19 5 19 PianoCity 19 – “Una musica per l’anima” Concerto di NATALIA TYURKINA

19 maggio 2019 – ore 18.00

UNA MUSICA PER L’ANIMA  

“La musica cura. Porta la pace allo spirito, gioia al cuore, conforto al corpo”  (Martin Berkofsky, pianista)

NATALIA TYURKINA  (pianoforte)

 

  1. A. MOZART (1756-1791)

Fantasia n.3 in Re minore – K397

Una composizione per solo pianoforte risalente al 1782 che, nonostante sia rimasta incompleta, viene annoverata tra la più famose e importanti del grande compositore austriaco. Il brano è libero da ogni schema sia metrico che ritmico. Il tempo varia continuamente ed il passo si sussegue con ritmiche disomogenee.
La Fantasia n. 3 viene considerata come un’anticipazione dello stile romantico del 1800, in quanto manca di quell’impronta leggera e gioiosa delle altre composizioni di Mozart.

 

  1. V. BEETHOVEN (1770-1827)

Sonata N.14 in Do Diesis Minore, Op. 27, n.2, Mov.1

Quest’opera, comunemente nota come “Sonata al chiaro di luna”, fu composta dal maestro nel 1801 e dedicata alla sua alunna prediletta, la diciannovenne Contessa Giulietta Guicciardi, di cui era innamorato. Sebbene Beethoven non la considerasse una delle sue migliori sonate, è diventata una delle più famose composizioni pianistiche di ogni tempo.

La sonata si apre con un adagio, fatto inusuale per l’epoca, ed è probabilmente questo il motivo per cui Beethoven la denominò “Quasi una Fantasia”, per indicare il suo carattere libero e originale, tipico del periodo romantico.

Per Elisa in La Minore, Op. WoO 59

Questo breve componimento usualmente classificato come “bagatella”, per la struttura formale molto semplice e il carattere leggero, fu composto nel 1810, ma scoperto e pubblicato nel 1867, a quarant’anni dalla morte del pianista. Si pensa che il brano sia stato dedicato alla donna amata del momento, Therese Malfatti Von Rohrenbach Zu Dessa.

 

  1. I. ČAJKOVSKIJ (1840-1893)

Da “Le Stagioni”, Ottobre, Canzone d’Autunno Op. 37, n.10

La produzione pianistica di questo compositore è piuttosto vasta ma pochi brani hanno raggiunto la fama. Tra questi va ricordata la raccolta di 12 pezzi, “Le Stagioni”, uno per ogni mese dell’anno, che il musicista scrisse tra il  1875 e il 1876, su incarico della rivista musicale Nouvelliste.

Il brano che descrive il mese di ottobre è, a detta degli intenditori, il più bello, il più intenso e ispirato: la tristezza dell’autunno, di un ciclo vitale che volge al termine, è qui reso con assoluta maestria pur nella brevità della composizione.

 

  1. K. OGIŃSKI (1765-1833)

Polonaise N. 13, in A minore,  Farewell to My Homeland

La biografia di questo autore polacco è alquanto inusuale e movimentata: giovanissimo intraprende la carriera diplomatica e politica e subito dopo inizia a dedicarsi anche a quella musicale (sono famose le sue canzoni e marce militari, tra cui una mazurca che diventerà l’inno nazionale polacco).

In seguito alla repressione militare russa dell’insurrezione polacca per l’indipendenza,  nel 1794 abbandona la politica e viaggia nell’Europa Occidentale e dal 1815 si fermerà a Firenze, dove – alla sua morte- verrà sepolto nella Basilica di S. Croce, accanto ai grandi geni italiani, Dante, Michelangelo, Macchiavelli, Rossini.

Ogiński ha composto numerosi pezzi per pianoforte, ma il più famoso è “Farewell to My Homeland”, scritto in occasione dell’insurrezione polacca. Questo brano, contraddistinto da melodie melanconiche e passaggi di fantasia, può essere considerato uno dei primi esempi di musica romantica.

                                                                                                                                                                                                             ./.

  1. LISZT (1811-1886)

Consolazione N.3, in Re Bemolle Maggiore

Risale al 1849 la versione definitiva delle “Consolations, six pensées poétiques”,  brevi brani dal tono languidamente sentimentale che traggono ispirazione dall’omonima raccolta poetica di Charles-Augustin de Sainte-Beuve del 1830, uno degli autori più amati dal giovane Liszt.

La terza composizione (Lento placido, in re bemolle maggiore), celeberrima, è una sorta di calmo e languoroso “sogno d’amore”.

 

  1. CHOPIN (1810-1849)

Waltz N. 7 in Do Diesis minore, Op. 64, n.2

I valzer di Chopin sono da considerarsi tra le sue composizioni più affascinanti, ed è grazie a lui che questo genere musicale ha acquisito una dimensione più raffinata, sublime, riflessiva, da apprezzare anche solo per il suo valore puramente musicale e non perché associato al ballo.

Questo pezzo, scritto nel 1847, si rifà ai tratti tipici del rondò. L’inizio è molto melanconico e struggente ma poi fluisce in un ritmo leggermente più affrettato e concitato e infine si sviluppa un cantabile “Più lento” molto espressivo. 

 

  1. KHACHATURIAN (1903-1978)

Waltz from Masquerade Suite

La musica di questo compositore russo di origini armene, appassionata, spontanea, ottimistica, spesso illustrativa, esprime appieno la poetica del realismo socialista dell’epoca.

Nel 1941 scrisse le musiche di scena per l’opera teatrale Masquerade, di Lermontov,  e il valzer rappresenta uno dei brani più famosi di questa suite. Il successo di questo pezzo è dato dalla sua innovatività in campo musicale, pur ispirandosi alla tradizione storica dei valzer, e dalla capacità di coniugare gioia e dolore (come richiedevano le parole della protagonista dell’opera, Nina),

 

Natalia Tyurkina è nata a Mosca, dove si è diplomata a pieni voti in violino e pianoforte a 14 anni, e fino al 2007 si è esibita in numerosi concerti nella sua città d’origine.
Nel 2008 si è trasferita a Milano e da allora prosegue con successo nella sua carriera concertistica. Nel 2015 ha fondato il gruppo “Musicisti Russi”, con l’obiettivo di far conoscere al pubblico giovani talenti residenti a Milano, cresciuti nella tradizione russa della musica e perfezionatisi nella tradizione italiana del belcanto.
Ad oggi fanno parte del gruppo più di 40 giovani tra musicisti e cantanti lirici, con un’età media di 25 anni. Questi giovani provengono ormai da tutto il mondo e molti hanno già collezionato non pochi riconoscimenti nazionali e internazionali.
Dal 2017 è responsabile della Scuola di musica del gruppo e organizza corsi di pianoforte e coro per bambini, in collaborazione con il Municipio 5 di Milano e il centro Culturale Conca Fallata.
Attualmente è anche Direttrice artistica della rassegna milanese “Una Musica per l’Anima“, che vanta più di 70 concerti di musica sacra e classica a Milano e dintorni.
I concerti sono stati organizzati in collaborazione con i Municipi di Milano, Conservatorio di Milano, Touring Club, Circolo della Stampa Milano, e sono stati patrocinati da Città Metropolitana, Comune di Milano, Consolato Generale di Giappone, Consolato Generale di Bolivia, Camera di Commercio Italia-Russia.
Altre informazioni sono reperibili sulla sua pagina FB e sul sito www.musicistirussi.it

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17 5 19 Ulisse Casartelli in memoriam

17 maggio 2019 ore 18.30

Ulisse Casartelli, in memoriam.

Incontro con gli amici del poeta scomparso prematuramente il 13 aprile scorso, il giorno antecedente la presentazione del suo libro di poesie “Erba Nuda” (vedi comunicato)

Associazione GaEle e Casa delle Arti Spazio Alda Merini

con Donato Di Poce presentano

17 Maggio 2019 ore 18,00 ~ Milano via Magolfa n. 32

 

il libro di poesie di Ulisse Casartelli, “ERBA NUDA”, l’Edizione n. 76 della Casa Editrice in Valcuvia nota per le sue realizzazioni editoriali che valorizzano materiali obsoleti dando loro dignità in nuova vita.

“Erba Nuda” è diventato il testamento del giovane Autore, scomparso prematuramente la sera prima della presentazione del suo libro, che era programmata per il 14 aprile 2019: Ulisse si è addormentato preveggendo una sua poesia “Voglio essere rugiada/diventare foglia/e donarmi al vento”.

Come confidò a GaEle quando affidò ad essi questi suoi versi scritti anni fa e rimasti in attesa, nati dopo dieci anni a contemplare un muro bianco, sono diventati il suo testamento spirituale. Questo ci confidò Ulisse emozionato, leggendo le sue stesse parole stampate in questo libro che presentiamo, bianco ed essenziale, senza nulla in più che le parole “Erba Nuda” in copertina, perché siano come il silenzio parlante che si percepisce in una chiesa vuota, quando non si riesce a formulare la preghiera, perché il silenzio stesso è già la risposta.

Siamo certi che Ulisse sarebbe felice di conoscere che Erba Nuda sarà presentato al pubblico nonostante lui non potrà essere presente, il suo libro che già è chiesto prima ancora di esserne noto il suo contenuto. Ricordiamo l’emozione di Ulisse nell’avere tra le proprie mani il libro, stampato su carta filigranata superstite (nella soffitta del Laboratorio in Cuvio) in poche risme provenienti dalla storica Cartiera Binda fondata nel 1857 sulle rive dell’Alzaia del Naviglio Pavese di Milano, e ora purtroppo chiusa a causa degli eventi problematici lavorativi che hanno investito il Paese da tempo.

La scelta di GaEle di cimentarsi con strumenti del passato (non nostalgicamente, bensì mettendo a frutto esperienze precedenti) che danno tempo all’Uomo, con il loro tempo lento, restituisce un valore forse dimenticato ma tutt’ora esistente, che è quello della manualità e operosità umana.

Nella Silloge “Erba Nuda” l’Autore compie un viaggio introspettivo interrogandosi sul significato dell’esistenza, e viene visitato, in alcuni bagliori, da illuminazioni lucide su di essa. È un insieme di 34 poesie che da personali, possono diventare una riflessione per tutti. Il libro è corredato da fotografie dell’Autore e Silvia Della Sala, da opere originali degli editori Danelli e Blaiotta, nonché dalla riproduzione di un’opera di Passacantando sulla copertina.

 

Ulisse Casartelli, di Bologna, è autore delle raccolte poetiche: La Barca di Ghiaccio, Alba, Sulle Orme del Nulla, Erba Nuda (GaEle), L’Immensità della Cenere (Marco Saya), Stanza n.12 (Editore Pendragon), Pentola e la Balena Azzurra (Editore Acquaviva). Tipografo per passione, lavorava con caratteri mobili a piombo fabbricando piccoli librini poetici ed incisioni fatte a mano adoperando una pedalina manuale Surgo del primo 1900. È stato counselor, educatore, formatore presso cooperative sociali, aziende agricole, enti di formazione per disabili e scuole.

 

Sarà presente, con gli Editori Danelli e Blaiotta, anche Donato Di Poce, poeta, critico d’Arte, scrittore di aforismi, che si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica proprio per la sua originalità e il suo eclettismo. Tra le numerose pubblicazioni di poesie su riviste, plaquette, libri d’artista, taccuini, ricordiamo “Vincolo Testuale” (Lietocollelibri), “Opera Prima” in versi che era in realtà un’accuratissima scelta antologica, con testi critici di Roberto Roversi, e Gianni D’elia, “L’origine du Monde” (Lietocollelibri), e “La zattera delle parole” (Campanotto Editore,).

 

Ingresso gratuito

Milano, via Magolfa n. 32

info tel. 02.83969921 – mail: info@lacasadelleartiste.it

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12 5 19 LORR (Concerto) Laura Salvi e musicisti del Conservatorio Verdi di Milano

12 maggio 2019 – ore 18.30

LORR – concerto

LoRR (Laura Salvi) canta e scrive pezzi di ispirazione Modern Blues e R&B dove racconta i suoi pensieri ed emozioni più profondi.

Per questo concerto sarà accompagnata dalla sua band, gli amici e compagni di classe al conservatorio Verdi di Milano.

Eseguiranno brani inediti e Cover di artisti come Selah Sue, Paolo Nutini e Jorja Smith.

 

Tastiere: Emanuele Grotto Maffiotti

Chitarra: Tommaso Caccia

Basso: Nicole Saviozzi

Batteria: Valter Boscarino

 

ingresso libero

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11 5 19 Patrizia Cirulli concert: donne musica e poesia

 

11 maggio 2019 – ore 20.30

PATRIZIA CIRULLI

in

Donne, musica e poesia

con la partecipazione di Massimo Germini alla chitarra.

 

contributo all’ingresso € 10,00 – sconto 20% per i soci

Prenotazioni a info@lacasadelleartiste.it

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Biografia Patrizia Cirulli

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5 5 19 Morire di classe, la follia nelle fotografie di Carla Cerati

FOLLE-MENTE Rassegna sulla follia

Promossa da La Casa delle Artiste, nei locali dello Spazio Alda Merini in Milano, via Magolfa 32, la rassegna prevede incontri nell’arco di un anno per indagare il tema della follia sotto l’aspetto storico, sociale e psicologico, avvalendosi di testimonianze che attraversano le diverse discipline artistiche e professionali.

 

Prende avvio il 5 maggio 2019 alle ore 17.30 con l’evento “Morire di classe, la follia nelle fotografie di Carla Cerati” che prevede la partecipazione di Fiammetta Luino con il docufilm “Carla” intervista a Carla Cerati, la fotografa che attraverso i suoi scatti nei manicomi ha collaborato, insieme con il fotografo Gianni Berengo Gardin, al volume “Morire di classe” curato da Basaglia stesso e dalla moglie Franca e pubblicato nel 1969 da Einaudi e la proiezione del video “Oltre la soglia” di Ilaria Turba.

All’incontro, inoltre, sarà presente il dott. Giorgio Landoni, psichiatra ed Elena Cerati, figlia di Carla.

ingresso libero

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GIORGIO LANDONI – LAUREATO IN MEDICINA E CHIRURGIA PRESSO L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO CON IL PROF. CARLO LORENZO CAZZULLO.
DOPO AVERE LAVORATO PER CIRCA SEI MESI PRESSO L’OSPEDALE PSICHIATRICO DI CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (PROF. IARIA), SI E’ TRAFERITO A LOSANNA DOVE SI E’ SPECIALIZZATO IN PSICHIATRIA COME ASSISTENTE DI CHRISTIAN MÜLLER DAPPRIMA (OSPEDALE CANTONALE DI CERY: CLINICA PSICHIATRICA UNIVERSITARIA), SUCCESSIVAMENTE DI RENÉ HENNY (SERVIZIO CANTONALE DI GUIDANCE INFANTILE) E INFINE DI PIERRE-BERNARD SCHNEIDER (POLICLINICA PSICHIATRICA UNIVERSITARIA).
HA EFFETTUATO NELLO STESSO TEMPO UN TRAINING PSICOANALITICO DIVENTANDO MEMBRO STRAORDINARIO DELLA SOCIETA’ SVIZZERA DI PSICOANALISI.
RIENTRATO IN ITALIA, A MILANO, HA OTTENUTO LA SPECIALIZZAZIONE IN PSICHIATRIA PRESSO LA SCUOLA DEL PROF. CARLO LORENZO CAZZULLO.
HA LAVORATO COME PSICHIATRA PER UN ANNO PRESSO L’OSPEDALE PSICHIATRICO FATEBENEFRATELLI DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO, INIZIANDO A OPERARE PRIVATAMENTE COME PSICOANALISTA INDIVIDUALE E DI GRUPPO.
INSIEME A D. NAPOLITANI E ALTRI E’ MEMBRO FONDATORE DELL’AMAG (ASSOCIAZIONE MILANESE ANALISI DI GRUPPO) SUCCESSIVAMENTE TRASFORMATASI IN SGAI (SOCIETA’ GRUPPOANALITICA ITALIANA) DELLA CUI SCUOLA DI FORMAZIONE E’ STATO DOCENTE PER MOLTI ANNI.
MEMBRO ORDINARIO DELLA SOCIETA’ PSICOANALITICA ITALIANA DA CUI E’ USCITO NELL’ANNO 2008 ISCRIVENDOSI UFFICIALMENTE ALLE ATTIVITA’ DI “NODI FREUDIANI – MOVIMENTO PSICOANALITICO.
HA SVOLTO ATTIVITA’ DI DOCENTE PRESSO LA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICHIATRIA (PROF. ITALO CARTA) ED E’ STATO PROFESSORE A CONTRATTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA DELLA SALUTE DELL’UNIVERSITA’ DI TORINO (PROFF. D. ROMANO E C. KANEKLIN) DAL 2000 AL 2004.
ATTUALMENTE DOCENTE PRESSO LA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA (RICONOSCIUTA DAL M.I.U.R.) “ESCULAPIO” DI NAPOLI.
OPERA PRIVATAMENTE COME PSICOANALISTA A MILANO.

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4 5 19 Es como la vida – Musica Poesia Tango

Sabato 4 maggio 2019 – ore 21.00

… es como la vida

Musica Poesia Tango

 

Monica Mariani soprano

Elena Lepratto danza

Claudio Tarantola pianoforte

Gian Francesco Amoroso fisarmonica

con i poeti

Gianfranco Carpine e Barbara Bonazzi

 

Il tango è l’intimità più segreta. È il grido che si innalza nudo. (Enrique Santos Discépolo)

Contributo all’ingresso € 8,00. Gratuito per i soci.

***

Monica Mariani, soprano lirico leggero, comincia a studiare canto a 18 anni, specializzandosi nell’interpretazione del repertorio mozartiano.Partecipa con successo a numerosi concorsi: nel 1990 vince il “Progetto Mozart” nell’ambito delle settimane musicali di Franciacorta, nel 2001 e nel 2002 si aggiudica prima il terzo e poi il secondo posto al Concorso Internazionale di Operetta “Luigia Stramesi”, nel 2004 si aggiudica il secondo posto al Concorso Musicale Internazionale “Giovanni Pavese”. L’Orchestra Luigi Cremona, formata da 30 esecutori, nasce nel 1973 e prende il nome dal maestro fondatore Luigi Cremona, grande appassionato di musica. L’attività dell’ensemble è molto intensa (ha all’attivo più di 200 concerti) ed ottiene numerosi riconoscimenti, tra i quali ricordiamo: la partecipazione alla rassegna nazionale di Sorrento, al Festival Italiano di Varazze e nel 1987 viene selezionata per rappresentare l’Italia al Festival internazionale europeo di Remiremont in Francia. Nel 2006 inizia la registrazione del primo CD “Aprilemillenovecentosettantatre”, data della fondazione dell’orchestra. E’ direttore artistico presso BelCanto a Milano – vle Coni Zugna 44.

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Programma maggio 2019

giovedì 2 18.30 Presentazione libro poesie di Giovanni Bracco “Il mare mi ha deposto dalla croce” con microfono aperto a fine evento  – dettagli
venerdì 3 18.30

 

21.00

Presentazione del libro di poesie di Myrna Bongini “La pazienza della radice” – dettagli

 

Incontro con Matteo Ferrari, ideatore della mostra fotografica “Il pozzo dei desideri” per raccolta fondi per realizzare un pozzo d’acqua in Malawi- Termine mostra 5/5. dettagli

sabato 4 18.00

 

 

 

 

21.00

Incontro con la poesia di Rodolfo Vettorello con le sillogi “Spesso il male di vivere ho incontrato” e “Rondini a Milano” e con la poesia di Marina Pratici con la silloge “La tenacia dell’onda” In dialogo con gli autori: Gianfranco Carpine e Diana Battaggia. dettagli

 

… es como la vida Musica Poesia Tango   Monica Mariani soprano Elena Lepratto danza Claudio Tarantola pianoforte Gian Francesco Amoroso fisarmonica con i poeti Gianfranco Carpine e Barbara Bonazzi. Contributo all’ingresso € 8,00. Gratuito per i soci. dettagli

domenica 5 17.30 Morire di classe, la follia nelle fotografie di Carla Cerati. Partecipano:Fiammetta Luino con il docufilm “Carla” intervista a Carla Cerati, Ilaria Turba con la proiezione del video “Oltre la soglia”, il dott. Giorgio Landoni, psichiatra ed Elena Cerati, figlia di Carla. dettagli
martedì 7 18.30 Inaugurazione mostra di Erika Capobianco “In senso inverso” a cura di Ugo Corvino e Paola Valori. Termine mostra 12/5. dettagli
mercoledì 8 20.00 Nell’ambito de Il Giardino della Poesia, Invito con Gioco. Ospite: Alessandra Paganardi. Consumazione solidale € 8,00. – dettagli
venerdì 10 18 Presentazione del libro di poesie di Daniela Cattani Rusich “Digitale Purpurea”. dettagli
sabato 11 16.30

 

 

20.30

Seminario a cura di Nodi Freudiani – Edipo e la tragedia del pensiero. Ingresso libero – dettagli

 

Patrizia Cirulli concert: donne musica e poesia. Con Massimo Germini alla chitarra.   contributo all’ingresso € 10,00 – sconto 20% per i soci Prenotazioni a info@lacasadelleartiste.it .- dettagli

domenica 12 18.30 LORR (Concerto) Laura Salvi e musicisti del Conservatorio Verdi di Milano. Ingresso libero. dettagli
venerdì 17 18.30 Ulisse Casartelli, in memoriam. Incontro con gli amici del poeta scomparso prematuramente il 13 aprile scorso. dettagli
sabato 18 18.30 Presentazione del libro di Annarita Schiavone “Demoni d’Amore” Modera: Amos Mattio Legge: Teresa Tufo Violinista: Militina Ghini Relatore: Raffaele Russo   ingresso libero con brindisi di commiato. dettagli
domenica 19 18.00 Nell’ambito di PIANOCITY 19 UNA MUSICA PER L’ANIMA concerto per pianoforte di Natalia Tyurkina . dettagli
martedì 21 18.00/

20.00

Prima delle 4 sessioni del Seminario condotto da Silvio Raffo. La Poesia: uno stile di vita. Chi è il poeta?

Contributo alla partecipazione da regolare in loco: € 10,00 a persona per ogni singola sessione; € 35,00 anticipati per l’intero programma di 4 sessioni – prenotazioni obbligatorie a info@lacasadelleartiste.it indicando la data di partecipazione. Dettagli

sabato 25 18.00 Presentazione dell’antologia poetica “La rocca dei poeti” e del libro di Silvia Elena Di Donato “La maschera di Euridice” . ingresso libero – dettagli
domenica 26 18.30 Oltre le gambe [teatro] di Alessandra MR D’Agostino. Con Vitangelo Gadaleta, Silvia Pierantoni Giua. 40 minuti per affrontare un tema “spinoso”: la discriminazione spesso subita dalle donne sul luogo di lavoro. Contributo all’ingresso € 8,00 con calice di commiato; prenotazioni a info@lacasadelleartiste.it dettagli
giovedì 28 18.00/

20.00

Seconda delle 4 sessioni del Seminario condotto da Silvio Raffo. Il linguaggio della poesia. Rapporti tra poesia e musica, la metrica

Contributo alla partecipazione da regolare in loco: € 10,00 a persona per ogni singola sessione; € 35,00 anticipati per l’intero programma di 4 sessioni – prenotazioni obbligatorie a info@lacasadelleartiste.it indicando la data di partecipazione – dettagli

mercoledì 29 18.00 Claudia Gaetani presenta “Me” e “Uno, due, tre e… quattro: 1234 i giorni vissuti con te”. In dialogo con l’autrice: Gianfranco Carpine. ingresso libero – dettagli
giovedì 30 20.00

21.00

Aperitivo

Spina di rosa – Poeticoncerto & happening. Quarto spettacolo della rassegna curata da Nicoletta Bernardi in cui una cantantutrice, gli scrittori, un’attrice, i musicisti e il pubblico si fondono e confondono creando uno spettacolo di intense suggestioni; ospite la scrittrice Elena Mearini “È stato breve il nostro lungo viaggio” Contributo € 8.00 – Prenotazioni a info@lacasadelleartiste.itdettagli

venerdì 31 18.30 Reading degli studenti del Liceo Tirinnanzi di Legnano – Omaggio ad Alda Merini
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18 4 19 Spina di rosa – Poeticoncerto & happening

18 aprile 2019

ore 20.30 Aperitivo

ore 21.00 Quartoappuntamento della rassegna curata da

Nicoletta Bernardi

SPINA DI ROSA – Poeticoncerto & Happening

in cui una cantantutrice, gli scrittori, un’attrice, i musicisti e il pubblico si fondono e confondono creando uno spettacolo di intense suggestioni;

 ospite la scrittrice, regista e attrice Monica Bonomi “L’immaginatrice”

 

Nicoletta Bernardi, voce
Federica Toti, voce narrante
Lele Lomoro, chitarra
Gianni Consiglio, basso
Giosuè Consiglio, batteria
Il pubblico, frammenti e racconti

Contributo € 8.00 – Prenotazioni a info@lacasadelleartiste.it

 

Monica Bonomi – biografia

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14 4 19 Workshop: Scrivere al Museo. 4° episodio- il mondo dentro. Con Elena Mearini e Giuliano Gaia

14 aprile 2019 – ore 14.00/17.00

Workshop:

Scrivere al Museo. 4° episodio- il mondo dentro.

Con Elena Mearini e Giuliano Gaia.

Biglietto ordinario € 30,00

https://www.eventbrite.it/e/workshop-di-scrittura-creativa-allo-spazio-alda-merini-tickets-56520275666

Episodio 4: Il Mondo Dentro

Quale modo migliore di terminare l’ubriacatura di design da Fuorisalone che un’incursione nei vasti universi interiori? Il nostro incontro ci farà abbattere barriere, affrontare incubi e perderci nei sogni, guidati dallo sguardo ironico e gentile di una delle più grandi artiste della parola che Milano ricordi.

Nascosto nel cuore dei Navigli, lo Spazio Alda Merini è un luogo inaspettato e commovente. All’ombra di un glicine maestoso esploreremo con la scrittrice Elena Mearini l’importanza dell’interiorità nello scrivere creativo. Non preoccuparti se non scrivi da anni e se non hai partecipato agli incontri precedenti: ogni workshop è pensato sia come episodio a se stante sia come tappa di un più ampio percorso di scrittura creativa.

Al termine delle tre ore del workshop non avrai soltanto guardato con occhi nuovi uno degli spazi meno conosciuti di Milano; avrai anche esplorato la tua fantasia e la tua voglia di raccontare, e avrai in mano degli spunti narrativi che se vorrai potranno diventare il punto di partenza per un racconto, o perchè no, addirittura un romanzo.

Attenzione: i posti sono rigorosamente limitati e a prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.

Il workshop comprende l’ingresso alla Casa Museo e una quota di sostegno alla casa delle Artiste che meritoriamente mantiene vivo lo Spazio Alda Merini. Inoltre ad ogni partecipante quest’anno regaleremo anche una Casa Museo Card del valore di 20 Euro in omaggio per ogni partecipante, che offre un ingresso gratuito ai musei Poldi Pezzoli e Bagatti Valsecchi e alla Villa Necchi Campiglio, usufruibile nei 12 mesi successivi al workshop.

Dicono di noi

“Oggi ho vissuto una bellissima e utilissima esperienza. Assolutamente da ripetere!”
“Stimolante e istruttivo”
“Ho respirato arte, ed è subito diventata ispirazione per la scrittura”
“Scrittura che nasce dal contatto con la bellezza.”
“Apre ad un nuovo modo di pensare e di scrivere. Consigliatissimo!”

Chi conduce il workshop

Elena Mearini si occupa di narrativa e poesia, conduce laboratori di scrittura in comunità e centri di riabilitazione psichiatrica. Nel 2009 esce il suo primo romanzo 360 gradi di rabbia (Excelsior 1881, Premio Giovani lettori Memorial Gaia di Manici Proietti), nel 2011 pubblica per Perdisa Pop Undicesimo comandamento (Premio Speciale Unicam-Università di Camerino). Seguono il terzo romanzo A testa in giù (Morellini Editore, Premio Giovani lettori Memorial Gaia di Manici Proietti) e le raccolte di poesie Dilemma di una bottiglia (Edizioni Forme Libere) e Per silenzio e voce (Marco Saya Editore). Per Cairo nel 2016 ha pubblicato Bianca da morire, segnalato dalla giuria del Premio Campiello, mentre del 2017 sono la raccolta poetica Strategia dell’addio (LiberAria) e il romanzo E’ stato breve il nostro lungo viaggio (Cairo Editore), finalista al Premio Scerbanenco 2017 e proposto per il premio Strega 2018.

Giuliano Gaia è un esperto di musei a livello internazionale. Co-Fondatore dello studio di innovazione culturale InvisibleStudio, ha collaborato con realtà come San Francisco Museum of Modern Art, Museo Egizio di Torino, Imperial War Museums di Londra, rete delle Case Museo di Milano, Ministero della Cultura di Malta e molti altri. Insegna comunicazione culturale presso Università IULM, Scuola Holden di Torino, 24 Ore Business School, Università di Bergamo e Politecnico di Torino. E´ speaker in numerose conferenze nazionali e internazionali.

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