Sandon Tenca, Mariapia Quintavalla, Paolo Bonfiglio, Patrizia Argentino, Patrizia Varnier, Riccardo Giuseppe Mereu, Rosaria Munafò, Rossana Bacchella, Sonia Zuin, Zoe Aselli Pellegrini

Serena Rossi racconta:

Da anni ricerco nelle arti visive sullo spazio e sui materiali, sui temi dell’identità e della fragilità.
Con pittura, installazione, fotografia e incisione, tecnica mista su tela e su carta spesso uso il collage, chiamo la mia “pittura di natura punk ribelle”.
Nel periodo cupo di guerre in altri paesi non troppo lontani e vicini per storia la mia ricerca artistica si sta espandendo verso il corpo già da diversi anni con forme primigenie.
Inizialmente sono venuti corpi primitivi e deformi, difformi dalla realtà per il peso del tempo, delle bombe, del pensiero, delle atrocità, della velocità, della competizione. Ora indago il corpo e l’immagine della Grande Madre come bene e male, inizio e/o fine di tutto, segno e materia vivente, in preghiera e forma meditativa immaginata.
Il mio libro guida in questa ricerca che parallelamente svolgo in poesia è “La grande madre” di Erich Neumann Casa editrice Astrolabio: il testo capitale sull’archetipo del Femminile, sul suo simbolismo e sugli stadi evolutivi con cui esso si sviluppa nella storia umana.
Mater mea che mi protegge e mi avvolge la notte, mi difende di giorno e mi sussurra la sua nenia se sono distratta. Ne sono usciti lavori ad acrilico nero su tela per la maggior parte di piccole e medie dimensioni.
E altri lavori grandi 80×60 cm e uno 100×100 cm, spray, acrilici e pastello su tela sempre ritratti di Grandi Madri di cui uno La Grande Madre 2026 sarà esposto al castello di Vigevano alla mostra collettiva No Body a cura di Alex Sala e Sonia Patrizia Catena a ottobre 2026.
Madri nude nel giardino dell’Eden, generatrici, seminatrici, assassine, Guerriere, Madre materna guerriera.
Non mi interessano particolarmente forme perfette, come sempre indago l’interno cioè l’animo, quindi mi interessa il segno e la presenza della Grande Madre che cattura lo sguardo.
L’estetica è fine a se stessa, finisce sul foglio mentre la fascinazione dell’essere e dell’esistenza va oltre e punta all’interno.
Io propongo UNA MOSTRA dal titolo LA GRANDE MADRE E OLTRE dove esporrei queste Grandi Madri su tela piccoli, medi e grandi del 2026. Sono due 100×100 cm, sei 80×60 cm, sei 30×40 cm, tre 20×20 cm, uno 50×50 cm, sei 24×30 cm, un 18×24 cm.
Durante il periodo della mostra propongo una mia performance dal nome GRANDE MADRE SIAMO FRAGILI di mezz’ora massimo una ora in cui con un cavalletto e una tela 100×100 e acrilico nero e pennello io davanti al pubblico che osserva mi metto a dipingere una Grande Madre parallelamente a un reading di poesia sul tema  così che sentendo le poesie lette io mi ispiro per la performance.
Potete trovare tutta la mia ricerca al sito web www.serenarossiartecontemporanea.it

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2/11 ottobre 26 – IMPACT San Francesco – Il Cantico delle Creature

 

 

In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, nasce un evento che unisce arte, teatro, spiritualità, impegno ambientale e sociale.

La Casa delle Artiste, con patrocinio Municipio 6 Comune di Milano e il supporto della Fondazione Cariplo, è lieta di promuovere l’esposizione

IMPACT, SAN FRANCESCO – Il Cantico delle Creature

EX FORNACE – Alzaia Naviglio Pavese 16 – Milano

opere dell’artista JEANFILIP e un ampio programma culturale

Sabato 3 h. 18.30 vernissage
Domenica 4 h. 18.00 Performance attoriale della Compagnia Teatrale MASKERE – “Il Cantico delle Creature”; regia di Nadia Bruno con coreografie della scuola di danza Allinsù.
Giovedì 8 ·       h. 18.30 RITA PACILIO, francescana secolare, sociologa, mediatrice familiare e scrittrice, attiva in ambito poetico, narrativo e saggistico, sarà ospite per parlare del suo libro “Si è fatto preghiera. San Francesco d’Assisi, otto secoli di umanità e ispirazione”, che esplora il carisma e l’eredità spirituale di San Francesco d’Assisi. Pacilio, attraverso la sua opera, collega la figura del Santo alla guida per le difficoltà emotive e alla predicazione del bene.

 

Venerdì 9 ·       h. 18.30 Cortometraggio INVICTA FLAMMA basato sull’omonimo nuovo brano di Paolo Cane’ dove viene musicato Il cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi e che si propone come una biografia in miniatura del Santo di Assisi. Il film in una serie di brevi flash di pochi secondi presenta alcuni episodi significativi della vita di S. Francesco. Interpreti principali: Paolo Cane’ (S. Francesco), Amedeo Folco, Fabiola Amatore, Marco Abba’, Diego Casale.

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·       Produzione FERRA FILM Regia Francesco Ferraiuolo con la partecipazione in presenza degli attori e del regista –

 

·       h. 19.15 il tenore Amedeo Folco e la soprano Fabiola Amatore, accompagnati al piano da Michela Varda, canteranno dei brani tratti dalla “Carmen” di Bizet.

In contrapposizione a quanto attuato da San Francesco nella sua vita nei confronti delle donne, riconoscendo loro pari dignità spirituale e intellettuale, le ha liberate dal ruolo di sottomissione, valorizzando la figura femminile come sorella, consigliera e persino come modello di maternità spirituale. La Carmen di Georges Bizet è considerata una delle prime grandi opere in cui il tema del femminicidio e della violenza di genere è centrale. La protagonista incarna una donna libera e indipendente che viene uccisa dal suo ex amante, Don José, incapace di accettare la fine della loro relazione.

 

 

 

Esposizione artistica di installazioni dell’artista JEANFILIP  (www.jeanfilip.it )

noto per la sua capacità di affrontare temi ambientali attraverso un’arte che colpisce nel profondo. La sua serie “IMPACT” è un esempio lampante di questo approccio, con opere di grande formato che raffigurano ambienti naturali in uno stato di degrado avanzato. Il progetto “IMPACT, San Francesco” si concentra in particolare sull’impatto negativo che l’uomo ha sull’ecosistema, con un’attenzione particolare alla presenza invasiva di elementi estranei che alterano l’equilibrio naturale.

Le opere di Jeanfilip non si limitano a denunciare la situazione attuale, ma invitano lo spettatore a riflettere sulle proprie responsabilità e sull’importanza di adottare comportamenti più sostenibili.

La sua arte si distingue per uno stile unico che fonde elementi dell’Astrattismo e dell’Informale, creando un linguaggio visivo intenso e coinvolgente.

L’uso audace del colore e la matericità delle sue opere contribuiscono a comunicare l’urgenza della situazione e la necessità di un cambiamento radicale. Jeanfilip non si limita a rappresentare la sofferenza dell’ambiente, ma cerca di stimolare una riflessione profonda sulla nostra relazione con la natura.

Le sue opere sono un invito a guardare il mondo con occhi diversi, a riconoscere la bellezza fragile che ci circonda e a impegnarci per proteggerla. Il progetto “IMPACT, ospiti invadenti” è un esempio di come l’arte possa essere uno strumento potente per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi importanti come la salvaguardia dell’ambiente.

Le opere di Jeanfilip ci spingono a interrogarci sul nostro ruolo nel mondo e sulla necessità di agire concretamente per un futuro più sostenibile.

Durante l’esposizione si terranno dei workshop con i bambini e ragazzi delle scuole del territorio, coinvolgendo le direttrici delle scuole e collegandosi con una diretta online da Odessa, Charkiv e altre realtà in Ucraina, comprendendo anche orfanotrofi siti in Italia.

Insieme alle associazioni VITAUKR e Terre des Hommes, abbiamo organizzato dei workshop presso l’orfanotrofio a Rota D’Imagna in provincia di Bergamo e in collegamento con altri istituti in Ucraina.

Lo sguardo verso la bellezza e il valore dell’arte, oltre a essere un esempio educativo per i piccoli, si trasforma in uno sfogo per eliminare le sofferenze e dimenticare per qualche ora il mondo che li circonda.

Sempre, durante l’esposizione, dedicheremo dei momenti alla poesia che parla dell’ambiente e dell’amore per la terra.

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14/24 settembre – Mostra di Arti popolari indiane di Enrica Stucchi

14-24 settembre 2026

Spazio SEICENTRO – pza Berlinguer – Milano

con il patrocinio del Comune di Milano – Municipio 6, a cura di Daniela Gilardoni

Mostra di Arti popolari indiane di Erica Stucchi

Vernissage 14 settembre ore 17.30

Laboratori:

16 settembre ore 17.30 – Marionette del teatro dell’ombra per adulti e bambini

22 settembre ore 17.30 – Disegno Madhubani per adulti

Prenotazioni consigliate a enricastucchi1@gmail.com

Offerta libera

 

 

La mostra espone i risultati della ricerca personale e artistica dell’autrice, che compie periodi di studio in India lavorando con artisti locali delle cosiddette folk arts, ovvero arti popolari che sono molto localizzate e che hanno un profondo significato che va dal religioso all’identitario al sociale.

La ricerca si svolge su due piani: capire cosa sia l’arte in questione, quale il suo significato, quale il suo sviluppo nel tempo e quale la direzione di oggi, come sia percepita a livello di chi la pratica e ne usufruisce; e un aspetto pratico di apprendimento dell’arte vera e propria.

tra quindi mette in scena tutte le opere create durante questi soggiorni di studio insieme agli artisti. Ogni oggetto ha una storia, una tradizione, e un proprio sviluppo nel presente.

Artista: Enrica Stucchi, artista autodidatta sensibile a tematiche di giustizia sociale (soprattutto empowerment femminile) e di sostenibilità. La sua maggiore ispirazione viene dall’Asia e dall’India in particolare, le cui forme colori e molteplici espressioni informano la sua linea di lavoro e ricerca, con una predilezione per mitologia, archetipi, simboli, iconografia e spiritualità.

Le interessa soprattutto vedere e capire come le arti sono espressione della condizione ed esperienza umane, e come interagiscono con noi nella nostra quotidianità.

Verrà organizzato un  workshop artistico e momenti di presentazione/spiegazione

delle esperienze.

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4-14/12/25 MATERI-ART Creare plasmando

Esposizione artistica con opere in carta, ceramica, creta, feltro, legno, metallo, plastica, stoffa, vetro di Roberto Caironi, Marisa Cortese,Cinzia Fantozzi, Gabriella Freuli, Rina Galimberti, Daniela Gilardoni, Gabriella Maldifassi, Monica Mastellone, Emanuela Mezzadri, Piero Motta, Maria Cristina Tebaldi, Olga Varalli
a cura di Daniela Gilardoni

Con il patrocinio del Comune di Milano Municipio 6
𝐕𝐄𝐑𝐍𝐈𝐒𝐒𝐀𝐆𝐄 𝟒/𝟏𝟐/𝟐𝟓 𝐡. 𝟏𝟕.𝟑𝟎
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20-29/6 Esposizione della fumettista Cristina Gentile – Delfina e le altre

Con il patrocinio del Municipio 6 Milano

SPAZIO SEICENTRO -Via Savona 99 -Milano

dal 20 al 29 giugno 2025

Esposizione della fumettista

CRISTINA GENTILE – Delfina e le altre… vent’anni di vignette

a cura di Daniela Gilardoni

INAUGURAZIONE 20 giugno – ore 18.30 con la partecipazione dell’attrice Gabriella Franchini

28 giugno ore 17.30: incontro con l’autrice dal titolo: “Perchè si ride” – Analisi dei meccanismi che portano allo ‘Humor’

Orari di apertura esposizione: dalle 18.00 alle 20.00

***

Dalla Smemoranda, all’inserto della Repubblica Satyricon, attraverso il mensile Noi Donne e tante altre testate giornalistiche, Delfina, sirena
sarcastica e tenera, ne ha fatta di strada, fino ad approdare qui allo spazio Seicentro di Milano.

 

Cristina Gentile, vignettista milanese, fra le più ironiche e al tempo stesso caustiche del panorama italiano, ha studiato pittura all’accademia di Brera, a Milano. Ma è come attrice di cabaret e di cinema che ha portato alla ribalta la propria espressività: protagonista di “Kekarmeni” del regista greco Dimitri Makris (presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 1990) e presente nel cast di “Soldati – 365 giorni all’alba” di Marco Risi.
Ha collaborato con La Repubblica, pubblicando settimanalmente sull’inserto Satyricon la sua creatura Delfina: aggressiva, sottomessa, single d’assalto e schiava d’amore. Piccola sirena sempre alle prese con l’universo maschile, le tasse, le vacanze, il sesso e la psicanalisi. Dagli anni novanta è presente su La Repubblica, l’Unità, Smemoranda, Noi Donne, Maintenant (Francia), Italianieuropei e Conquiste del lavoro. Cristina conta anche numerose presenze ad esposizioni – personali e collettive – del calibro di “La parola e lo sguardo, I° salone sulla creatività femminile”, la Biennale dell’Umorismo femminile, il Festival della satira politica.

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25/10/24 Mostra Int.le di Libri d’Artista: BAMBINI chi siete voi magnifico segreto?

25.10.24 – 3.11.24 Milano – Spazio Seicentro, via Savona 99

con patrocinio del Comune di Milano Municipio 6

La Casa delle Artiste in collaborazione con PRESIDIO DEL LIBRO_ARCHIVIO DEL LIBRO D’ARTISTA VERBAMANENT di Sannicola (LE), responsabile Maddalena Castegnaro

Associazione ANPI, sezione di COPERTINO (LE)

promuovono

Progetto internazionale di Libri d’Artista 2024

BAMBINI

Chi siete voi magnifico segreto?

VERNISSAGE 25 ottobre ore 18.00

LABORATORIO PER BAMBINI 31 ottobre ore 17.00

ELENCO ARTISTI

  1. Agostini Laura
  2. Altobelli Franco
  3. Ambrosino Antonio
  4. Arcuri Caterina
  5. Argiolas Andreina
  6. Bassani Oriana
  7. Basile Beatrice
  8. Boschi Anna
  9. Cangiano Giorgio
  10. Cappanera Loretta si
  11. Champollion Véronique
  12. Chiantaretto Cristina
  13. Corsitto Carmela
  14. Credidio Maria
  15. Decani Andrea
  16. De Palma Teo
  17. D’Ambrosio Crescenzio
  18. Dell’Avvocata Alessandro
  19. Esteban Cavallaro Marco
  20. Farina Cinzia
  21. Freuli Gabriella
  22. Gentile Cristina
  23. Genna Francesca
  24. Gianinetti Roberto
  25. Gilardoni Daniela
  26. Gorgoni Simona
  27. Jandolo Benedetta
  28. Landucci Beatrice
  29. Liceo Artistico DE CHIRICO _ TRECASE (Napoli)
  30. Lo Coco Mario
  31. Magro Francesca
  32. Maldifassi Gabriella
  33. Mazzotta Francesca
  34. Mezzadri Gabriella
  35. Mezzano Elsa
  36. Montani Sara
  37. Montagnani Gianremo
  38. Orecchia Pierangela
  39. Panella Franco
  40. Pepe Salvatore
  41. Prota Giurleo Antonella
  42. Punzina Sam
  43. Roffi Gian Paolo
  44. Rostagno Letizia
  45. Sala Silvia
  46. Sciavolino Enzo
  47. Sello Carla
  48. Seghizzi Paolo
  49. Sforza Lucia /Barbonetti Antonietta (2 nomi in un unico biglietto)
  50. Trappolino Luciana
  51. Tonon Vittorio
  52. Studenti II C_Liceo Artistico “De Chirico”_Torre Annunziata (Napoli)

Presentazione ecura di Daniela Gilardoni

 

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24/5-2/6/24 Moltitudini di impronte – esposizione di Aleksandra Erdeljan con Laboratorio di Arteterapia (26/5)

 

 

SPAZIO SEICENTRO – Via Savona 99 – Milano

dal 24 maggio fin o al 2 giugno 24

con patrocinio del Municipio 6 – La Casa delle Artiste è lieta di promuovere l’esposizione personale di

Aleksandra Erdeljan  «MOLTITUDINI DI IMPRONTE»

VERNISSAGE 24 maggio – ore 18.30

L’esposizione degli acrilici interesserà diversi periodi creativi dell’artista per cui sarà riscontrabile una dinamica di lavoro acquisita con l’impegno e con lo studio del colore. La delicatezza del tratto ci regalerà visioni oniriche ma anche rispondenti alla realtà, interpretate secondo l’emozione del momento.

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Per favorire l’incontro con l’Arte da parte dei bambini, si propone il Laboratorio di Arteterapia LA DANZA DELLE SAGOME, previsto la domenica 26 maggio dalle ore 10.30 alle 12.00.
CONDUTTRICE
Aleksandra Erdeljan, artista e arteterapeuta
OBIETTIVO
Stimolazione della creatività e della fantasia. Esplorazione delle dinamiche nella famiglia.
ETA’
Bambini dai 3 anni in poi e adulti (genitori)
Durata
1 ora
numero di partecipanti
Un gruppo piccolo o grande
MATERIALE
Grandi fogli di carta, materiali per il collage, colla, pennelli, tempere, matite, pastelli all’olio, spugne, rulli
ATTIVITA’
I bambini si sdraiano sul foglio di carta e il genitore fa tracciare il contorno del loro corpo.
Il genitore aiuta al bambino a tagliare la propria sagoma che poi si riempie usando colori, linee, forme, figure, ecc.
Alla fine tutte le sagome si uniscono con la colla per creare un lavoro finale, un’illusione di danza che poi verrà appesa in una delle sale.
Discussione e feedback
Conclusione dell’attività.

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Aleksandra Jelačić  Erdeljan nata a Zrenjanin (Serbia) nel 1982; dal 2006 si è trasferita a Milano. Pittrice, prevalentemente con acquerelli, ha lavorato come  arteterapeuta presso la Fondazione Lighea, che si occupa della cura del disagio psichico e riabilitazione sociale a Milano in comunità

 

Studi:

2006: Laurea presso Accademia di Belle Arti di  Novi Sad , Serbia

2010: Laurea presso Accademia di Belle Arti di Brera, Milano

2018: diploma di arteterapia presso Scuola di Artiterapie M.B.A. Modello Botteghe d’Arte, Milano

2020: diploma  Sinervis – Formazione Professionale ICT – Master in Grafica Pubblicitaria e Comunicazione Digitale, Milano

 

Esposizioni:

2009 – “Naufragio”, mostra di fotografia, Galleria moderna, Zrenjanin, Serbia.

2015 – Doppia personale con Lilith Lilian Rosso, Galleria “Nasha”, Pern, Russia.

2017- “Alla ricerca dei paesaggi”, Galleria “Dom vojske- Kreativni generator”, in collaborazione con il Centro Culturale, Vrsac, Serbia.

collectives

2000 – Centro spirituale, Zrenjanin. Serbia.

2000 – Mostra di opere dell’ Art Colony “Disegno”, Galleria d’Arte contemporanea, Zrenjanin. Serbia.

2003 – Galleria ”Hol”, Accademia d’Arte, Novi Sad. Serbia.

2004 – Galleria “Da”, mostra di pittura, Novi Sad, Serbia.

2004 – Galleria dell’Accademia di Belle Arti, Belgrado.(Skadarlija)

2004 – Mostra di studenti del III e IV anno dell’ Accademia d’Arte di Novi Sad, Sremski Karlovci, Serbia.

2004 – 33° Salone di Novi Sad, Novi Sad, Serbia.

2005 – Galleria “Hol”, Accademia d’Arte, Novi Sad, Serbia.

2005 – Mostra di icone e affreschi, Galleria di “ Vojvodjanska banka“, Novi Sad, Serbia.

2005 – Art Picnic, Museo della distruzione, Zrenjanin. Serbia.

2005 – Mostra di disegni degli studenti dell’ Accademia d’Arte di Novi Sad, Galleria Art Klinika, Novi Sad. Serbia.

2005 – Mostra di operedegli studenti laureati dell’ Accademia d’Arte, Galleria di Matica srpska, Novi Sad. Serbia.

2005 – Mostra degli studenti dell’ultimo anno dell’Accademia d’Arte, Museo della rivoluzione, Novi Sad. Serbia.

2005 – Mostra “Amare le differenze“, Museo d’Arte Moderna, Novi Sad. Serbia.

2005 – 11° Mostra di acquarelli, Centro culturale, Šabac. Serbia.

2005 – Partecipazione all’asta di opere a carattere umanitario, Galleria d’arte contemporanea, Zrenjanin. Serbia.

2006 – 12° Mostra di icone, Centro culturale, Šabac. Serbia.

2006 – Mostra collettiva del Art Colony “27° Incontro di acquarellisti di Serbia e Montenegro” Galleria d’Arte contemporanea, Zrenjanin. Serbia.

2007 – 7° Biennale di acquarello, Museo di Zrenjanin, Zrenjanin. Serbia.

2007 – Mostra dei giovani artisti di Zrenjanin, Galleria d’Arte contemporanea, Zrenjanin. Serbia.

2007 – Mostra collettiva, Salone di Sremska Mitrovica, Sremska Mitrovica. Serbia.

2008 – 9° Biennale di miniatura, Gornji Milanovac, Serbia.

2008 – Mostra collettiva (“Real Presence”) Galleria MKM- MAGAZIN, Belgrado , Serbia.

2009 – 8° Biennale di acquarello, Museo di Zrenjanin, Zrenjanin, Serbia.

2009 – “30×30” Concorso di pittura, Galleria d’arte contemporanea, Zrenjanin, Serbia.

2010 – 10° Biennale di miniatura, Gornji Milanovac, Serbia

2010 – Ex Lavanderia (performance), Milano, Italia.

2011 – Mostra collettiva di fotografia (Vlasis Tsonos, Branko Milesevic, Aleksandra Erdeljan), Radio-Televisione di Vojvodina e “Rotary Club di Fruska Gora”, Novi Sad, Serbia.

2013 – “30×30” Concorso di pittura, Galleria d’Arte contemporanea, Zrenjanin, Serbia.

2014 – Mostra colletiva, Galleria “Nasha”, Pern, Russia.

2016 – “Mostra colletiva, Galleria d’arte contemporanea, Zrenjanin, Serbia.

2019- Mostra internazionale “Less is more – Bauhaus”, Centro Culturale, Zrenjanin, Serbia.
2019 – partecipazione alla fiera d’arte contemporanea “Swab”, Barcellona, Spagna.
2022 – Premio di Pittura “Pittori a Palazzo”, Associazione Amici Palazzo e Parco Arese Borromeo, Cesano Maderno, Italia.

contest / competition

1997 – 1° Premio per il ritratto ”Cvijicevi dani”, Zrenjanin, Serbia.

1998 – 1° Premio per il ritratto, 2° “Salone di Todor Manojlovic”, Zrenjanin, Serbia.

2003 – 2 ° Premio dell’Università di Novi Sad per la realizzazione del miglio biglietto d’auguri, Novi Sad, Serbia.

2010 – Lode per il concorso “Vasareli e l’op-arte come ispirazione”, Museo Nazionale, Zrenjanin, Serbia.

I suoi quadri si trovano nelle collezioni private in tutto il mondo (USA, Canada, Australia, Regno Unito, Taiwan, Spagna, Svizzera, Austria, Ungheria, Paesi Bassi, Italia, Grecia, Macedonia e Serbia).

 

Opere in visione:

https://www.saatchiart.com/akitransilvania

 

Foto dei laboratori di pittura con gli allievi e la sua esperienza come arteterapeuta presso la Fondazione Lighea.

https://chiediarteterapia.wixsite.com/ilmiosito

 

 

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14-21/2/24 DIALOGHI SU CARTA – esposizione artistica

Spazio SEICENTRO di Milano
via Savona 99 – piazza Berlinguer

dal 14 al 21 febbraio 2024

esposizione artistica DIALOGHI SU CARTA

Artisti :

Marco Bozzini
Giuliana Cioffi
Cinzia Fantozzi
Elisabetta Mariani
Massimo Monteleone
Marta Perron
Mauro Tarenzi

VERNISSAGE 15 febbraio 2024 ore 18.00

Presentazione di Diana Battaggia

 

Una mostra collettiva improntata sull’uso della carta per dare spazio a pittori di grande esperienza che, nel tempo, hanno dimostrato di porre attenzione all’uso del materiale e all’impianto compositivo sempre interessante ed evocativo. Nello spazio bianco di un foglio di carta, gli artisti hanno realizzato le loro opere, con tecniche classiche e talvolta anche sperimentali, ottenendo risultati apprezzabili e di alto livello artistico.

Nell’evento di vernissage si prevede la partecipazione di studenti e poeti che supporteranno le opere con testi poetici.

 

Marco Bozzini

Marco Bozzini nasce a Milano nel 1949; vive e lavora a Lacchiarella (MI).
Da disegnatore cartografo mentre lavora al Touring Club Italiano, segue i corsi di pittura alla Mauri di Milano e si iscrive alla Scuola Superiore d’Arte del Castello. Successivamente si dedica all’ approfondimento dell’immagine con studi di semiologia all’ Umanitaria. La sua prima personale è stata nel 1991 alla galleria “Uno Spazio” di Pavia.
Nel corso della sua attività artistica ha partecipato a importanti rassegne e ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti. E’ Presidente e socio fondatore dell’Associazione Culturale Graffiti di Lacchiarella. Bozzini è uno dei pochi pittori ad aver affrontato contemporaneamente sia la figurazione che l’astrazione.
Il nudo femminile e i fiori (simboli di sensualità e bellezza, ma anche metafore di vita e della sua brevita’) sono i temi figurativi prediletti del suo lavoro, elaborati secondo un’idea compositiva moderna, giocata sul filo dell’emozione e della ricerca sperimentale. Della sua pittura hanno scritto periodici e quotidiani a diffusione nazionale.

 

Giuliana Cioffi

Dopo un’esperienza nell’ambito della pittura figurativa, ha scoperto la sua vocazione artistica in una particolare dimensione astratta, che vira verso l’informale e, nelle sue opere, oltre a studiare un’armonia cromatica, utilizza tecniche e materiali diversi. Ultimamente ha riscoperto l’immagine, realizzando delle visioni urbane personali dove elabora fotografie, intervenendo con materiali utilizzati anche nel periodo informale. Ex insegnante di educazione tecnica, ha frequentato diversi corsi ad indirizzo artistico: Corso di nudo all’Accademia di Brera – Corso di “ambienta zione ed antiquariato” presso l’Accademia di attività artistiche di Milano – Corso per vetrinisti presso il Politecnico del Commercio di Milano – Corso della Scuola “Arte e Arti” di Trezzano sul Naviglio. Corso di ceramica Raku. Dal 1991 ad oggi ha partecipato a numerose manifesta zioni artistiche in Italia e all’Estero con mostre perso nali e collettive, ricevendo diversi riconoscimenti e premi. Giuliana Cioffi fa parte di varie associazioni artistiche: Bagutta – Ucai – Graffiti Lacchiarella – Partecipa come membro artista agli eventi della PERMANENTE di Milano. Fa parte della mostra permanente “Artisti in cielo e terra” nella Storica Libreria Bocca di Milano.

 

Cinzia Fantozzi

Cinzia Fantozzi nata a Milano. Dopo il diploma consegue la qualifica di designer d’interni presso la Scuola d’Arte Cova. Da sempre appassionata d’arte continua a frequentare corsi ad indirizzo artistico fino ad incontrare la modellazione dell’argilla ed in particolare la tecnica Raku di cui si innamora. Attualmente tiene corsi di questa tecnica proseguendo la sua ricerca con la scultura, la sperimentazione del colore misurandosi anche con altre tecniche. Nel 2013 fonda con altri artisti l’Associazione Art Marginem Concept Room con l’intento di divulgare e promuovere tutte le arti. All’interno del grande spazio laboratorio un gruppo di artisti si confronta e condivide il proprio lavoro; l’associazione organizza inoltre mostre ed eventi culturali. Nelle sue opere esplora l’universo femminile oggi più che mai alla ricerca di un’affermazione e del proprio spazio nella società. Le donne, femminee crisalidi, racchiuse nel loro bozzolo, ogni volta rinascono con la caparbietà e la capacità di adeguarsi alla realtà e mostrano la parte migliore di sé e la loro bellezza. Chrusòs, dal greco significa oro e come oro le donne risplendono anche se per molte di loro non esiste ancora la libertà di scelta.

 

Elisabetta Mariani

Elisabetta Mariani nasce a Milano nel 1959. Nel 1988 apre il laboratorio “Marble” e si dedica alla produzione della carta marmorizzata e decorata a mano e alla legatoria esportando in Europa e USA. Nel 1991 partecipa alla mostra svoltasi a Palazzo Dugnani a Milano “Le carte decorate della Raccolta Bertarelli” dove tutt’ora è presente un fondo consistente. Il 2006, con la personale “Colore e contesto” presso la Fabbrica del Vapore di Milano, inizia con un nuovo percorso determinato dalla necessità di esprimersi nella ricerca della forma e del colore in esemplari unici e di grande formato. Segue la partecipazione a diverse collettive e il suo lavoro prende ad indagare l’aspetto spirituale e archetipico dell’uomo. Partecipa a “Oggetto Libro 2018 e 2020” presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano. Nel 2019 con “Enclosures” alla Jelmoni Studio Gallery, porta a sintesi i lavori degli ultimi anni.

 

Massimo Monteleone nasce a Milano l’8 febbraio 1964. Dimostra sin dalla più giovane età una forte predisposizione per il disegno. Lavora in campo grafico da oltre trent’anni e da questa radicata situazione prende spunto e materiali per la realizzazione delle sue opere sin dalla metà degli anni ottanta. Ad affiancare questo percorso altre attività artistiche quali la narrativa breve, ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni su varie antologie, la musica e la fotografia, con la quale esordisce a Varese. Dal 2008 inizia la collaborazione con Alberto Casiraghy delle edizioni Pulcinoelefante che apprezza il suo talento e realizza alcune plaquettes con autori di fama internazionale tra cui Alda Merini, Giorgio Manganelli, Bruno Munari, Laura Pariani. E’ presente alle varie mostre della casa editrice in Italia e all’estero. Nell’agosto del 2011 realizza con l’editore un’edizione dal titolo” Omaggio ad Osvaldo Licini ” di cui alcune copie donate al centro studi di Monte Vidon Corrado paese natale dell’artista marchigiano e nel settembre 2013 cura personalmente un omaggio a Emilio Scanavino sempre con l’amico Casiraghy. Nel gennaio 2014 realizza un omaggio a Peppino Impastato sempre con le edizioni Pulcinoelefante, in estate viene stampato Interiore  Homine con un estratto dalla Vita agra di Luciano Bianciardi. Dopo aver preso contatti con l’archivio storico di Bazzano dove sono custoditi i documenti dello scrittore poeta Emanuel Carnevali in ottobre viene edita la poesia Canzone presente nell’antologia Il Primo Dio pubblicata da Adelphi nel 1978. Nel febbraio 2016 cura personalmente l’edizione dedicata a Fabrizio De André dal titolo “Caro Amore” . E’ autore delle edizioni” I Quaderni del Tipografo” un progetto di editoria creativa e autoprodotta con il quale  pubblica aforismi,poesie e piccola narrativa. E’ presente sul catalogo” Nuova Arte 2010″ dell’editore Giorgio Mondadori e sul catalogo Sartori arte contemporanea 2014. Collabora con Jelmoni art gallery di Piacenza  con la quale ha partecipato nel maggio 2014 alla collettiva londinese ” Secret Works ”  alla Crypt Gallery e nel febbraio 2016 alla Malzfabrik di Berlino per la mostra Flu Games 2. A luglio 2015 partecipa alle riprese del documentario ” Il fiume ha sempre ragione ” di Silvio Soldini dedicato alle vicende artistiche delle edizioni Pulcinoelefante e le edizioni Josef Weiss di Mendrisio. Il film presentato in anteprima al Biografilm festival di Bologna nel giugno 2016 uscirà nelle sale cinematografiche il 7 settembre.

 

Mauro Tarenzi

Giovane artista già apprezzato per il recupero e la lavorazione di metalli; ideatore di bozzetti ha partecipato a numerose collettive con acrilici, astratti e sculture. Da qualche anno si concentra sulla carta riconoscendo a questo materiale il prestigio che merita.

Marta Perron è nata e vive ad Aosta. Ha frequentato alcuni corsi d’arte, provando varie tecniche: gessetti, acquerelli, matite, ma quella che preferisce sono i pennarelli. Da ormai sette anni tiene un diario sotto forma di disegno in cui realizza una piccola vignetta per raccontare un particolare momento della giornata. Ultimamente ha iniziato anche a utilizzare pennarelli indelebili, ritraendo scene tratte dai suoi film preferiti.

 

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Lecce 9/2-18/2/24 Esposizione artistica italo polacca per Wisława Szymborska e reading

VISITA LA MOSTRA QUI https://art.kunstmatrix.com/apps/artspaces/?external=true&uid=22808&exhibition=12739146

 

COMPLEANNO “tanto mondo a un tratto da tutto il mondo”

Mostra d’arte contemporanea italo polacca nel centenario della nascita di

Wisława Szymborska

presso Fondazione Palmieri – Vicolo dei Sotterranei – LECCE

dal 9 al 18 febbraio 2024

VERNISSAGE il 9 febbraio -. ore 18.00

con la partecipazione del Console onorario di Polonia a Brindisi  Giuseppe Acierno

Fabiana Cicirillo, Assessora alla Cultura di Lecce

l’editore Stefano Donno (I Quaderni del Bardo Edizioni)

 

Espongono : per la Polonia  Jacek BalickiAleksandra  Zuba-Benn, Magdalena Cywicka,  Dariusz Stanisław Grabowski, Jerzy Plucha,  Marek Pokrywka, Maria Luiza Pyrlik, Antonina Janus-Szybist , Anna Śliwińska ,Jolanta Więcław, Grzegorz Wnęk, Joanna Zemanek, e Teresa M. Żebrowska.

Per l’Italia: Alessandra Bisi. Enzo Briscese,  Andia Asfar Keshmiri, Cinzia Fantozzi, Cristina Gentile, Daniela Gilardoni, Giulia Lungo, Gabriella Maldifassi, Raffaella Pinna, Paola Scialpi, Maria Luisa Simone De Grada, Vittorio Tonon, Paola Valori, Monica Mastelloni

 

Approfondimenti poetici con

Annelisa Addolorato, Lidia Caputo, Simona Cleopazzo, Marilena Cataldini, Maria Grazia Palazzo, Daniele Palmieri, Stefania Ruggieri, Stefania Zecca

 

curatori:
Daniela Gilardoni de La casa delle Artiste
e Leszek Żebrowski della Galeria Labyrint di Cracovia

La mostra esplora il rapporto tra la poesia di Wisława Szymborska e l’arte contemporanea. La poetessa polacca, premio Nobel per la letteratura nel 1996, è stata una figura di spicco della letteratura mondiale del XX secolo. La sua poesia, caratterizzata da un’ironia sottile e da una profonda sensibilità, esplora temi universali come l’amore, la morte, la natura e la condizione umana. L’esposizione d’arte  si propone dunque, di creare un dialogo tra l’opera di Szymborska e le opere di artisti contemporanei polacchi e italiani, un vero e proprio dialogo tra due mondi, tra due forme espressive apparentemente distanti possano dialogare e arricchirsi reciprocamente.

La prima tappa è stata a Milano (ottobre 23), a Lecce (febbraio 24) la seconda e la terza si terrà in Polonia a a Dębica  in maggio 24.

 

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* Simona Cleopazzo ha pubblicato “Bikaloro, la scelta consapevole”, “Donne di Pace” (2007), “La parola alle Donne” (2008); “L’essenziale è invisibile agli occhi” (2008) e altri instant book a tema femminista. Poi i romanzi “Tre noci moscate nella dote della sposa, Lupo editore” (2012), “Irene e Frida, Musicaos editore” (2016), “Questi giorni, Sensibili alle foglie” (2020). Laureata in Filosofia si occupa dei progetti: laboratori di scrittura Parole, segni, svolazzi, percorso di lettura sul femminismo Dal Pianto al Canto, laboratorio di scrittura c/o casa circondariale Borgo San Nicola Lecce, curatrice collana Prose Minime Collettiva Edizioni Lecce curatrice rassegna libri c/o Nasca, il teatro Lecce, addetta/biblioteca Ogni Bene Lecce

 

Stefania Ruggieri (1963), meridionale di Puglia. Ha pubblicato i libri di poesia Rosso di fragola (Congedo, 1994), Sotto un sole che mai muore (MilellaSpaziovivo, 2013), L’anima (pulcino-elefante, 2017), La luce non è spenta il varco non è attivo (Lietocolle, 2019), Ogni possibile preghiera (Collettiva, 2020). Alcune poesie sono apparse su Nuovi argomenti.

 

Stefania Zecca, 1978. Nata a Lecce dove vive. Pubblicista giornalista. Dal 2022 cura, insieme a Simona Cleopazzo, la collana di poesia “Prose minime” e l’ufficio stampa della casa editrice Collettiva Edizioni.

 

Maria Grazia Palazzo è nata nel 68, a Martina Franca (Ta), vive a Monopoli (Ba) dal 2006, dove si sono rotte le acque della poesia. Ha esercitato la professione di avvocato, per oltre vent’anni. Con l’arrivo di Amit dall’India nel 2014 è diventata mamma adottiva e nel 2015, con la seconda laurea in Scienze Religiose, è entrata nel mondo del super precariato della scuola.

Pubblicazioni in poesia:

Azimuth (LietoColle, 2012); In punta di piedi (Terra d’ulivi, 2017); Pi Greco, piccolo e-book, (Stefano Donno, 2017); Andromeda (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, 2018). Altre poesie sono uscite in collettanea per altre case editrici e su siti web.

 

Annelisa Addolorato, Alias ANNE, nata in Italia e cresciuta in Spagna. Artista internazionale, titolare del marchio italiano Navigli Poetry Slam. Lingue principali: italiano, spagnolo, inglese. Benessere umano, sociale, globale, chang; pratica di scrittura, poesia, t’ai ch’i, shao lin. Poesia e Ch’i, scrittura, meditazione in movimento, scrittura e luce (v. fotografia), metodologia a apprendimento ludico per infanzia & età adulta; sostenibilità ambientale, ecologia, condivisione pacifica di saperi, valori culturali e umani, coesistenza ecosistemica, educazione alla pace e alla cultura nazionale e internazionale. Ch’i Kung. Sue poesie, audiolibri, scritti di narrativa e sull’arte sono presenti anche on line e tradotti in molte lingue. Scrive post di attualità e poesia PAESAGGI DELL’ANIMA. PAESAGGI DEL SUD (nella rivista on line Il pensiero mediterraneo); scrive i post mensili della sua rubrica LA SPAGNA IN LETTERE (blog LPLS). Istruttrice Esperta e praticante di Kung Fu Chang (Acsi). Phd in Letteratura spagnola (Università di Complutense, Madrid).

 

Lidia Caputo, laureata cum laude sia in Lettere Classiche che in Lingue e Letterature Straniere, all’Università degli Studi di Lecce, ha ricoperto la cattedra di ruolo di Materie Letterarie e Latino in vari Licei del Salento. Dopo aver conseguito il Dottorato in “Etica e Antropologia. Storia e Fondazione” all’’Università degli Studi del Salento, ha collaborato con la Cattedra di Filosofia Morale e in seguito con la Cattedra di Filosofia Teoretica presso la stessa sede universitaria. Attualmente è docente di analisi testuale nei seminari di Letteratura Italiana della Facoltà di Lingue e letterature Straniere dell’Università “Aldo Moro” di Bari.

Molteplici sono i suoi interessi, nell’ambito della cultura classica, delle letterature comparate, della drammaturgia ha pubblicato: Il Mito e la donna in Bertolt Brecht e Cesare Pavese, La Mongolfiera, Cosenza, 2001; Gerusalemme – il giardino di Miriam e Salman, La Mongolfiera, Cosenza, 2003; La rappresentazione mitologica del “ doppio” e del “ molteplice” nei “Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese, in Atti del Convegno internazionale delle Università Croate, Dubrovnik, 8-11 sett. 2004.

 

In ambito filosofico si è dedicata alla ricerca fenomenologica, in primis sul tema dell’intersoggettività, tra le pubblicazioni: Coscienza e intersoggettività nella fenomenologia di Edmund Husserl, saggio filosofico. Casa Editrice Pensamultimedia, Lecce-Brescia, 2012; Aspetti Intersoggettivi nelle “ Meditazioni Cartesiane” di Husserl, in: Atti del Convegno “Libertà e Responsabilità del Vivere”, Edizioni del Messaggero di Padova, 2011; Intersoggettività e comunicazione nei primi scritti husserliani (1890-1908), in “Idee” nuova serie, anno II n. 3, Lecce, 2012; “La lirica d’amore nella produzione poetica di Erminio Giulio Caputo” all’interno del Convegno nazionale A.N.PO.S.DI. , Gallipoli, 20-24 ottobre, 2022. Collabora con la rivista on line “Il Pensiero mediterraneo” dove ha pubblicato L’attualità dell’amore nelle opere di Max Scheler. Per i tipi di Albatros ha pubblicato la silloge Come Fanciulla, 2021

 

Daniela Palmieri è proprietaria dell’omonima libreria, una delle più antiche di Lecce. Ha scritto “La Cerva” per Besa Editrice “Parole in prestito”e “Con tutto il cielo in gola”  per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno edizioni.

 

Marilena Cataldini – è nata a Gallipoli dove vive. Ha curato la pubblicazione delle riviste «Quaderni del laboratorio Grafico» (Gallipoli, 1981 – 1982); «Spa-zi-di-versi» (Gallipoli-Parabita, 1983/85); «Progetto Umanistico» (Casarano, 1987/88); «Tempo di marea» (Cenadi, 1991/97). Del 1983 è il quaderno di poesia visiva Esercizi poetici (pubblicazione in proprio). Nel 1984 è fra gli organizzatori del convegno “Poesia Sommersa” (Bari, 24/25 sett. 1984, libr. Villari). Ha partecipato alla II° Biennale Internazionale di poesia visiva tenutasi in Messico nel 1987. Nel successivo 1988, nuova partecipazione ad una rassegna collettiva di poesia visiva internazionale, tenutasi a San Diego, California. Interventi pubblicati su «L’Immaginazione», «Il Bosco delle Noci», «L’Incantiere». Pubblicazione antologica Amore, amore… (Ed. Alta Marea, Manduria, 1998. Mostra di poesia visiva a Foggia nel marzo 1993. Performances: “L’ombra” (Arci, Lecce, 1990); “Biglietti e bagagli” (Teatro Salesiani, Lecce, dic. 1994; “La trama del the” (Foggia, 1998); Convegno “Scienza e poesia” (Hotel Tiziano, Lecce, 29/30 nov. 1997). Corso di scrittura creativa sul tema del Diario (Informadonna, Lecce, 2001) ed altri due corsi a Lecce e a Maglie. Performance “Il Giardino” (Casarano-Le, 2004). Intervento: “La scrittura e la sua ombra” in AA VV Dissociazione e Creatività, a cura di V. Ampolo e L. Carretta  (Ed. Campanotto, 2005). Mostra collettiva: Taccuini d’Artista, Genova, febb. 2007.  Libro VERSO SUD – Salento d’acqua e di terra rossa, fotografie di Caterina Gerardi, testi di Marilena Cataldini e Marina Pizzarelli (AnimaMundi Edizioni, Lecce, 2008). Intervento ERGO SUM – Notte Bianca della Letteratura e delle Arti (Galatina, sett. 2008). Mostra collettiva NETVILLE RELOAD – Easybit Open Space (Torino, Giugno/ Settembre 2009). Pubblicazione antologica La versione di Giuseppe – Poeti per don Tonino Bello (Ed. Accademia di Terra d’Otranto, Alessano, 2011); Auguri scomodi – Poeti per don Tonino Bello (e-book n. 5, dicembre 2011 – sul sito www.neobar.wordpress.com ); V.Ampolo e M. Cataldini, In Tondo (Ed. iQdB, Lecce, 2017); Intervento al seminario”La parola intermediale: un itinerario pugliese” (Cavallino, Biblioteca Gino Rizzo, 25-26 maggio 2017). È redattrice della rivista di poesia «L’Incantiere», quadrimestrale del Laboratorio di Poesia di Lecce e del trimestrale «A Levante», spazi per la ricerca, l’arte, la memoria, il territorio, con sede in Galatone (LE).

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