
26 marzo 2026 – ore 18.30
Casa delle Donne di Milano – via Marsala 10
Lettura scenica scritta da Marvi del Pozzo
LE COSE SPARSE
tratta dal romanzo di Piera Oppezzo «Minuto per minuto» (La Vita Felice, 2025)
Voci di: Marvi del Pozzo, Francesca Laquintana, Diana Battaggia
ingresso libero
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scheda volume: https://www.lavitafelice.it/scheda-libro/piera-oppezzo/minuto-per-minuto-9788893468886-619001.html
«Il poetico è un equivoco che detta sentimenti equivoci» affermava Piera Oppezzo in una rara intervista degli anni settanta. Voce solitaria della poesia italiana contemporanea, si è identificata caparbiamente con una vocazione alla ricerca estrema che era già implicita in quelle parole. La sua poesia è un’esperienza impervia, un capogiro intellettuale, piacere raffinato per pochi. Una parabola di mezzo secolo, da percorrere e ripercorrere, meravigliando nella scoperta di un incessante rovello. Ma è proprio vero che nella vita «o si vive o si scrive»? Piera Oppezzo, nata a Torino il 2 agosto 1934, è vissuta a Milano dal 1966. Ha fatto la sarta (da ragazzina), la commessa, la dattilografa, la collaboratrice editoriale (Einaudi, Rai, Feltrinelli, Guanda, SE). Militante extraparlamentare negli anni sessanta, ha poi partecipato a un gruppo di autocoscienza femminista. A metà degli anni settanta ha organizzato con altre donne il collettivo “Pentole e fornelli” girando l’Italia con uno spettacolo di canzoni e testi vari. Dopo alcune coabitazioni, è andata a vivere da sola in un appartamento della storica casa occupata di via Morigi 8 e, negli ultimi due anni, in una casa “protetta” del Comune in corso Lodi. È morta in solitudine il 19 dicembre 2009 nell’Eremo di Miazzina, sul lago Maggiore. «Invece, sto solo tentando la lotta / per dare alla mia vita… / che so, un gusto di pesca / e un suono umano, / come si ode spesso per strada» (Piera Oppezzo in Una lucida disperazione, Interlinea 2016, collana “Lyra”)

