14/3/24 – Presentazione antologia «La voz de las mujeres en la poesia italiana de hoy»

 

14 marzo 2024 – ore 18.00

Casa delle Donne – via Marsala 10 – Milano

Presentazione dell’antologia poetica

«La voz de las mujeres en la poesia italiana de hoy»

L’antologia (tutta al femminile) La voz de las mujeres en la poesia italiana de hoy , tradotta in spagnolo e curata da Emilio Coco, è pubblicata da Universidad Autónoma de Nuevo Leon (Mexico)

Le autrici incluse sono 12, tutte di spessore:

Antonella Anedda, Elisa Donzelli, Giovanna Frene, Laura Garavaglia, Paola Loreto, Annalisa Manstretta, Eleonora Rimolo, Giovanna Rosadini, Antonella Sbuelz, Anna Segre, Francesca Serragnoli, Gabriella Sica.

Saranno presenti numerose fra di esse.

Il curatore Emilio Coco sarà presente e potrà argomentare cosa significhi tradurre voci femminili, quale “abito” – oltre a quello del linguista – bisogna essere in grado di indossare, sorprese e criticità oltre a relazionare sul senso di questa antologia che, nella nota introduttiva, così condensa: La scrittura poetica italiana delle donne risulta fra le più accattivanti della fine del XX secolo e della prima decade del XXI. Mentre i poeti utilizzano forme ripetitive e obsolete, le poetesse sono portatrici di una parola poetica colma di eccezionale vitalità.

Diana Battaggia conduce l’evento.

 

Ingresso libero

 

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28/2/24 Fashion for freedoM con VitaWorld Ucraina

 

FashionableEcoArt presenta

Fashion For Future

24 febbraio alle 18.00

HUB 126 via SAMMARTINI 126 Milano

Ripulire il mondo dalla guerra e consolidare la libertà dei popoli.
Milano. Il triste anniversario della guerra in Ucraina ricorre durante lo svolgimento della Milano Fashion Week 24 (MFW24).
Per l’occasione l’HUB126 (il centro di pronto intervento multifunzionale all’interno di un tunnel sotto i binari della Stazione Centrale, affidato in comodato d’uso gratuito a Fondazione Progetto Arca), accoglie la sfilata sociale “Fashion For Future”.
Ad organizzare l’evento sono le associazioni Forum Donne Italia, VITAWORLD e VITAUKR che si sono attivati per tenere i riflettori accesi sull’Ucraina, sulla popolazione che subisce la guerra da due lunghissimi anni, per far conoscere al mondo della moda internazionale la potenza del fashion design ucraino, la bellezza e forza dei versi rivoluzionari della poesia contemporanea ucraina, la creatività dell’arte contemporanea ucraina.
L’evento gode del patrocinio del Municipio 2 del Comune di Milano nell’ambito del Forum Welfare 2024 del Municipio 2.
A portare in passerella nell’HUB126 le proprie creazioni: Vozianov * Fayina Yerenburh, con foulard, giubbotti e abiti creati con le stampe delle opere di Faiyna Yerenburh colpiscono subito per le loro forme laconiche e democratiche, adatte a qualsiasi donna. Geniali nella semplicità e la performance. Tutti gli outfit sono stati completati con un brand di gioielli Maria Shcherbina realizzati da Mariya Shcherbyna, che porta sulla scena della Settimana della Moda milanese un prodotto di altissima qualità, risultato della ricerca minerale e di design, gioielli con in carattere, il cuore e la sofferenza trasformata in forza.
La poesia ucraina contemporanea accompagnerà in questo percorso con la voce delle poetesse ucraine in collegamento e delle poetesse e scrittrici italiane in presenza: Iya Kiva, Maria Grabovska, Pina Piccolo, Diana Battaggia.
La partecipazione dei giovani è una parte importantissima del format, vede gli studenti del Lyceum Design Kherson che presentano i loro progetti di fashion design in anteprima assoluta al MFW.
Tra le modelle per un giorno (il format tradizionale di FashionableEcoArt) ci sono professioniste e volontarie ucraine, rifugiate dalla guerra in Italia, felici di dare il loro contributo per fare conoscere meglio la cultura ucraina.
Fashion For Freedom si propone nell’ambito della Settimana della Moda di Milano in collaborazione con le associazioni ambientaliste Let’s Do It! Ukraine e Let’s Do It! Italy, la fondazione Terre des Hommes, la rivista letteraria The Dreaming Machine e l’associazione Casa delle Artiste
L’evento è stato progettato con i brand ucraini eco sostenibili per creare una cultura del consumo responsabile ed, inoltre, per attirare l’attenzione sulla sovrapproduzione, soprattutto nel settore della moda. Ogni anno l’inquinamento ambientale cresce. Come risultato dell’urbanizzazione accelerata e della crescita della popolazione del Paese, entro il 2050 sulla terra potrebbero essere generati fino a 3,4 miliardi di tonnellate di rifiuti. Ci sono però aziende che, rendendosi conto di tutte le terribili conseguenze di tale inquinamento, hanno iniziato a produrre prodotti più ecologici anche in Ucraina, malgrado la situazione drammatica.
La collezione di Vozianov * Fayina Yerenburh è una scintilla luminosa in un periodo buio. L’artista era curioso dell’effetto del colore sullo stato psico-emotivo e dell’integrazione dell’arte nella quotidianità come forza positiva. “In questi giorni, quando la vita è diventata quasi in bianco e nero, bramo il colore”, afferma Yetenburh.
“Il colore è vita e un mondo senza colore ci sembrerebbe morto.” Il prodotto è una collezione di abiti e cappotti riccamente luminosi, oltre a una linea di sciarpe di seta, per portare energia e ottimismo a chi li vede. “Rilascia il colore alla libertà, versa il colore nelle strade della città”, conclude.
“Vorremmo mostrare che l’Ucraina non deve essere raccontata solo per l’invasione militare, ma che ha tantissime eccellenze da proporre e da far conoscere, anche nell’ambito della moda sostenibile.” dice l’organizzatrice presidente dell’associazione Forum Donne Italia Ucraina Roksolana Kopaigora.
«Con questa iniziativa, invitiamo opinion leader, blogger, media e ucraini all’estero a unirsi alla campagna per compiere insieme questo importante passo verso un futuro di pace e libertà, un futuro ecologico nel settore della moda. L’eco-movimento si sta diffondendo così tanto in tutto il mondo che, anche una delle industrie più inquinanti al mondo. Pensando al futuro del nostro pianeta non questo non può prescindere dalla libertà e democrazia sul nostro globo», dichiara Natalia Siassina presidente dell’associazione VITAWORLD, membro del direttivo di Let’s do It! Italy.
Roksolana Kopaigora Associazione Forum Donne Italia forumdonneitalia@gmail.com
Siassina Natalia Associazione VITAWORLD vitaworlditaly@gmail.com

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20/2/2024 Rossana Bacchella presenta «Il grammofono del tempo»

20 febbraio 2024 – ore 18.30

Casa delle Donne – via Marsala 10 – Milano

Presentazione del libro di poesie di

ROSSANA ORIELE BACCHELLA

“Il grammofono del tempo” (La Vita Felice, 2023)

in dialogo con Vittoria Longoni e Diana Battaggia

 

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Scheda volume: https://www.lavitafelice.it/scheda-libro/rossana-oriele-bacchella/il-grammofono-del-tempo-9788893467643-618786.html

 

Dalla prefazione di Marvi del Pozzo:

Il libro ha il potere di sorprendere, di spiazzare il lettore perché, come in un prodigioso caleidoscopio, non finisce di stupire lo scaturire sempre nuovo di corrispondenze passato-presente, di riferimenti atavici, mitici e mitologici che rampollano da una architettura originale eppure metodologicamente, esegeticamente precisa, cosa che ha impegnato l’autrice in un lavoro rigoroso e appassionato dal 2016 a oggi.
Perpetuamente permanenti, i miti dell’antichità devono confrontarsi con il presente, porsi soprattutto come forma di presa di coscienza per ribaltare abiezioni e delitti che hanno colpito nella storia dell’arte e della mitologia, ma anche nella vita pratica, in particolare il mondo femminile, come ancora oggi purtroppo succede quotidianamente intorno a noi.

 

Dalla nota dell’autrice:

I miti greci, si sa, sono un groviglio di stratificazioni e versioni differenti, spesso contrastanti; ogni volta cambiano e si evolvono, perché si modellano sulla sensibilità degli artisti; mutano con il mutare di epoche, società, istanze. Perché il mito si nutre del racconto presente in ognuno di noi. Al tempo stesso ci mostra l’immortalità radicata nei sentimenti primi degli umani, il loro divenire nel tempo.
In questo mio lavoro, per ogni figura femminile, c’è la reinterpretazione nel racconto delle donne che ancora oggi reincarnano storie, sentimenti e il tragico, a volte ineluttabile destino, a cui il patriarcato ci ha condannate. E a cui forse ci condannano anche quegli istinti primari che abbiamo tentato di razionalizzare e civilizzare.

 

Biografia:

Rossana Oriele Bacchella nasce a Milano dove tutt’ora vive.
È vincitrice di alcuni premi di poesia e presente sulla scena letteraria con vari interventi e letture poetiche. Ha pubblicato la silloge Indizi dalle periferie (Kanaga ed., 2019) e suoi testi sono presenti in antologie poetiche tra cui: Corpo&Anima (Apanet, 2012), Terza e quarta Raccolta Pubblica di Poesia (Tempi diVersi, 2015 e 2016), Veglia 24 agosto 2016 (2016, Antologia Autori per l’Italia a sostegno dei terremotati), Poesia (urgente) per Giulio Regeni (Rayuela, 2018), Nella carne e nel sangue rugge una madre (La Vita Felice, 2019).
È tra le ideatrici di “NavigliInVersi”, un collettivo poetico che periodicamente promuove l’omonimo evento ed è consigliera nel Direttivo de La Casa delle Artiste.

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14-21/2/24 DIALOGHI SU CARTA – esposizione artistica

Spazio SEICENTRO di Milano
via Savona 99 – piazza Berlinguer

dal 14 al 21 febbraio 2024

esposizione artistica DIALOGHI SU CARTA

Artisti :

Marco Bozzini
Giuliana Cioffi
Cinzia Fantozzi
Elisabetta Mariani
Massimo Monteleone
Marta Perron
Mauro Tarenzi

VERNISSAGE 15 febbraio 2024 ore 18.00

Presentazione di Diana Battaggia

 

Una mostra collettiva improntata sull’uso della carta per dare spazio a pittori di grande esperienza che, nel tempo, hanno dimostrato di porre attenzione all’uso del materiale e all’impianto compositivo sempre interessante ed evocativo. Nello spazio bianco di un foglio di carta, gli artisti hanno realizzato le loro opere, con tecniche classiche e talvolta anche sperimentali, ottenendo risultati apprezzabili e di alto livello artistico.

Nell’evento di vernissage si prevede la partecipazione di studenti e poeti che supporteranno le opere con testi poetici.

 

Marco Bozzini

Marco Bozzini nasce a Milano nel 1949; vive e lavora a Lacchiarella (MI).
Da disegnatore cartografo mentre lavora al Touring Club Italiano, segue i corsi di pittura alla Mauri di Milano e si iscrive alla Scuola Superiore d’Arte del Castello. Successivamente si dedica all’ approfondimento dell’immagine con studi di semiologia all’ Umanitaria. La sua prima personale è stata nel 1991 alla galleria “Uno Spazio” di Pavia.
Nel corso della sua attività artistica ha partecipato a importanti rassegne e ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti. E’ Presidente e socio fondatore dell’Associazione Culturale Graffiti di Lacchiarella. Bozzini è uno dei pochi pittori ad aver affrontato contemporaneamente sia la figurazione che l’astrazione.
Il nudo femminile e i fiori (simboli di sensualità e bellezza, ma anche metafore di vita e della sua brevita’) sono i temi figurativi prediletti del suo lavoro, elaborati secondo un’idea compositiva moderna, giocata sul filo dell’emozione e della ricerca sperimentale. Della sua pittura hanno scritto periodici e quotidiani a diffusione nazionale.

 

Giuliana Cioffi

Dopo un’esperienza nell’ambito della pittura figurativa, ha scoperto la sua vocazione artistica in una particolare dimensione astratta, che vira verso l’informale e, nelle sue opere, oltre a studiare un’armonia cromatica, utilizza tecniche e materiali diversi. Ultimamente ha riscoperto l’immagine, realizzando delle visioni urbane personali dove elabora fotografie, intervenendo con materiali utilizzati anche nel periodo informale. Ex insegnante di educazione tecnica, ha frequentato diversi corsi ad indirizzo artistico: Corso di nudo all’Accademia di Brera – Corso di “ambienta zione ed antiquariato” presso l’Accademia di attività artistiche di Milano – Corso per vetrinisti presso il Politecnico del Commercio di Milano – Corso della Scuola “Arte e Arti” di Trezzano sul Naviglio. Corso di ceramica Raku. Dal 1991 ad oggi ha partecipato a numerose manifesta zioni artistiche in Italia e all’Estero con mostre perso nali e collettive, ricevendo diversi riconoscimenti e premi. Giuliana Cioffi fa parte di varie associazioni artistiche: Bagutta – Ucai – Graffiti Lacchiarella – Partecipa come membro artista agli eventi della PERMANENTE di Milano. Fa parte della mostra permanente “Artisti in cielo e terra” nella Storica Libreria Bocca di Milano.

 

Cinzia Fantozzi

Cinzia Fantozzi nata a Milano. Dopo il diploma consegue la qualifica di designer d’interni presso la Scuola d’Arte Cova. Da sempre appassionata d’arte continua a frequentare corsi ad indirizzo artistico fino ad incontrare la modellazione dell’argilla ed in particolare la tecnica Raku di cui si innamora. Attualmente tiene corsi di questa tecnica proseguendo la sua ricerca con la scultura, la sperimentazione del colore misurandosi anche con altre tecniche. Nel 2013 fonda con altri artisti l’Associazione Art Marginem Concept Room con l’intento di divulgare e promuovere tutte le arti. All’interno del grande spazio laboratorio un gruppo di artisti si confronta e condivide il proprio lavoro; l’associazione organizza inoltre mostre ed eventi culturali. Nelle sue opere esplora l’universo femminile oggi più che mai alla ricerca di un’affermazione e del proprio spazio nella società. Le donne, femminee crisalidi, racchiuse nel loro bozzolo, ogni volta rinascono con la caparbietà e la capacità di adeguarsi alla realtà e mostrano la parte migliore di sé e la loro bellezza. Chrusòs, dal greco significa oro e come oro le donne risplendono anche se per molte di loro non esiste ancora la libertà di scelta.

 

Elisabetta Mariani

Elisabetta Mariani nasce a Milano nel 1959. Nel 1988 apre il laboratorio “Marble” e si dedica alla produzione della carta marmorizzata e decorata a mano e alla legatoria esportando in Europa e USA. Nel 1991 partecipa alla mostra svoltasi a Palazzo Dugnani a Milano “Le carte decorate della Raccolta Bertarelli” dove tutt’ora è presente un fondo consistente. Il 2006, con la personale “Colore e contesto” presso la Fabbrica del Vapore di Milano, inizia con un nuovo percorso determinato dalla necessità di esprimersi nella ricerca della forma e del colore in esemplari unici e di grande formato. Segue la partecipazione a diverse collettive e il suo lavoro prende ad indagare l’aspetto spirituale e archetipico dell’uomo. Partecipa a “Oggetto Libro 2018 e 2020” presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano. Nel 2019 con “Enclosures” alla Jelmoni Studio Gallery, porta a sintesi i lavori degli ultimi anni.

 

Massimo Monteleone nasce a Milano l’8 febbraio 1964. Dimostra sin dalla più giovane età una forte predisposizione per il disegno. Lavora in campo grafico da oltre trent’anni e da questa radicata situazione prende spunto e materiali per la realizzazione delle sue opere sin dalla metà degli anni ottanta. Ad affiancare questo percorso altre attività artistiche quali la narrativa breve, ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni su varie antologie, la musica e la fotografia, con la quale esordisce a Varese. Dal 2008 inizia la collaborazione con Alberto Casiraghy delle edizioni Pulcinoelefante che apprezza il suo talento e realizza alcune plaquettes con autori di fama internazionale tra cui Alda Merini, Giorgio Manganelli, Bruno Munari, Laura Pariani. E’ presente alle varie mostre della casa editrice in Italia e all’estero. Nell’agosto del 2011 realizza con l’editore un’edizione dal titolo” Omaggio ad Osvaldo Licini ” di cui alcune copie donate al centro studi di Monte Vidon Corrado paese natale dell’artista marchigiano e nel settembre 2013 cura personalmente un omaggio a Emilio Scanavino sempre con l’amico Casiraghy. Nel gennaio 2014 realizza un omaggio a Peppino Impastato sempre con le edizioni Pulcinoelefante, in estate viene stampato Interiore  Homine con un estratto dalla Vita agra di Luciano Bianciardi. Dopo aver preso contatti con l’archivio storico di Bazzano dove sono custoditi i documenti dello scrittore poeta Emanuel Carnevali in ottobre viene edita la poesia Canzone presente nell’antologia Il Primo Dio pubblicata da Adelphi nel 1978. Nel febbraio 2016 cura personalmente l’edizione dedicata a Fabrizio De André dal titolo “Caro Amore” . E’ autore delle edizioni” I Quaderni del Tipografo” un progetto di editoria creativa e autoprodotta con il quale  pubblica aforismi,poesie e piccola narrativa. E’ presente sul catalogo” Nuova Arte 2010″ dell’editore Giorgio Mondadori e sul catalogo Sartori arte contemporanea 2014. Collabora con Jelmoni art gallery di Piacenza  con la quale ha partecipato nel maggio 2014 alla collettiva londinese ” Secret Works ”  alla Crypt Gallery e nel febbraio 2016 alla Malzfabrik di Berlino per la mostra Flu Games 2. A luglio 2015 partecipa alle riprese del documentario ” Il fiume ha sempre ragione ” di Silvio Soldini dedicato alle vicende artistiche delle edizioni Pulcinoelefante e le edizioni Josef Weiss di Mendrisio. Il film presentato in anteprima al Biografilm festival di Bologna nel giugno 2016 uscirà nelle sale cinematografiche il 7 settembre.

 

Mauro Tarenzi

Giovane artista già apprezzato per il recupero e la lavorazione di metalli; ideatore di bozzetti ha partecipato a numerose collettive con acrilici, astratti e sculture. Da qualche anno si concentra sulla carta riconoscendo a questo materiale il prestigio che merita.

Marta Perron è nata e vive ad Aosta. Ha frequentato alcuni corsi d’arte, provando varie tecniche: gessetti, acquerelli, matite, ma quella che preferisce sono i pennarelli. Da ormai sette anni tiene un diario sotto forma di disegno in cui realizza una piccola vignetta per raccontare un particolare momento della giornata. Ultimamente ha iniziato anche a utilizzare pennarelli indelebili, ritraendo scene tratte dai suoi film preferiti.

 

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Lecce 9/2-18/2/24 Esposizione artistica italo polacca per Wisława Szymborska e reading

VISITA LA MOSTRA QUI https://art.kunstmatrix.com/apps/artspaces/?external=true&uid=22808&exhibition=12739146

 

COMPLEANNO “tanto mondo a un tratto da tutto il mondo”

Mostra d’arte contemporanea italo polacca nel centenario della nascita di

Wisława Szymborska

presso Fondazione Palmieri – Vicolo dei Sotterranei – LECCE

dal 9 al 18 febbraio 2024

VERNISSAGE il 9 febbraio -. ore 18.00

con la partecipazione del Console onorario di Polonia a Brindisi  Giuseppe Acierno

Fabiana Cicirillo, Assessora alla Cultura di Lecce

l’editore Stefano Donno (I Quaderni del Bardo Edizioni)

 

Espongono : per la Polonia  Jacek BalickiAleksandra  Zuba-Benn, Magdalena Cywicka,  Dariusz Stanisław Grabowski, Jerzy Plucha,  Marek Pokrywka, Maria Luiza Pyrlik, Antonina Janus-Szybist , Anna Śliwińska ,Jolanta Więcław, Grzegorz Wnęk, Joanna Zemanek, e Teresa M. Żebrowska.

Per l’Italia: Alessandra Bisi. Enzo Briscese,  Andia Asfar Keshmiri, Cinzia Fantozzi, Cristina Gentile, Daniela Gilardoni, Giulia Lungo, Gabriella Maldifassi, Raffaella Pinna, Paola Scialpi, Maria Luisa Simone De Grada, Vittorio Tonon, Paola Valori, Monica Mastelloni

 

Approfondimenti poetici con

Annelisa Addolorato, Lidia Caputo, Simona Cleopazzo, Marilena Cataldini, Maria Grazia Palazzo, Daniele Palmieri, Stefania Ruggieri, Stefania Zecca

 

curatori:
Daniela Gilardoni de La casa delle Artiste
e Leszek Żebrowski della Galeria Labyrint di Cracovia

La mostra esplora il rapporto tra la poesia di Wisława Szymborska e l’arte contemporanea. La poetessa polacca, premio Nobel per la letteratura nel 1996, è stata una figura di spicco della letteratura mondiale del XX secolo. La sua poesia, caratterizzata da un’ironia sottile e da una profonda sensibilità, esplora temi universali come l’amore, la morte, la natura e la condizione umana. L’esposizione d’arte  si propone dunque, di creare un dialogo tra l’opera di Szymborska e le opere di artisti contemporanei polacchi e italiani, un vero e proprio dialogo tra due mondi, tra due forme espressive apparentemente distanti possano dialogare e arricchirsi reciprocamente.

La prima tappa è stata a Milano (ottobre 23), a Lecce (febbraio 24) la seconda e la terza si terrà in Polonia a a Dębica  in maggio 24.

 

***

* Simona Cleopazzo ha pubblicato “Bikaloro, la scelta consapevole”, “Donne di Pace” (2007), “La parola alle Donne” (2008); “L’essenziale è invisibile agli occhi” (2008) e altri instant book a tema femminista. Poi i romanzi “Tre noci moscate nella dote della sposa, Lupo editore” (2012), “Irene e Frida, Musicaos editore” (2016), “Questi giorni, Sensibili alle foglie” (2020). Laureata in Filosofia si occupa dei progetti: laboratori di scrittura Parole, segni, svolazzi, percorso di lettura sul femminismo Dal Pianto al Canto, laboratorio di scrittura c/o casa circondariale Borgo San Nicola Lecce, curatrice collana Prose Minime Collettiva Edizioni Lecce curatrice rassegna libri c/o Nasca, il teatro Lecce, addetta/biblioteca Ogni Bene Lecce

 

Stefania Ruggieri (1963), meridionale di Puglia. Ha pubblicato i libri di poesia Rosso di fragola (Congedo, 1994), Sotto un sole che mai muore (MilellaSpaziovivo, 2013), L’anima (pulcino-elefante, 2017), La luce non è spenta il varco non è attivo (Lietocolle, 2019), Ogni possibile preghiera (Collettiva, 2020). Alcune poesie sono apparse su Nuovi argomenti.

 

Stefania Zecca, 1978. Nata a Lecce dove vive. Pubblicista giornalista. Dal 2022 cura, insieme a Simona Cleopazzo, la collana di poesia “Prose minime” e l’ufficio stampa della casa editrice Collettiva Edizioni.

 

Maria Grazia Palazzo è nata nel 68, a Martina Franca (Ta), vive a Monopoli (Ba) dal 2006, dove si sono rotte le acque della poesia. Ha esercitato la professione di avvocato, per oltre vent’anni. Con l’arrivo di Amit dall’India nel 2014 è diventata mamma adottiva e nel 2015, con la seconda laurea in Scienze Religiose, è entrata nel mondo del super precariato della scuola.

Pubblicazioni in poesia:

Azimuth (LietoColle, 2012); In punta di piedi (Terra d’ulivi, 2017); Pi Greco, piccolo e-book, (Stefano Donno, 2017); Andromeda (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, 2018). Altre poesie sono uscite in collettanea per altre case editrici e su siti web.

 

Annelisa Addolorato, Alias ANNE, nata in Italia e cresciuta in Spagna. Artista internazionale, titolare del marchio italiano Navigli Poetry Slam. Lingue principali: italiano, spagnolo, inglese. Benessere umano, sociale, globale, chang; pratica di scrittura, poesia, t’ai ch’i, shao lin. Poesia e Ch’i, scrittura, meditazione in movimento, scrittura e luce (v. fotografia), metodologia a apprendimento ludico per infanzia & età adulta; sostenibilità ambientale, ecologia, condivisione pacifica di saperi, valori culturali e umani, coesistenza ecosistemica, educazione alla pace e alla cultura nazionale e internazionale. Ch’i Kung. Sue poesie, audiolibri, scritti di narrativa e sull’arte sono presenti anche on line e tradotti in molte lingue. Scrive post di attualità e poesia PAESAGGI DELL’ANIMA. PAESAGGI DEL SUD (nella rivista on line Il pensiero mediterraneo); scrive i post mensili della sua rubrica LA SPAGNA IN LETTERE (blog LPLS). Istruttrice Esperta e praticante di Kung Fu Chang (Acsi). Phd in Letteratura spagnola (Università di Complutense, Madrid).

 

Lidia Caputo, laureata cum laude sia in Lettere Classiche che in Lingue e Letterature Straniere, all’Università degli Studi di Lecce, ha ricoperto la cattedra di ruolo di Materie Letterarie e Latino in vari Licei del Salento. Dopo aver conseguito il Dottorato in “Etica e Antropologia. Storia e Fondazione” all’’Università degli Studi del Salento, ha collaborato con la Cattedra di Filosofia Morale e in seguito con la Cattedra di Filosofia Teoretica presso la stessa sede universitaria. Attualmente è docente di analisi testuale nei seminari di Letteratura Italiana della Facoltà di Lingue e letterature Straniere dell’Università “Aldo Moro” di Bari.

Molteplici sono i suoi interessi, nell’ambito della cultura classica, delle letterature comparate, della drammaturgia ha pubblicato: Il Mito e la donna in Bertolt Brecht e Cesare Pavese, La Mongolfiera, Cosenza, 2001; Gerusalemme – il giardino di Miriam e Salman, La Mongolfiera, Cosenza, 2003; La rappresentazione mitologica del “ doppio” e del “ molteplice” nei “Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese, in Atti del Convegno internazionale delle Università Croate, Dubrovnik, 8-11 sett. 2004.

 

In ambito filosofico si è dedicata alla ricerca fenomenologica, in primis sul tema dell’intersoggettività, tra le pubblicazioni: Coscienza e intersoggettività nella fenomenologia di Edmund Husserl, saggio filosofico. Casa Editrice Pensamultimedia, Lecce-Brescia, 2012; Aspetti Intersoggettivi nelle “ Meditazioni Cartesiane” di Husserl, in: Atti del Convegno “Libertà e Responsabilità del Vivere”, Edizioni del Messaggero di Padova, 2011; Intersoggettività e comunicazione nei primi scritti husserliani (1890-1908), in “Idee” nuova serie, anno II n. 3, Lecce, 2012; “La lirica d’amore nella produzione poetica di Erminio Giulio Caputo” all’interno del Convegno nazionale A.N.PO.S.DI. , Gallipoli, 20-24 ottobre, 2022. Collabora con la rivista on line “Il Pensiero mediterraneo” dove ha pubblicato L’attualità dell’amore nelle opere di Max Scheler. Per i tipi di Albatros ha pubblicato la silloge Come Fanciulla, 2021

 

Daniela Palmieri è proprietaria dell’omonima libreria, una delle più antiche di Lecce. Ha scritto “La Cerva” per Besa Editrice “Parole in prestito”e “Con tutto il cielo in gola”  per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno edizioni.

 

Marilena Cataldini – è nata a Gallipoli dove vive. Ha curato la pubblicazione delle riviste «Quaderni del laboratorio Grafico» (Gallipoli, 1981 – 1982); «Spa-zi-di-versi» (Gallipoli-Parabita, 1983/85); «Progetto Umanistico» (Casarano, 1987/88); «Tempo di marea» (Cenadi, 1991/97). Del 1983 è il quaderno di poesia visiva Esercizi poetici (pubblicazione in proprio). Nel 1984 è fra gli organizzatori del convegno “Poesia Sommersa” (Bari, 24/25 sett. 1984, libr. Villari). Ha partecipato alla II° Biennale Internazionale di poesia visiva tenutasi in Messico nel 1987. Nel successivo 1988, nuova partecipazione ad una rassegna collettiva di poesia visiva internazionale, tenutasi a San Diego, California. Interventi pubblicati su «L’Immaginazione», «Il Bosco delle Noci», «L’Incantiere». Pubblicazione antologica Amore, amore… (Ed. Alta Marea, Manduria, 1998. Mostra di poesia visiva a Foggia nel marzo 1993. Performances: “L’ombra” (Arci, Lecce, 1990); “Biglietti e bagagli” (Teatro Salesiani, Lecce, dic. 1994; “La trama del the” (Foggia, 1998); Convegno “Scienza e poesia” (Hotel Tiziano, Lecce, 29/30 nov. 1997). Corso di scrittura creativa sul tema del Diario (Informadonna, Lecce, 2001) ed altri due corsi a Lecce e a Maglie. Performance “Il Giardino” (Casarano-Le, 2004). Intervento: “La scrittura e la sua ombra” in AA VV Dissociazione e Creatività, a cura di V. Ampolo e L. Carretta  (Ed. Campanotto, 2005). Mostra collettiva: Taccuini d’Artista, Genova, febb. 2007.  Libro VERSO SUD – Salento d’acqua e di terra rossa, fotografie di Caterina Gerardi, testi di Marilena Cataldini e Marina Pizzarelli (AnimaMundi Edizioni, Lecce, 2008). Intervento ERGO SUM – Notte Bianca della Letteratura e delle Arti (Galatina, sett. 2008). Mostra collettiva NETVILLE RELOAD – Easybit Open Space (Torino, Giugno/ Settembre 2009). Pubblicazione antologica La versione di Giuseppe – Poeti per don Tonino Bello (Ed. Accademia di Terra d’Otranto, Alessano, 2011); Auguri scomodi – Poeti per don Tonino Bello (e-book n. 5, dicembre 2011 – sul sito www.neobar.wordpress.com ); V.Ampolo e M. Cataldini, In Tondo (Ed. iQdB, Lecce, 2017); Intervento al seminario”La parola intermediale: un itinerario pugliese” (Cavallino, Biblioteca Gino Rizzo, 25-26 maggio 2017). È redattrice della rivista di poesia «L’Incantiere», quadrimestrale del Laboratorio di Poesia di Lecce e del trimestrale «A Levante», spazi per la ricerca, l’arte, la memoria, il territorio, con sede in Galatone (LE).

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