29/11/26 #BCM26 – Poesie per un tempo che resta «Ho amato altrove» di Salvatore Sblando

domenica 29/11/26 ore 18.30

Spazio SEICENTRO – P.za Berlinguer

#BCM26

Presentazione della raccolta poetica «Ho amato altrove – 55 poesie per il tempo che resta» di Salvatore Sblando

Intervengono Marvi del Pozzo, Diana Battaggia

 

Salvatore Sblando nasce nel 1970 a Torino dove risiede. Nel 2015 inaugura “Aperipo-Etica”, rassegna di cultura, poesia e letteratura contemporanea. Nel 2016 fonda l’Associazione culturale “Periferia Letteraria” e inaugura la Casa della Poesia Torino (2023).
Ha pubblicato le raccolte poetiche Due granelli nella clessidra, Ogni volta che pronuncio te, Lo strano diario di un tramviere.
Cura un proprio LIT(tle)-blog dove è solito ospitare le migliori e promettenti voci del panorama poetico italiano ( www.larosainpiu.org ).

Dalla prefazione di Marvi del Pozzo:
«È un libro d’amore dove l’avverbio non è solo di luogo in senso letterale, ma comprende tempo, circostanze, occasioni, che forse rendevano quest’amore arduo, difficoltoso, doloroso per tutti. In quell’altrove c’è tutta la consapevolezza e tutta la totalità di intelligenza e di cuore. Ci sono scelte dolorose ma irrinunciabili. L’amore ha molte facce che devono comporsi in armonia e una figura determinante è il ricordo sempre presente dell’amatissimo padre scomparso.
Padre e nuovo amore, due aspetti totalizzanti ugualmente pilastri nella vita dell’autore, ma sempre miscuglio di felicità e mancanza, di realizzazione e di abbandono. Chi ama, soffre, ma non si potrebbe non amare.

 

 

sadri

29/11/26 #BCM26 – Interni ed esterni «Un repertorio di scene» di Luigi Colagreco

domenica 29 novembre 2026 – ore 17.15

Spazio SEICENTRO – P.za Berlinguer

#BCM26

Presentazione della raccolta poetica di Luigi Colagreco «Un repertorio di scene»

interviene Ivan Fedeli, Jean Portante

 

Luigi Colagreco è autore di contributi e saggi di storia dello spettacolo, di canzoni di popular music e di adattamenti e traduzioni di testi letterari destinati alla musica. Nel 2019 ha fondato il Centro di Poesia e altri Linguaggi (Chieti), progetto attraverso il quale svolge un’intensa attività di promozione della poesia in rapporto ai nuovi media e ai linguaggi artistici del mondo contemporaneo. Dirige il Concorso nazionale Sinestetica per poesia inedita e videopoesia, collegato al Premio di Poesia “Città di Pescara – Sinestetica” (1ª ed. 2018) e ChietiPoesia Festival di Poesia e altri Linguaggi. È segretario della giuria tecnica dei Premi Flaiano Poesia (1ª ed. 2023) nell’ambito dei Premi Internazionali Flaiano.

 

dalla prefazione di Jean Portante:

È il libro di ciò che ha sete di essere qui, ma manca incessantemente.
È nel giardino dell’assenza che Luigi Colagreco pianta la sua «piccola nazione», la sua «repubblica», accanto al passato, con l’infanzia che vede il mondo con lo sguardo del primo istante. Eccoci allora sulla corda del tempo, funamboli quanto il poeta, e ci occorreranno almeno due teste: una che guarda, come il poeta, a occhi chiusi verso l’indietro; l’altra che non sa dove guardare, perché il presente fugge mentre il futuro rischia di non avvenire.

sadri

29/11/26 #BCM26 – Obiettivo: gentilezza «Rinasceremo gentili» di Rossana O. Bacchella

domenica 29 novembre 2026 – ore 16.00

Spazio SEICENTRO – p.za Berlinguer

#BCM26

presentazione della raccolta poetica di Rossana Oriele Bacchella «Rinasceremo gentili»

intervengono: Anna Spissu e Diana Battaggia

 

Rossana Oriele Bacchella nasce a Milano, dove tuttora vive. È vincitrice di alcuni premi di poesia e presente sulla scena letteraria con vari interventi e letture poetiche.
Ha pubblicato: Indizi dalle Periferie (Kanaga ed., 2019); Nella carne e nel sangue rugge una madre (LaVita Felice, 2019); Il grammofono del tempo (La Vita Felice, 2023).
Membro del Direttivo dell’associazione “La Casa delle Artiste”, collabora nella promozione di eventi culturali sul territorio insieme alla “Casa delle Donne di Milano”.

 

Dalla prefazione di Anna Spissu:
«Ogni sezione rappresenta la tappa di un percorso poetico, ma prima ancora umano e filosofico, verso la speranza di un’umanità rinata dalle proprie macerie per aprirsi a una gentilezza universale.
Gentilezza come proprio diktat etico e morale, obiettivo da raggiungere attraverso un viaggio purificatore che parte dalla Natura. Due sono i registri attraverso i quali si muovono i versi dell’Autrice: il primo si svolge nel mondo attuale, mentre il secondo trova le sue radici in un’epoca primordiale.
La conclusione del libro è sì una domanda rivolta al lettore e al mondo («Rinasceremo gentili/ […]?») ma anche il punto di arrivo di un percorso poetico e umano che attraversa l’intera silloge.»

sadri

29/11/26 #BCM26 – Modernità a Casablanca «Requiem per Casablanca»

domenica 29/11/26 – ore 11.00

Spazio SEICENTRO – P.za Berlinguer

#BCM26

Presentazione del libro «Requiem per Casablanca» di Antonella Selva, Monica Macchi, Mohamed Rafia Boukhbiza 

intervengono Antonella Selva, Monica Macchi, Lucia Bocci

 

Anton Selva – illustratrice, le sue tecniche d’elezione sono la china a pennello e l’acquarello – non lavora in digitale. Con Astarte ha pubblicato Terra, donne, dignità.

Monica Macchi – Docente di italiano L2 e mediatrice culturale e linguistica in area arabo-islamica, si occupa di didattizzazione di film e spettacoli teatrali nelle scuole superiori e nelle Università.

 

Dopo trent’anni in Italia, Rahal torna a Casablanca con la moglie Maria e trova il quartiere della sua infanzia condannato alla demolizione. La vecchia medina sta per essere cancellata da un gigantesco progetto di “rigenerazione urbana” che promette modernità, ma minaccia di disperdere una comunità di oltre centomila persone, distruggendo la sua storia e il suo tessuto sociale.
Mentre Rahal si perde in un labirinto di uffici e promesse irrealizzabili, l’arrivo di alcuni amici milanesi offre l’occasione per osservare Casablanca con uno sguardo nuovo.
Tra cantieri e branding turistico in vista dei Mondiali del 2030, emergono sorprendenti analogie con le trasformazioni
vissute da Milano per le Olimpiadi invernali: città diverse, ma attraversate dalle stesse domande su sviluppo, esclusione e diritto alla memoria.

 

sadri

28/11/26 #BCM26 – «Il segreto degli spiriti dell’acqua» di Roberto Codazzi

 

sabato 28/11/26 – ore 18.30

Spazio SEICENTRO – P.za Berlinguer

#BCM26

Presentazione del libro «Il segreto degli spiriti dell’acqua” di Roberto Codazzi

Intervengono la Comunità di Haiti e Daniela Gilardoni

 

Roberto Codazzi, Kuda, classe 1980, educatore, cooperante.
Studi universitari a Madrid dove ha approfondito le strategie di lavoro con la comunità gitana.
Dal 2003, anno in cui ha svolto il tirocinio universitario, frequenta la Repubblica Dominicana appoggiando diversi progetti di cooperazione internazionale. Da quell’esperienza è nata l’associazione ColorEsperanza.
Dopo la laurea ha iniziato a lavorare nel campo dell’inserimento lavorativo prima con tossicodipendenti e alcolisti, poi con disabili e categorie particolarmente deboli.

 

• Protagonista: Matteo, un ragazzo
italiano costretto a seguire il padre
per un’estate in Repubblica Dominicana
che avrebbe preferito non vivere.
• Luogo: Ambientato nella provincia
Hermanas Mirabal in Repubblica
Dominicana.
• Temi: Tra misteri, amicizie (come
quella con Yvelise), la scoperta del
territorio (tra cacao e natura) e il
ricordo della memoria delle sorelle
Mirabal, Matteo compie un percorso
di crescita interiore, scoprendo di
essere cambiato e di sentirsi a casa.

sadri

28/11/26 #BCM26 – Un canzoniere sulla vita e verso l’amore «Sillabario ostinato» di Paolo Bonfiglio

sabato 28 novembre 26 – ore 17.15

Spazio SEICENTRO – P.za Berlinguer

#BCM26

presentazione della raccolta poetica di Paolo Bonfiglio «Sillabario ostinato»

interviene: Roberto Mussapi

 

Paolo Bonfiglio è nato nel 1961 a Milano, dove vive. Ha pubblicato Rime spurie / Rime corrive. Con Pulcinoelefante ha composto una plaquette dedicata ai suoi poeti di formazione. Collabora con la Casa della Poesia al Trotter per una rubrica
periodica sul sito. Ha avuto riconoscimenti al premio “Corciano” di Perugia e al premio “Garcia Lorca” di Torino. Per la narrativa, ha pubblicato il romanzo I bretellati e la raccolta di racconti Tradimenti.
Ha inoltre prodotto Ghana Blog, resoconto di un’esperienza di volontariato in Africa. Alla passione per la letteratura affianca quella per la fotografia. Ha pubblicato il libro Surfacex, sintesi di un progetto di ricerca di fotografia fine art
proposto in mostre e fiere in Italia e all’estero.

Dalla prefazione di Roberto Mussapi:

«Questo “Sillabario” è un tutt’uno ma ben diviso in due parti. Due movimenti autonomi, indipendenti e necessari l’uno all’altro. Un libro, con due tempi. Il primo, “Un po’di niente”, è drammatico, il secondo, “Sentimentale”, più affine alla commedia.
Ma alla commedia del modello molieriano, che spesso maschera o dissimula elementi tragici. Il libro interamente e nel suo insieme, è un tormentato, composito, monologante canzoniere sulla vita e verso l’amore.

sadri

28/11/26 #BCM26 – Arte da vivere «Vivere l’Arte» di Sara Montani

sabato 28/11/26 ore 16.00

Spazio SEICENTRO – P.za Berlinguer

#BCM26

presentazione del libro di Sara Montani «Vivere l’arte»

Interviene Daniela Gilardoni

 

Sara Montani è nata nel 1951, a Milano dove vive e lavora. Si forma al Liceo artistico di Brera e si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera.
È un’artista impegnata nell’indagine della realtà sociale. La sua ricerca affonda le radici nella memoria, individuale e collettiva e nella trasmissione della conoscenza, di generazione in generazione. La produzione artistica abbraccia più linguaggi, dalla pittura alla scultura, all’incisione, alle installazioni; ha realizzato numerose pubblicazioni, cartelle d’arte e libri d’artista con testi di poeti e scrittori e partecipato a numerose esposizioni personali e collettive.

Il lavoro di Sara Montani è una ricerca
enciclopedica che supera i generi
letterari e unisce materiali e linguaggi
diversi. A tenere insieme quei materiali
e quei linguaggi, c’è un unico
filo conduttore: la sua capacità di
guardare figure e cose comprendendole
e immedesimandosi in esse con
una sorta di maternage concettuale,
che le accoglie con una tenerezza
filosofica. Una antologia di lavori
scelti non dall’esterno, dalle ipotesi e
dalle preferenze soggettive di un critico,
ma da lei stessa. E questo libro
ci fa entrare appunto dall’interno nel
suo mondo: un mondo in cui la ricerca
espressiva si intreccia sempre a
una dimensione di vita.

 

sadri

28/11/26 #BCM 26 – Nelle Ande venezuelane – «El Tolete de la Llorona» di Mayela Zambrano

sabato 28/11/26 – ore 11.00

Spazio Seicentro – P.za Berlinguer

nell’ambito di #BCM26

presentazione del libro “El Tolete de la Llorona” di Mayela Barragán Zambrano

intervengono: Francesco Varanini e Vincenzo Paglione. Monica Macchi moderatrice

 

Mayela Barragán Zambrano è venezuelana e vive a Genova, in Italia.
Giornalista, traduttrice e mediatrice interculturale, ha vissuto in diversi Paesi del Medio Oriente e del Maghreb, tra cui il Qatar, lo Yemen, la Tunisia e l’Algeria.

 

Emérita Luna Foresta nasce in un magico villaggio delle Ande venezuelane.
Al raggiungimento della maggiore età, però, decide di fuggire all’estero, dove intraprende una brillante carriera come genetista.
Molti anni più tardi, riceve una lettera dai suoi familiari, che le impongono di tornare a «El Tolete de la Llorona», la tenuta appartenuta ai suoi antenati.
Ma Emérita non è disposta ad accettare quello che considera un inaccettabile ordine di famiglia dando il via a una serie di vicende legate al passato, alle tradizioni e ai segreti della sua terra d’origine.

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