
24-31 ottobre 2026
Casa delle Donne – via Marsala 10 – Milano
Mostra di pittura di SERENA ROSSI – La Grande Madre e oltre
Vernissage: 24 ottobre 26 ore 18.00
Performance e reading: 28 ottobre 26 ore 18.00

Performance di Serena Rossi dal nome GRANDE MADRE SIAMO FRAGILI in cui con un cavalletto e una tela 100×100 e acrilico nero e pennello, davanti al pubblico che osserva, l’artista dipinge una Grande Madre parallelamente al reading di poesia sul tema: i versi diverranno ispirazione per il dipinto.
Poeti partecipanti:
Ada Crippa, Agnese Coppola, Anna Spissu, Annalisa Mambretti, Antje Sten, Antonio Laneve, Barbara Bonazzi, Barbara Rabita, Elisa Nicotra, Isabella Sandon Tenca, Mariapia Quintavalla, Paolo Bonfiglio, Patrizia Argentino, Patrizia Varnier, Riccardo Giuseppe Mereu, Rosaria Munafò, Rossana Bacchella, Sonia Zuin, Zoe Aselli Pellegrini
Serena Rossi racconta:
Da anni ricerco nelle arti visive sullo spazio e sui materiali, sui temi dell’identità e della fragilità.
Con pittura, installazione, fotografia e incisione, tecnica mista su tela e su carta spesso uso il collage, chiamo la mia “pittura di natura punk ribelle”.
Nel periodo cupo di guerre in altri paesi non troppo lontani e vicini per storia la mia ricerca artistica si sta espandendo verso il corpo già da diversi anni con forme primigenie.
Inizialmente sono venuti corpi primitivi e deformi, difformi dalla realtà per il peso del tempo, delle bombe, del pensiero, delle atrocità, della velocità, della competizione. Ora indago il corpo e l’immagine della Grande Madre come bene e male, inizio e/o fine di tutto, segno e materia vivente, in preghiera e forma meditativa immaginata.
Il mio libro guida in questa ricerca che parallelamente svolgo in poesia è “La grande madre” di Erich Neumann Casa editrice Astrolabio: il testo capitale sull’archetipo del Femminile, sul suo simbolismo e sugli stadi evolutivi con cui esso si sviluppa nella storia umana.
Mater mea che mi protegge e mi avvolge la notte, mi difende di giorno e mi sussurra la sua nenia se sono distratta. Ne sono usciti lavori ad acrilico nero su tela per la maggior parte di piccole e medie dimensioni.
E altri lavori grandi 80×60 cm e uno 100×100 cm, spray, acrilici e pastello su tela sempre ritratti di Grandi Madri di cui uno La Grande Madre 2026 sarà esposto al castello di Vigevano alla mostra collettiva No Body a cura di Alex Sala e Sonia Patrizia Catena a ottobre 2026.
Madri nude nel giardino dell’Eden, generatrici, seminatrici, assassine, Guerriere, Madre materna guerriera.
Non mi interessano particolarmente forme perfette, come sempre indago l’interno cioè l’animo, quindi mi interessa il segno e la presenza della Grande Madre che cattura lo sguardo.
L’estetica è fine a se stessa, finisce sul foglio mentre la fascinazione dell’essere e dell’esistenza va oltre e punta all’interno.
Io propongo UNA MOSTRA dal titolo LA GRANDE MADRE E OLTRE dove esporrei queste Grandi Madri su tela piccoli, medi e grandi del 2026. Sono due 100×100 cm, sei 80×60 cm, sei 30×40 cm, tre 20×20 cm, uno 50×50 cm, sei 24×30 cm, un 18×24 cm.
Durante il periodo della mostra propongo una mia performance dal nome GRANDE MADRE SIAMO FRAGILI di mezz’ora massimo una ora in cui con un cavalletto e una tela 100×100 e acrilico nero e pennello io davanti al pubblico che osserva mi metto a dipingere una Grande Madre parallelamente a un reading di poesia sul tema così che sentendo le poesie lette io mi ispiro per la performance.
Potete trovare tutta la mia ricerca al sito web www.serenarossiartecontemporanea.it











Susan M. Schultz, poetessa, critica, editrice americana e docente di letteratura inglese all’Università delle Hawaii a Manoa. È specializzata in poesia moderna e contemporanea, letteratura americana e scrittura creativa. Si è trasferita dalla Virginia a Honolulu nel 1990. Tra le sue ultime pubblicazioni: Meditations: December 2019-December 2020 (Wet Cement Press), Lilith Walks (BlazeVox), I Want to Write an Honest Sentence (Talisman) e una serie di raccolte Memory Cards a cura di varie case editrici. Scrive di memoria e, nei casi di Dementia Blog e “She’s Welcome to Her Disease”: Dementia Blog, vol. 2 (Singing Horse Press), di oblio, nel contesto di storie personali e pubbliche. Il suo saggio A Poetics of Impasse in Modern and Contemporary Poetry è stato pubblicato nel 2005 all’interno della collana Modern and Contemporary Poetics della University of Alabama Press. Ha fondato la casa editrice Tinfish Press e l’ha diretta per 22 anni, ha fatto da portavoce per la salute mentale presso la University of Hawai`i di Mānoa. Da quando è in pensione dedica più tempo alla fotografia. Tifosa da sempre della squadra di baseball dei St. Louis Cardinals, vive a Kāneohe e Volcano, nelle Hawaii, con il marito, tre gatti e la cagnolina Lilith.

