15 2 2020 Annibale Gagliani con «Romanzo caporale»

15 febbraio 2020 – Ore 18.00

“Romanzo caporale”

di Annibale Gagliani

(IQdB Edizioni)

sbarca alla Casa delle Arti Spazio Alda Merini di Milano in via Magolfa, 32. La presentazione-dibattito è organizzata in collaborazione con l’associazione onlus “ALA Milano”, che si occupa di tutela della salute, inclusione sociale, lotta alle discriminazioni e cooperazione sia sul territorio nazionale che internazionale. Dialogheranno con l’autore Vincenzo Cristiano, presidente di ALA Milano, e Chiara Evangelista, poetessa e critica letteraria del blog di poesia del Corriere della Sera. Attese a partecipare al dibattito le autorità locali, l’evento è gratuito e aperto a tutti.

 

Comunicato stampa

ROMANZO CAPORALE

DI ANNIBALE GAGLIANI

(I QUADERNI DEL BARDO DI STEFANO DONNO)

 

CON LA PREFAZIONE DI FABRIZIO PERONACI

CAPOSERVIZIO DELLA REDAZIONE ROMANA DEL «CORRIERE DELLA SERA»

 

CON LA POSTFAZIONE DI RAFFAELE GORGONI

STORICA FIRMA DELLA RAI

 

FOTO COPERTINA CURATA DA MASSIMO BIETTI

FOTOGRAFO INTERNAZIONALE PREMIATO DAL NATIONAL GEOGRAPHIC

 

FOTO CONTROCOPERTINA CURATA DA ANDREA STOMEO

VIDEO REPORTER DI TELERAMA

 

La fine dell’uomo nel caos italiano. Sulla terra vermiglia della Cava di Bauxite, a Otranto, il suicidio narra, attraverso il flusso di coscienza, la vita da cacciatore di lucciole del protagonista, che ricorda l’Alì dagli occhi azzurri di Pier Paolo Pasolini. Un condottiero possibile del Kenya, animato da due modelli filosofici: don Donato Panna e Thomas Sankara. La corruzione politica del suo Paese lo costringe a fuggire in Italia col sogno di costruire un avvenire di pace per la sua famiglia. La disumana navigazione sul Mediterraneo lo conduce in una terra intollerante, avvolta da buio impenetrabile. Ma lui, come Sisifo, porta il masso sopra la montagna. Diventa schiavo del caporalato, ma non s’arrende: sfida il Fattore C sedimentato tra le sinapsi della gente comune. La tragedia, dalla sequenza circolare, ha due insegnanti autorevoli: la storia e il dolore. Il giovane antieroe è l’effige più lucida dello stoicismo di Lucio Anneo Seneca.

Dalla prefazione di Fabrizio Peronaci: «In un tempo in cui le semplificazioni e il corrivo andare incontro agli umori malmostosi della piazza hanno un triste ma indiscusso sopravvento, guardare le cose attraverso gli occhi azzurri e i sensi in fibrillazione di un giovane sognatore africano può diventare operazione poetica e rivoluzionaria allo stesso tempo. Per la sua valenza conoscitiva, per l’umano calore che promana e per qualcosa di cui le classi governanti (italiane, europee, planetarie) dovrebbero farsi artefici veri, al di fuori e a prescindere dal mainstream: una cultura autentica dello scambio, del confronto e del comune sentirsi sotto lo stesso cielo, che azzeri distanze e diffidenze tra popoli e con esse tentazioni al comando e automatismi belligeranti. Il protagonista di “Romanzo caporale” – alter ego in versione nero ebano dell’autore e dei tanti perplessi e orgogliosi di essere minoranza, sulla questione migranti, all’ombra dello zeitgeist – ha un grande merito: modificare il punto di vista, sforzarsi di assumere una prospettiva africocentrica, ferma restando la consapevolezza che non è il luogo natio a dirimere ma il cuore e la passione, il sentimento della condivisione, lo stesso che orgogliosamente conduce nei paesi più poveri e disarmati quei paladini della dignità e della giustizia che sono i missionari, laici o con i voti poco importa. Come il sacerdote pugliese amico del ragazzo kenyota che si propone come leader di un movimento di liberazione politica e delle coscienze, ma finisce nel mirino della polizia locale ed è costretto alla fuga… La trama accende una luce dove prevale il buio dell’egoismo e della diffidenza. Dall’Africa all’Italia, dove “le cose erano cambiate drasticamente” ma la passione tra un uomo e una donna ha sempre lo stesso sapore, e “i baci profumano di ciliegia”, il viaggio di Annibale Gagliani racconta la violenza ottusa degli sfruttatori e l’indomabile istinto di fratellanza dei calpestati, la stolta ferocia della crescente intolleranza e la fiera dignità di chi accoglie e include, nel nome di una cristiana solidarietà e di un illuministico progresso della stirpe».

Dalla postfazione di Raffaele Gorgoni: «È il Cuore di tenebra della porta accanto […] le pagine di Annibale seguono, passo dopo passo, il doppio itinerario fisico e mentale di un migrante, con la precisione straziante di chi sa, in un mondo che si accanisce nel fingere di non sapere. Se l’abiezione del neocolonialismo è del tutto dispiegata nella sua macabra efficacia, la non sorpresa è che l’Europa si sta, in questo scorcio di millennio, ricongiungendo alla sua identità più degradata. Tutto quello che si riteneva sepolto per sempre sotto le macerie della Seconda Guerra Mondiale è più vivo che mai. […] L’Europa, l’altra Europa, quella che dopo gli orrori del nazismo, del fascismo, del franchismo e del salazarismo e di Vichy, scandì le retoriche del mai più, oggi balbetta la sua indignazione e incespica in ovvietà buonsensaie. Ma il migrante raccontato da Annibale Gagliani sa. Sa che non saranno i solidarismi pietistici e ancor meno il charity business a strappare l’Africa e il suo popolo in fuga alla miscela letale di neocolonialismo e insorgente razzismo che l’Occidente inietta nelle sue stesse vene. […] Gagliani racconta con cruda nettezza che l’ultimo domicilio conosciuto del migrante sono le estreme periferie degradate della metropoli o i tuguri e le bidonvilles dei lavoranti in agricoltura … meglio dire le vite nelle mani della criminalità organizzata in un caso o dei caporali nell’altro. Il caporalato è essenza dell’essenza di questa narrazione».

Dalla premessa del romanzo: «Il protagonista di questo libro – che ricorda somaticamente Alì dagli occhi azzurri, migrante dall’Africa all’Italia della poetica profezia di Pier Paolo Pasolini e che nella copertina donatami da Massimo Bietti acquista, seppur con tratti più innocenti, un’esattezza iconica – sfida il male, il suo concetto, la sua azione, i suoi servi. Cresciuto nelle viscere del Terzo Mondo, in Kenya, è orfano di madre ed educato all’arte, al rispetto e al sacrificio da un prete realmente esistito: il sandonacese Don Donato Panna. Il missionario pugliese, un’insegnante londinese, un medico proveniente da Lampedusa e il primo amore del protagonista, una volontaria di origine irlandese che idealmente riaccende i perché sulla scomparsa di Livia Romano, gli trasmetteranno una passione viscerale per la letteratura, per il cinema, per la musica e per la politica, che lo trasformerà in un leader possibile della sua nazione. Un destino avverso lo porterà verso l’Italia, patria della quale l’antieroe innominato (sarai tu lettore a dargli un nome) conosce la cultura, l’idioma e la generosità. Sarà inghiottito dal caos di un Paese piombato in un’ignoranza impenetrabile, ma riuscirà a stabilire un contatto valoroso con i buoni, che si concretizzerà in uno scambio di tradizioni, parabole e iperbole dell’Africa, dell’Occidente e del Salento».

 

Annibale Gagliani nasce il 4 ottobre 1992 a Mesagne (BR), originario di San Donaci (BR). Professore di lettere nella scuola superiore, giornalista iscritto all’elenco dei pubblicisti della Puglia, saggista e scrittore associato Siae, ricercatore membro della Canadian Association for Italian Studies. Laureato con lode in Lettere Moderne all’Università del Salento di Lecce, è tra i vincitori del II Master in giornalismo 3.0 di Nuovevoci Network, a Napoli. Specializzato in insegnamento della lingua e della cultura italiana agli stranieri all’Università Tor Vergata di Roma, ha collaborato con il Co.Re.Com, la Regione Puglia e l’Unisalento per un progetto di ricerca sulle minoranze linguistiche in Puglia. Ha collaborato con blog, siti ed innumerevoli testate, tra le quali «Lecce Cronaca», «Il Nuovo Quotidiano di Puglia» e «L’Intellettuale Dissidente». Tra i suoi racconti d’impegno civile, si ricorda La vita è un viaggio favoloso, vincitore del premio della critica nella III edizione del concorso letterario nazionale Fuori dal cassetto. Tra i suoi articoli scientifici immersi in volumi o riviste si ricordano: La trattativa Mattei-Rockefeller, pubblicato in un volume curato dalla Fondazione Mattei insieme all’Università di Catania e alla rivista «Il Mediterraneo»; Struttura e linguaggi del primo romanzo musicale d’Italia, Storia di un impiegato per «I Quaderni di Italianistica» dell’Università di Toronto. Nel 2018 ha pubblicato il saggio Impegno e disincanto in Pasolini, De André, Gaber e R. Gaetano e l’e-book Ground zero con IQdB Edizioni. Romanzo caporale è il suo terzo lavoro editoriale. I suoi modelli intellettuali sono Pier Paolo Pasolini, Albert Camus, Leonardo Sciascia ed Eugenio Montale.

 

Info link – http://www.iquadernidelbardoedizioni.it/

iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 – 73107 Sannicola (LE)

Mail – iquadernidelbardoed@libero.it  /  Info Link – http://www.iquadernidelbardoedizioni.it/

 

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9 2 2020 Cornelia Campidelli con “L’ignoto capovolto” [narrativa]

domenica 9 febbraio 2020 – ore 18.00

Presentazione del libro

L’ignoto Capovolto – tra narrativa e mistero

di Cornelia Campidelli.

Con Raffaella Turatti.

Ingresso libero.

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L’ignoto capovolto, un romanzo in cui la magia si fonde con il mistero e le dimensioni spaziotemporali si trasformano in occasioni di vite alternative.

Milano: è incredibile quanto l’apparente casualità degli eventi porti a precise conseguenze, così come la protagonista di questo libro s’imbatterà nella singolare bottega “L’Ignoto capovolto” gestita da Marta, figura intelligente e amante dell’arte che riuscirà a coinvolgerla in un viaggio oltre lo spaziotempo convenzionale: a questo punto non tarderanno a mostrarsi alcune curiose entità, come il suo doppio, il guardiano del tempo Agostino, l’esoterico gatto Cheope e Artemisia, anima affascinante ed enigmatica. Passando da quello che sembrerebbe un semplice olio su tela la protagonista raggiungerà una dimensione parallela: ulteriori personaggi, tra cui la dolce Byntze, l’aiuteranno a intercedere nel destino di alcune anime elette; sarà Albireo a farle scoprire un mondo ancora pulito e genuino. Di pari passo, un amore inaspettato le permetterà di rivalutare il senso della vita, per far sì che i sogni rimangano per sempre la parte più vera dell’anima, mentre il suo doppio, dopo la “Casa delle Finestre Ovali”, si tufferà in un’altra sensazionale avventura.

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Cornelia Campidelli. Nata a Milano nel 1966, studi linguistici e il desiderio di viaggiare, per vivere culture diverse e scoprire nuovi pensieri. Ha condotto una trasmissione radiofonica mattutina locale.

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2 2 2020 Antologia bilingue georgiano-italiano «Quando i paesi dormono»

In occasione della Festa di Santa Nino, l’Ass.ne “Con la Georgia nel cuore”

domenica 2 febbraio 2020 – ore 13.00

presenta l’antologia bilingue

QUANDO I PAESI DORMONO – როცა ქვეყნებს სძინავთ

7 poete georgiane e 7 italiane per risvegliare le coscienze – 7 ქართველი და 7 იტალიელი პოეტი ქალი სიფხიზლისათვის

(La Vita Felice, 2019)

a cura di Nunu Geladze.

intervengono:

Nunu Geladze
Presidente dell’Associazione

Kote Surguladze
L’ambasciatore di Georgia in Italia

Lelio Niccolò Orsini d’Aragona
Console Onorario di Georgia a Milano

Rita Pacilio, Anita Piscazzi, Maria Pia Quintavalla, Francesca Serragnoli
poete italiane

Diana Battaggia
Direttore editoriale poesia della Casa editrice La Vita Felice
presenterà il libro

INGRESSO LIBERO

Poete antologizzate:

Manon Buliskeria
Ela Gochiashvili
Kato Javakhishvili
Eka Kevanishvili
Maia Sarishvili
Eter Tataraidze
Mariam Tsiklauri
Antonella Anedda
Noemi De Lisi
Rosaria Lo Russo
Rita Pacilio
Anita Piscazzi
Maria Pia Quintavalla
Francesca Serragnoli

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26 1 2020 presentazione e reading del libro VOCI DA DENTRO – ESPERIENZE DI VITA IN ONCOLOGIA di Anna Maria Lombardi

domenica 26 gennaio 2020 – ore 17.30

presentazione e reading del libro

VOCI DA DENTRO – ESPERIENZE DI VITA IN ONCOLOGIA

“Voci da dentro”  nasce da un’idea di Anna Maria Lombardi, in collaborazione con S.O.S. Oncologia San Marco – San Pietro Onlus, e si presenta come un’antologia artistica e letteraria di esperienze di vita in oncologia. L’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare le persone che hanno avuto a che fare con la malattia oncologica attraverso l’uso della parola scritta, in una sorta di racconto corale e poetico che vede protagonisti insieme, per la prima volta, pazienti, familiari e operatori del settore.

Un reading aperto e sperimentale  che vedrà alternarsi gli autori, i medici e le persone comuni.  Tutti  possono portare la loro testimonianza  e la loro attenzione perché la prima forma di cura è il racconto di sé e di ciò che ci circonda.

 

 

Interventi:

Dott.sa Anna Maria Lombardi curatrice del Volume e paziente-poetessa

Dott.sa Ave Comin coordinatrice e relatrice dell’evento Voci da dentro

Dott. Antonello Quadri  Primario del Reparto di Oncologia  Policlinico San Pietro

Dott.sa Alessandra Corti paziente-scrittrice e curatrice dell’evento

Il gruppo de Le Amazzoni  pazienti-scrittrici

Carlo Sinigaglia musicista-musicoperatpeuta

AnnaMaria Gallo  poet coordinator

Reading dei Poeti invitati

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24 1 2020 Emanuela Carniti presenta il libro “Alda Merini, mia madre”

 

venerdì 24 gennaio 2020 – ore 18.30

presentazione del libro di

Emanuela Carniti

“Alda Merini, mia madre”

[Manni, 2019]

 

ingresso libero

 

Alda Merini è la poetessa più amata del Novecento italiano, perché ha saputo sublimare la sua dolorosa esperienza biografica in poesia pura. Per questa ragione è stata elogiata da importanti critici letterari e insieme adorata da lettrici e lettori.
Una vita, la sua, appassionante e appassionata, drammatica ed eccezionale: il precoce talento e la frequentazione fin da giovanissima dei maggiori intellettuali, la malattia mentale e i ricoveri in manicomio, i due matrimoni e i grandi amori, la celebrità arrivata tardi, il quartiere-mondo dei Navigli a Milano…
In questo libro Emanuela, la figlia maggiore di Alda, per la prima volta ricostruisce la storia della madre, e la racconta nella quotidianità e nella dimensione domestica, con la sua generosità e le sue eccentricità; e nelle vicende letterarie ed editoriali, fatte di anni di silenzio e altri di successo.
Viene fuori un ritratto franco e intenso di una donna, una mamma, un’artista che, pur tra mille momenti bui, non si è mai data per vinta.

 

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12 1 2020 Manuela Montemezzani con “A Nudo”

domenica 12 gennaio 2020 – ore 18.00

presentazione del libro di poesie di

Manuela Montemezzani

“A Nudo”

relatori: Leonardo Terzo e Ugo Perugini

Ingresso libero – segue buffet

 

Manuela Montemezzani, poetessa italiana nata a Pavia il 20/11/1977, ha pubblicato due libri editi da Otma edizioni: Leggere come parole al vento presentato a Milano, Pavia e a Roma presso la trasmissione “Tutte le mattine” di Maurizio Costanzo; A nudo, presentato a Pavia e Milano, ha vinto il terzo premio internazionale Agenda dei Poeti 2019 come miglior libro di poesia edito.

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11 1 20 Luisa Di Biagio con “NeurodiversAmanti – La sessualità vissuta dagli autistici”-

sabato 11 gennaio 2020 – ore 18.00

presentazione del libro

“NeurodiversAmanti – La sessualità vissuta dagli autistici”

di Luisa Di Biagio.

ingresso libero

 

***

Chi si occupa di sesso e autismo in genere offre una prospettiva distorta che è quella della percezione esterna, della lettura di una cultura con strumenti di un’altra. Tutto questo incide su quello che è l’aspetto più profondo delle relazioni interpersonali: il rapporto con se stessi e con gli altri, ossia l’affettività e la sessualità.
Ecco perché le attuali strategie non riescono a funzionare e non aiutano il raggiungimento di obiettivi di reale benessere individuale e integrazione sociale. Come funzionano i processi di aggancio, di motivazione, di raggiungimento degli obiettivi nella sfera del desiderio e della ricerca dell’appagamento nell’autismo? Perché le persone autistiche e quelle tipiche non si comprendono proprio in questi ambiti così importanti e cosa può aiutare nel concreto e favorire la reciproca comprensione? Tutto questo è descritto nel dettaglio. Questo lavoro spiega in modo chiarissimo come nell’autismo esiste una dimensione affettiva e sessuale e come mai i programmi di gestione suggeriti dai sistemi attuali non portano buoni risultati. Nel testo sono riportate, come inestimabile valore aggiunto testimonianze dirette e storie vere, ma anche schemi di intervento, tabelle di riferimento e progetti per interventi concreti in cui è evidenziato anche e soprattutto il ruolo della rete, condicio sine qua non per il raggiungimento di un obiettivo realistico e sostenibile.

Luisa di Biagio è un’etologa, una psicologa e un’autistica sana. Il suo impegno per far conoscere meglio la condizione autistica è costante e caratterizzato da professionalità e competenza. Le sono grata di aver dato a State of Mind la possibilità di dar voce a chi l’autismo non solo lo studia ma lo vive in prima persona.

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17 12 19 Annarita Briganti con “Alda Merini – L’eroina del caos”

17 dicembre 2019 – Ore 18.30

AUGURI CON ALDA

con la presentazione del saggio di

Annarita Briganti

“Alda Merini – l’eroina del caos”.

Ingresso libero.

“Alda Merini è stata un talento precoce della poesia: a quindici anni, spinta da Giacinto Spagnoletti, il suo scopritore, esordisce come autrice. Nel 1950, nella Antologia della poesia italiana 1909-1949, compaiono due sue poesie. Nel 1951, anche su suggerimento di Montale, l’editore Scheiwiller stampa due poesie inedite di Alda Merini in Poetesse del Novecento. Sembra l’inizio di una luminosa carriera nel campo della poesia e della letteratura, ma già nel 1947 incontra quelle che definirà come “le prime ombre della sua mente”: viene internata per un mese in un ospedale psichiatrico. Seguiranno anni di scrittura e ricoveri, con un lungo e triste periodo di silenzio e di isolamento, fino al 1972. Dopo alternati periodi di salute e malattia, che durano fino al 1979, la Merini torna a scrivere; lo fa raccontando le sue sconvolgenti esperienze al manicomio. I testi sono raccolti in La Terra Santa, pubblicato da Vanni Scheiwiller nel 1984. A partire dalla fine degli anni Ottanta inizia dal punto di vista letterario un periodo molto produttivo che durerà fino alla scomparsa, avvenuta a Milano il giorno 1 novembre 2009 nel reparto di oncologia dell’ospedale San Paolo.”

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15 12 19 Luca Casella con “Mure a dritta controvento” ANNULLATO

ATTENZIONE: evento annullato per cause indipendenti dalla nostra volontà.

15 dicembre 2019 – Ore 17.30

Presentazione del libro di poesie di

Luca Casella

“Mure a dritta controvento”

presenta e modera Marina Pratici.

Ingresso libero. Seguirà buffet

 

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14 12 19 Lucia Fontana con libro di haiku “Luna di un Girasole”

 

14 dicembre 2019 – Ore 18.30

Presentazione del libro di haiku di

Lucia Fontana

“Luna di un Girasole” – Sunflower Moon.

 

Ingresso libero.

18.30 – Dialogo con l’autrice Lucia Fontana, alias Jōsen e introduzione alla poesia breve giapponese Haiku. Interlocutrice: Diana Battaggia (Casa delle Arti, La Vita Felice)
18.45 – Lettura-performance in italiano e inglese
Reading- performance in italian and english
19.00 – Libero confronto col pubblico
19.10 – Aperitivo e degustazione della “Haiku-Beer” (progetto: Lucia Fontana e Daniele Menegatti, brewer)
19.30 – Chiusura dell’evento

***

Lucia Fontana è una poetessa haiku che vive a Milano, Italia.   E’ fondatrice e redattrice della primissima edizione della rivista bilingue italiana di poesie brevi giapponesi, Incense Dreams, anche in inglese. Il suo blog di poesia è chanokeburi.it, “il suono fluente dello haiku”, dove sono presenti autori da tutto il globo.    Lucia ha guadagnato Jōsen come suo alias poetico. Gli haiku e i senryū di Jōsen sono pubblicati in molte delle più importanti riviste haiku del mondo e antologie, cartacee e on-line.    Membro della British Haiku Society, i suoi successi includono essere classificato da “Haiku Euro Top” tra i migliori 100 haijin europei nel 2016, 2017 e 2018, l’essere  nominata nel Touchstone Individual Poems Award della Fondazione Haiku Americana e vari.

I suoi video Haiku-Life sono apparsi al Film Festival Internazionale per la Giornata Mondiale dello Haiku  nel 2017 e 2018. Ha inoltre ottenuto menzioni d’onore in concorsi prestigiosi, come ad esempio il Concorso Internazionale Haiku Luna Autunno, il Jane Reichhold Memorial Haiga Contest e altri.

Il suo primo libro haiku, Luna di un Girasole, in italiano e inglese, è stato pubblicato negli Stati Uniti nel 2019 dalla Red Moon Press.

Attualmente sta lavorando ad un altro sito web, My Haiku Nestle- (Il mio nido dello haiku)

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