4/9/25 Gabriella Cinti con il romanzo «Polifema»

4 settembre 2025 – ore 18:00

Casa delle Donne – via Marsala, 10 – Milano

 

La Casa delle Artiste è lieta di promuovere la presentazione del romanzo di GABRIELLA CINTI «Polifema» (Edizioni Progetto Cultura)

In dialogo con l’autrice, la poetessa Barbara Rabita

 

Ingresso libero

***

Il titolo, volutamente provocatorio, allude a una femminilizzazione del mito di Polifemo, nell’idea di un accecamento che qui si pone come chiave di interpretazione del travisamento sentimentale della protagonista.

Il libro, muovendo dalla testimonianza di un amore di gioventù – il primo incontro della protagonista – che ritorna dopo quarant’anni, in modo del tutto inaspettato, nella sua vita e rappresenta un cammino esplorativo psicologico, anche in una chiave storico-generazionale, nelle complesse dinamiche psicologiche sottese a ogni dimensione sentimentale.

La vicenda, per lo più ambientata a Lucca, si snoda tra gli anni Settanta del Novecento e i giorni nostri.

Quattro anni di rinnovata passione scorrono tra le pagine, tra flashback del loro rapporto giovanile e i travolgenti incontri della maturità, dove i due ritrovano un’impensabile attrazione erotica.  Il filo conduttore è, per la narratrice – oltre alla descrizione vivida e coinvolgente dei loro appuntamenti clandestini – soprattutto l’indagine serrata nei meandri del sentimento amoroso, con ampie incursioni nel mondo greco antico, in  prospettiva soprattutto femminile, di una progressiva autocoscienza. Al contempo, ampio è il ricorso al mondo mitico greco, e alle figure femminili che occhieggiano qua e là nel libro. Costante nel romanzo, è la tensione tra l’esaltazione di questo amore ritrovato e le continue constatazioni della sua “impossibilità”, ma le responsabilità di entrambi emergeranno progressivamente. Grazie alla sofferta autoanalisi messa in atto, la protagonista giungerà ad una accettazione consapevole di se stessa, dovuta sia alla maturità, sia a un cambio di visione interiore.

La creatura di carta – questo libro, appunto – diventa così il dono ardente di una donna dei nostri tempi, emblema di un archetipo d’amore che porta l’autrice a collocare in una dimensione atemporale, universale e mitica, una vicenda terrena e storica, a cavallo degli ultimi due secoli. La stessa protagonista diventa infine nuova creatura, forte della dignità della verità finalmente raggiunta, riconosciuta e condivisa.

***

Gabriella Cinti, nata a Jesi, italianista, grecista, poeta, scrittrice, saggista.

Libri: Poesia: Suite per la parola, 2008, Euridice è Orfeo, 2016, Madre del respiro, 2017, La lingua del sorriso. Poema da viaggio, 2020, Prima, 2022, seconda edizione, 2024

Saggi: Il canto di Saffo, 2010. EMILIO VILLA e l’arte dell’uomo primordiale: estetica dell’origine, 2019. All’origine del divenire. Il labirinto dei Labirinti di Emilio Villa, 2021.

Romanzo: Polifema, Edizioni Progetto Cultura 2024.

 

Su di lei, il saggio critico del giornalista della Corriere della Sera di Franco Manzoni, Femminea estasi. Sulla poetica di Gabriella Cinti, 2018.

Pluripremiata in Italia  (solo per citarne alcuni, Il Premio Nabokov due volte, il Premio Enriquez per la poesia nel 2023)  e all’estero, e recensita su stampa nazionale e importanti periodici.

Tradotta in inglese, greco, romeno, polacco, spagnolo.

Il romanzo Polifema ha vinto il Premio editoriale Mangiaparole di Progetto Cultura 2023.

sadri

20-29/6 Esposizione della fumettista Cristina Gentile – Delfina e le altre

Con il patrocinio del Municipio 6 Milano

SPAZIO SEICENTRO -Via Savona 99 -Milano

dal 20 al 29 giugno 2025

Esposizione della fumettista

CRISTINA GENTILE – Delfina e le altre… vent’anni di vignette

a cura di Daniela Gilardoni

INAUGURAZIONE 20 giugno – ore 18.30 con la partecipazione dell’attrice Gabriella Franchini

28 giugno ore 17.30: incontro con l’autrice dal titolo: “Perchè si ride” – Analisi dei meccanismi che portano allo ‘Humor’

Orari di apertura esposizione: dalle 18.00 alle 20.00

***

Dalla Smemoranda, all’inserto della Repubblica Satyricon, attraverso il mensile Noi Donne e tante altre testate giornalistiche, Delfina, sirena
sarcastica e tenera, ne ha fatta di strada, fino ad approdare qui allo spazio Seicentro di Milano.

 

Cristina Gentile, vignettista milanese, fra le più ironiche e al tempo stesso caustiche del panorama italiano, ha studiato pittura all’accademia di Brera, a Milano. Ma è come attrice di cabaret e di cinema che ha portato alla ribalta la propria espressività: protagonista di “Kekarmeni” del regista greco Dimitri Makris (presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 1990) e presente nel cast di “Soldati – 365 giorni all’alba” di Marco Risi.
Ha collaborato con La Repubblica, pubblicando settimanalmente sull’inserto Satyricon la sua creatura Delfina: aggressiva, sottomessa, single d’assalto e schiava d’amore. Piccola sirena sempre alle prese con l’universo maschile, le tasse, le vacanze, il sesso e la psicanalisi. Dagli anni novanta è presente su La Repubblica, l’Unità, Smemoranda, Noi Donne, Maintenant (Francia), Italianieuropei e Conquiste del lavoro. Cristina conta anche numerose presenze ad esposizioni – personali e collettive – del calibro di “La parola e lo sguardo, I° salone sulla creatività femminile”, la Biennale dell’Umorismo femminile, il Festival della satira politica.

sadri

18/6/25 IL CORPO ASSOLUTO. ANATOMICHE STORIE a cura di Maddalena Castegnaro

18 giugno 2025 – ore 18.30

Casa delle Donne – via Marsala 10 – Milano

Daniela Gilardoni presenta l’antologia

IL CORPO ASSOLUTO – ANATOMICHE STORIE

a cura di Maddalena Castegnaro

con la partecipazione degli artisti

Rocco Abate
Urmila Chakraborty
Cristina Gentile
Sergio Pallone
Vittorio Tonon

Dialogo con gli autori:
Cristina Rodondi

Interviene su: Stile di Vita e Nutrizione
Aude Pouplier, Diplomata in Medicina Ayurvedica

Un volume poliedrico di scrittrici/scrittori mette in scena l’infinita ricchezza simbolica del nostro corpo, il giardino e custode della nostra anima. Mani, cuore, bocca, pelle, capelli scorrono davanti ai nostri occhi e vengono declinati attraverso le parole che si trasformano a volte in racconto e in poesia.

 

sadri

14/6/25 Milano – FESTIVAL DEL LIBRO UCRAINO con Iya Kiva

 

Nell’ambito del FESTIVAL DEL LIBRO UCRAINO, Vincenza Pezzuto e Rossana Bacchella presentano «La guerra è sempre seduta su tutte le sedie» di Iya Kiva.

Con la partecipazione da remoto dell’autrice Iya Kiva e della curatrice Pina Piccolo.

 

scheda volume https://www.lavitafelice.it/scheda-libro/iya-kiva/la-guerra-e-sempre-seduta-su-tutte-le-sedie-9788893468077-618859.html

sadri

5/6/25 Maddalena Capalbi: la poesia nella vita

5 giugno 2025 – ore 18.00

Casa delle Donne – via Marsala 10 – Milano

incontro con la poetessa

MADDALENA CAPALBI: la poesia nella vita in lingua e romanesco.

Dialoga con Diana Battaggia

***

 

Maddalena Capalbi. Nata a Roma, vive a Milano dal 1973.

 

Pubblicazioni:

 

2005 Fluttuazioni (LietoColle). Alcuni testi di questa raccolta sono stati tradotti in lingua slovena da Jolka Milic.

2007 Olio (LietoColle)

2008 Sapevo (Ed. Pulcinoelefante) con pastello di Nevia Gregorovich e Il giardino di carta edito da Fil de Fer’ Freedom Coop.

2009 Arivojo tutto (LietoColle) poesie in dialetto romanesco. Alcuni testi sono stati in seguito inseriti nelle antologie Prova d’orchestra, L’Italia a Pezzi e Con la stessa voce.

2011 Nessuno sa quando il lupo sbrana (La Vita Felice). La raccolta si è classificata al terzo posto, sezione poesia edita, al concorso Guido Gozzano 2013.

2015 Testa rasata (ed. Moretti&Vitali) è stata segnalata al premio ‘Ponte di Legno 2015’ e al premio ‘Montano 2015’.

2018 Ribbelle (Il Verri) in dialetto romanesco, Una sezione del libro è dedicata alla traduzione di alcuni canti della Divina Commedia.

2021 Er core de noantri. Duetto romanesco. (OverviewEditore) con il poeta Massimo Moraldi.

2023 la plaquette Gioia – Istallazione poetica – duetto romanesco (Castagna Edizioni) con il poeta Massimo Moraldi

2023 Zingari, ballerine e suoni (ed. La Vita Felice)

2023 Macelleria di me (OverviwEditore)

2023 La Leonessa affatata – Guida di Brescia in Romanesco (Liberedizioni)

2024 Le streghe (Liberedizioni)

2024 Grecale – sei Poeti del Nuovo Millennio a confronto (Aletti Editore)

2025 Il Cantico delle Creature in Romanesco (Castagna Edizioni)

Le sue prime poesie risalgono agli anni del liceo mentre la sua prima uscita pubblica, nel 2003, al Festival della Poesia Erotica di Venezia intitolato a Zorzi Alvise Baffo e organizzato dal Circolo I Antichi nell’ambito del Carnevale di Venezia. Per l’occasione presentando la poesia L’augello del Signore ha utilizzato il nom de plume Madame Madeleine D’Aulnoy e si è aggiudicata il primo posto. L’anno seguente, sempre nel corso del Carnevale di Venezia, si è aggiudicata il Premio Speciale Mario Stefani.

È seguita un’intensa attività con la pubblicazione di libri anche in dialetto romanesco, traducendo tra l’altro alcuni canti della Divina Commedia pubblicati nel libro Ribbelle (ed. Il Verri) inserito nel 2020 grazie a Giuliano Turone, curatore del sito Dante Poliglotta, nella collezione delle traduzioni della Commedia al Museo Casa di Dante di Firenze.

Sue poesie sono state musicate dal Maestro Davide Gualtieri e presentate al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e a Palazzo Marino nell’ambito di SpazioP. Un’altra opera, Imploratio, è stata musicata dal Maestro Luigi Donorà e nel 2024 finalista del premio Rilke.

Molte sue opere sono state inserite in antologie con note, tra gli altri, di Aldo Nove e Elisabetta Sgarbi. Una sua poesia, nel 2005, è stata inserita nell’antologia Pace e libertà – la battaglia delle idee (La Comune) con prefazione di Alberto Granado (l’amico di Che Guevara con il quale attraversò in motocicletta l’America Latina).

Per 16 anni ha svolto volontariato nel carcere di Bollate organizzando un Laboratorio di poesia per detenute e detenuti. Per questo suo impegno nel 2015 il Comune di Milano l’ha insignita dell’Ambrogino d’oro.

 

 

 

sadri

24/5/2025 Cinzia Fantozzi si racconta tra raku e materia

24 maggio 2025 – ore 18.30

Casa delle Donne – via Marsala 10 – Milano

nell’ambito della rassegna AperiArte a cura di Daniela Gilardoni

CINZIA FANTOZZI si racconta tra raiku e materia alla ricerca di armonia e bellezza

 

 

CINZIA FANTOZZI

Nata a Milano il 18 agosto del 1961. Dopo il diploma ha conseguito la qualifica di designer d’interni presso la Scuola d’Arte Cova. La passione per l’arte l’accompagna da sempre. Ha frequentato numerosi corsi fino ad arrivare all’uso dell’argilla ed in particolare della tecnica raku. Nel 2013 insieme ad un gruppo di artisti ha fondato a Milano l’associazione Art Marginem Concept Room con l’intento di promuovere e diffondere l’arte in generale.  L’Associazione annovera al suo interno artisti di vario genere, organizza mostre ed eventi e cerca di diffondere il suo messaggio soprattutto fra i giovani e nelle scuole. Attualmente prosegue la sua attività con la modellazione e la sperimentazione del colore e da ultimo, rimasta affascinata dalla scultura su pietra, ha iniziato a cimentarsi in particolare con la pietra leccese. Vive ed opera a Milano dove, da molti anni, è approdata  alla modellazione dell’argilla e alla tecnica Raku di cui si è innamorata.

Principali mostre e rassegne d’arte: “L’uguaglianza delle differenze” (premio concorso mostra, San Giuliano Milanese, 2013); “Spirito e materia” (collettiva, Castello Visconteo Abbiategrasso, Leucò Art Gallery, 2014); “Femminea metamorfosi” (personale, Art Marginem Concept Room, Milano, 2015); A Margine di…”, Spazio espositivo Cascina Roma, San Donato Milanese, 2016, Art Marginem Concept Room; Il Respiro Ritrovato, Casa delle Arti Alda Merini, Milano, 2018, a cura di Agnese Coppola; Se una notte d’inverno, Art Marginem Concept Room, 2018; Migranza, Casa Emergency, Milano, 2018, Art Marginem Concept Room.

 

sadri

23/5/25 L’arte dei Patachitra [evento annullato]

 

AVVISO: Per motivi indipendenti dalla nostra volontà, l’evento del 23 maggio 𝐋’𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐚𝐭𝐚𝐜𝐡𝐢𝐭𝐫𝐚 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨.
Verrà riproposto in data da definirsi.

23 maggio 2025 – ore 16.30

Spazio Seicentro – via Savona 99 – Milano

con il patrocinio del Municipio 6 Comune di Milano

“L’arte del PATACHITRA e le pittrici del villaggio Naya. West Bengala”

Incontro con Urmila Chakraborty, docente di mediazione linguistica e culturale.

ore 16.30 Laboratorio con i bambini di scrall pittorico legato all’attualaità

Con le tutor Enrica Stucchi e Mirella Caumo.

La professoressa illustrerà questa forma d’arte tradizionale dell’India orientale che unisce dipinto arte e narrazione.  Un tempo arte ad appannaggio degli uomini del villaggio, ora vede protagoniste le donne. Ciò indica non solo un mutamento di ruoli all’interno del villaggio, ma anche un processo generale di emancipazione femminile in atto nella società indiana contemporanea. Esposizione, filmati del villaggio d’origine e laboratorio con i bambini di scroll pittorico legato all’attualità.

Incontro coordinato da Daniela Gilardoni, responsabile settore Arti Visive de La Casa delle Artiste.

Info e prenotazioni: 3382170099

 

 

 

sadri

17/4/25 AperiArte con Miriam Di Fiore

  • 17 aprile 2025 – martedì – ore 18.00
  • Casa delle Donne – Via Marsala 10 – MILANO

AperiArte: incontri con le artiste visive a cura di Daniela Gilardoni

MIRIAM DI FIORE si racconta: domare il vetro tra glass fusing art e Casting

https://www.miriamdifiore.com/doc/artist.html

Mi sono formata come ceramista. Nel 1983 comincio la sperimentazione con il vetro. Dopo vari anni di percorso parallelo con la ceramica, dal 1987 mi dedico completamente alle tecniche di lavorazione del vetro fuso. Dopo un’intensa collaborazione con il maestro Narciso Quagliata, tra il 1998 e il 2000 ho creato e poi sviluppato una tecnica per tradurre paesaggi e altre immagini nel vetro donando una forte sensazione di spazio e profondità ottica, (tecnica oggi è riconosciuta a livello mondiale come “DiFiore’s Technique”) perfezionandola continuamente e insegnando i suoi processi in molti paesi del mondo.
Le mie opere sono sculture nelle quali il vetro fuso dialoga il vetro con vari materiali, specialmente oggetti recuperati in legno e ferro. Le mie opere sono nelle principali collezioni di vetro contemporaneo degli Stati Uniti e in moltissime collezioni europee.

sadri

5/4/25 Anna Spissu presenta «La donna albero e altri animali»

sabato 5 aprile 2025 – ore 18.00

Casa delle Donne – via Marsala, 10 – Milano

ANNA SPISSU

presenta la silloge fresca di stampa

LA DONNA ALBERO E ALTRI ANIMALI (La Vita Felice, 2025)

In dialogo con l’autrice: LUIGI CANNILLO e DIANA BATTAGGIA

 

Scheda volume https://tinyurl.com/44jctahd

 

sadri

3/4/25 DADA: DADA prima – DADA dopo a cura di Vittorio Tonon

giovedì 3 aprile 2025 ore 18.00

SPAZIO SEICENTRO – Via Savona, 99 – MILANO

Nell’ambito della rassegna AperiArte a cura di Daniela Gilardoni

DADA: DADA prima – DADA dopo.  Excursus storico artistico a cura di Vittorio Tonon; esposizione in video, conferenza.

Vittorio Tonon Nasce nel 1950. Vive e lavora a Novara. Presenta le sue prime mostre personali e collettive all’inizio degli anni ’70. Collabora come operatore artistico alle iniziative dei centri culturali novaresi e milanesi negli anni ’70 e ’80 con interventi urbani, scenografie, costumi teatrali, installazioni. Dopo aver approfondito le conoscenze sull’arte moderna e contemporanea, cerca nuovi strumenti formativi ed informativi. Nel 1980, a questo scopo, propone e realizza per la provincia di Novara e la Regione Piemonte una “mostra intervento itinerante” sui movimenti artistici del Novecento, imperniata sul movimento dadaista. Dopo il primo intervento al Broletto di Novara, fanno seguito altri sette allestimenti in importanti città italiane tra le quali Urbino (Palazzo Ducale), Mantova (Palazzo della Ragione), Milano (Facoltà di Architettura del Politecnico), Torino (Palazzo della Promotrice). Successivamente partecipa a rassegne d’avanguardia e organizza, come direttore artistico, eventi di Arte contemporanea, seguendo nel contempo le evoluzioni della storia e della critica d’Arte. Ha partecipato recentemente, in Place du Pantheon a Parigi, all’iniziativa “Castelli Aperti”, con una sua installazione.

sadri