29 6 18 Stefano Sioli con «Ombra in cuore» [poesie]

venerdì 29 giugno dalle 19.00 alle 20.00

Presentazione del volume di poesie di Stefano Sioli «Ombra in cuore»

Una presentazione esperienziale dove il pubblico verrà coinvolto alla scoperta di emozioni.

Eugenio Galli, attore, condurrà il viaggio emozionale

ingresso libero

 

sadri

Festival Expolis 2018 – 26 6 18 il Teatro della Contraddizione a Casa Merini

 

Dal 21 al 30 giugno il Teatro della Contraddizione vi invita a partecipare a una nuova edizione del Festival ExPolis. Quattro appuntamenti per vivere insieme la città.

Il Festival ExPolis fonda la sua esistenza sulla volontà di fare ed essere comunità, su una riflessione sulla funzione dell’arte e sul rapporto con il contesto che abita, sulla creazione di un contenuto culturale da restituire ai cittadini.

In ExPolis si mette in gioco il rapporto tra spazi urbani, luoghi a vocazione culturale, artisti e abitanti, con la voglia di percorrere insieme le distanze esistenti e trasformarle in ospitalità e relazione reciproca.

Il Festival si inaugura giovedì 21 giugno alle ore 21 con “Alla vita Desiderata – Farsi luogo” una serata di confronto tra artisti e pubblico che partirà dalla lettura di Marco Martinelli, regista e drammaturgo del Teatro delle Albe, del suo Farsi luogo. Varco al teatro in 101 movimenti.

Prosegue il 26 e il 30 giugno con due Camminate Archemiche, “Alla vita Invisibile” e “Alla vita Fragile”, passeggiate artistiche riservate ad un massimo di 30 curiosi, provvisti di buone gambe e voglia di attraversare la città con uno sguardo diverso, e si chiude il 30 sera al Circolo Famigliare Romeo Cerizza con “Alla vita come viene”, serata di Ballate, risotto, vino e demenzialità con Flavio Pirini e la collaborazione dei membri del Circolo Cerizza


ExPolis: il regno della Contraddizione

Expolis è un invito a perlustrare la città invisibile, quell’altra faccia di Milano che rimane taciuta e che l’arte, strumento di esplorazione dell’anima individuale, sociale e politica della società, può disvelare oltrepassando le convenienze, i pensieri comodi, facendo della contraddizione della morale dominante il motore della propria ricerca, senza mai affermare cosa sia giusto o sbagliato ma innescando altri punti di vista e attivando il desiderio di nuove domande.

In questo senso, dunque, abbiamo scelto di definire immorale questo manifestarsi dell’arte improvviso, questo camminare verso l’ignoto, questo costituirsi di comunità provvisorie inclini al mischiarsi, dove ognuno torna a casa con meno distanze tra sé e lo sconosciuto. Perché è lo stupore, vissuto insieme all’altro, a farti dimenticare le distanze, fino a renderle ridicole.

Con Expolis il Teatro della Contraddizione, si fa medium tra artisti, territorio e pubblico, diventa curatore di una mostra itinerante, che apre relazioni invece di “mostrare”.

Per raggiungere questo obbiettivo propone agli artisti “ostacoli” fisici: spazi della città senza protezione, come strade e piazze, oppure luoghi interni, come una casa privata, una bocciofila, con una propria identità, spazi e luoghi che non possono essere abitati con un’estetica scelta a priori ma che chiedono di sviluppare un progetto di insediamento e di relazione.

Gli artisti si preparano così a mutare e a ridefinirsi nel contatto vivo e dinamico con spazi e luoghi della città e con la vita che arriva in modo imprevedibile.

Le pratiche aperte dagli artisti di Expolis coinvolgono il pubblico, lo spostano, tenendolo spesso in disequilibrio, una chiamata coraggiosa, che passo dopo passo apre un varco, un dialogo, che ricarica di senso le architetture della città, creando spazi sociali provvisori, un piccolo esempio di riappropriazione del territorio.

Expolis è una modalità che aiuta a trasformare l’idea del teatro da luogo distante ed elitario a spazio contemporaneo, attraversabile come si attraversa una strada della città, senza discriminare tra linguaggi popolari ed espressioni di ricerca sofisticate, dando così un piccolo ma tangibile contributo ad accorciare le distanze tra pubblico e cultura.

——–

La camminata archèmica 

Fulcro di ExPolis è la camminata archèmica: una camminata coraggiosa, imperfetta, epidermica, tra poesia, danza, musica, performance, teatro, realtà.

Un Viaggio riservato ad un massimo di 30 curiosi, provvisti di buone gambe e voglia di attraversare la città con uno sguardo diverso, senza un obbiettivo, senza un appuntamento…

Nella Camminata, in cui il pubblico conosce solo il punto di partenza e il punto d’arrivo l’arte si espone in alchimia con la città, rischia l’incontro con il reale, perde i suoi confini in una città impossibile da immaginare, imprevista, in un “potrebbe succedere” sempre presente.

Immaginate tanti fondali quanti ne può dare la città, immaginate di scegliere voi cosa sta salendo sul palco di questo gigantesco teatro, chiedetevi se sarete in grado di distinguere la finzione dalla realtà. Immaginate che voi possiate essere il palco, voi il fondale, voi gli attori o le comparse di un evento che in un attimo scompare… Immaginate di entrare dove non dovrebbe esserci uno spettacolo, e trovarlo, e uscire portati fuori da una danza, o attirati da un canto… Immaginate che quello che fino a ieri era un angolo di città sconosciuto, da domani diventi una storia da raccontare. Continuate ad immaginare, o partite con noi verso l’ignoto.

——–

Programma

21 giugno – Padiglione Contraddizione

ore 21.00 – ALLA VITA DESIDERATA

FARSI LUOGO

di e con Marco Martinelli – Teatro delle Albe

alle provocazioni Diego Vincenti

alle contraddizioni Marco Maria Linzi

al pensiero musicale Mell Morcone

ExPolis 2018 si inaugura con un reading di Marco Martinelli drammaturgo e regista del Teatro delle Albe: Farsi luogo. Varco al teatro in 101 movimenti.

Per Marco Martinelli il concetto di “farsi luogo” rovescia la barbarie uniformante della società dei “non-luoghi”: è un concetto-strumento di lavoro, viene da lontano e torna a più riprese nell’illustrazione della sua arte di drammaturgo e regista, per un teatro che trovi il proprio senso anche, ma non solo, nella creazione di comunità. Non un manuale di teatro, ma una mappa etica ed estetica per la prassi scenica, il rinviare tutto al fuoco primario che fa ardere l’attore-artista.

La lettura del libro sarà punto di partenza per una serata di riflessione e confronto fra pubblico e artisti sul significato del Teatro come luogo della relazione, come arte della Comunità – “reciproco come un dono” – come “luogo” capace di integrare e valorizzare le diverse identità, trasformando la soggettività in percorso collettivo e comunitario, un “Farsi luogo” che significa “Farsi carico”, prendere un impegno nei confronti della società.

Il teatro come luogo dell’eresia, parola che etimologicamente conserva in sé un’altra parola, meno ambigua, la sua fonte, e la fa brillare: scelta

Tra un’Eresia e l’altra Mell Morcone non suonerà, penserà ad alta voce, ascolteremo i suoni del suo pensiero mediati dai tasti del pianoforte.

A Diego Vincenti il ruolo della scomodità: trovare varchi di Contraddizione per aprire una dialettica ed evitare che tutto sia Oro Incenso e Mirra.

Ingresso ad offerta libera – Prenotazione consigliata

Luogo Teatro della Contraddizione, via della braida 6 – 20122 Milano

——–

26 giugno – Padiglione Navigli

ore 20,00 ALLA VITA INVISIBILE  – camminata archèmica

gli artisti  Collettivo l’Amalgama, Gruppo Bluklein, Maria Carpaneto, Andrea Cosentino, Massimiliano Loizzi, Massimo Marcer, Vincenza Pastore, Alessandro Renda e la Non Scuola del Teatro delle Albe, Teatro della Contraddizione, Compagnia Vuoto per Pieno, 20ChiaviTeatro.

i luoghi  Argelab, A.S.D Capoeira Sul da Bahia, Casa Museo Alda Merini, Casa Gorizia, Galleria Previtali, strade, piazze, giardini, ponti.

Biglietto: €15,00 intero – €12,00 ridotto

E’ necessaria la prenotazione presso il Teatro della Contraddizione

Le camminate sono riservate ad un numero limitato di spettatori. Il luogo di partenza verrà comunicato ai prenotati il giorno prima dell’evento.

——–

30 giugno – Padiglione Martesana

ore 18,00 ALLA VITA FRAGILE  – camminata archèmica

gli artisti  Compagnia Apuzzo/Biffi, Nicoletta Bernardi, Corpo Musicale di Crescenzago, Anna Dego, Marco De Meo, Federico De Zottis, Leila Ka, Compagnia Odemà, Compagnia Phoebe Zeitgeist, Flavio Pirini, Rossella Raimondi, Teatro della Contraddizione, Artiste Associate Teatro Insonne: Renata Frana, Amalia Franco, Anna Moscatelli, Compagnia Vuoto per Pieno

i luoghi  Bocciofila Martesana, Casa della Carità, il Tempio dello sport, Circolo Famigliare Romeo Cerizza, bus 53, strade, piazze, giardini

Biglietto: €15,00 intero – €12,00 ridotto

E’ necessaria la prenotazione presso il Teatro della Contraddizione

Le camminate sono riservate ad un numero limitato di spettatori. Il luogo di partenza verrà comunicato ai prenotati il giorno prima dell’evento.

——–

30 giugno – Padiglione Cerizza

ore 21,30 ALLA VITA COME VIENE

Ballate, risotto, vino e demenzialità

con Flavio Pirini

e la partecipazione straordinaria del sig. Giancarlo, giovane over del Circolo.

Portare scarpe da bocce e spirito ambrosiano.

Luogo: Circolo Famigliare Romeo Cerizza, via Meucci 2 – 20128 Milano 

Ingresso con risottata €10,00 – senza risottata €5,00

Per la risottata è necessario prenotare presso il Teatro della Contraddizione.

——–

Festival ExPolis 2018

Informazioni e Prenotazioni:

Teatro della Contraddizione  via della Braida, 6 – 20122 Milano (MM3 Porta Romana)

02 5462155 – www.teatrodellacontraddizione.it – www.expolis.org

expolis@teatrodellacontraddizione.itprenotazioni@teatrodellacontraddizione.it

sadri

26 6 18 Inaugurazione mostra «Contaminazioni» di Maurizio Limongelli

26 giugno 2018 – ore 18.30

Vernissage di CONTAMINAZIONI

Mostra di pittura e scultura di Maurizio Limongelli, con il contributo di Gabriella Cerati, scrittrice e poetessa e di Antonio D’Alessandro, poeta e musicista.

In esposizione fino all’8 luglio 2018

“Con tamin azioni” è un percorso emozionale in cui vari linguaggi espressivi si attraversano, si mescolano, si lasciano sporcare.

Questa contaminazione non dà vita soltanto a nuove forme artistiche, ma genera “rel azioni” umane, culturali e sociali fondamentali per riscoprire uno stato di purezza, di semplicità.

Il lavoro qui presentato è un momento di riflessione per sottolineare l’importanza di tutto ciò che ci attraversa, che ci scuote, che percorre le nostre vite, per tutto quello che costruisce la nostra identità che è frutto della contaminazione, del nuovo, del diverso”

Maurizio Limongelli

sadri

24 6 18 Il mare color dell’inchiostro [teatro]

domenica 24 giugno 2018 – ore 20.45

Il mare color dell’inchiostro

spettacolo teatral_visivo per le strade del Mar Mediterraneo

Evento patrocinato da Municipio6 nell’ambito della rassegna “Resta in zona! 2^ edizione

Lettura “teatrale-visiva” per le strade del Mar Mediterraneo ideata e scritta da Cristina Castigliola con Mila Boeri, Cristina Castigliola, Monica Roveda.

Un viaggio nel Mediterraneo, mare dalle indimenticabili vedute sospese nei nostri sogni e ricordi, raccontato dalla letteratura, dall’arte e dal teatro nelle sue lingue e tradizioni, nei profumi e nelle spezie, nei canti delle sue donne e nei suoi caratteristici sapori poetici

  • Lo spettacolo sarà anticipato da “un’onda poetica”, meglio da un “maroso poetico” in quanto la giovane poetessa Sabrina Amadori darà lettura di alcuni suoi testi riferiti alla devastante attualità delle rotte migranti del Mar Mediterraneo, tomba per 15.000 migranti dal 2014 al 2017.

Ingresso libero; gradite le prenotazioni a info@lacasadelleartiste.it

 

sadri

23 6 18 «La memoria mastica l’acqua» di Antonio Ricci

 

23 giugno 2018 – ore 18.30

Presentazione del libro di poesie LA MEMORIA MASTICA L’ACQUA di Antonio Ricci

Relatrice Vincenza Pezzuto

Intervengono l’autore, Luigi Lia e Giovanni Ribaldone

Seguirà momento musicale e Happ… Poesia con contributo solidale

è gradita la prenotazione a info@lacasadelleartiste.it


 

 

“Sono versi nudi, diretti,
che tessono la trama di un
canto, talvolta soffocato
da dolori profondi;
un canto che, purtuttavia,
riesce ad esprimersi
con passione e dolcezza,
per lenire ferite
non solo personali,
ma anche collettive”

 

sadri

22 6 18 Dialogo delle emozioni – sessione aperta di psicodramma

22 giugno 2018 – ore 20.00

“Dialogo delle emozioni”

Sessione aperta di psicodramma condotto da Vincenza Pezzuto.

 

Ingresso su prenotazione al cell. 339.3556484.

«Occhi grigi e freddi non sanno il valore delle cose,
spiriti grigi e freddi non sanno il peso delle cose» (Nietzsche).

 

L’incontro con le proprie emozioni è un dialogo aperto alla speranza.
Sul palcoscenico psicodrammatico, nella misteriosa interscambiabilità della comunicazione dell’infinito arcipelago delle emozioni nel luogo segreto del cuore, rinascono la voce della nostra anima, con il suo timbro udibile o inudibile, e il silenzio colmo di parole inespresse.
Andare oltre le apparenze e le convenzioni, oltre le certezze impossibili e i silenzi del dolore e avvicinarsi alle ragioni segrete del cuore, per ritrovare fiducia e speranza.
Psicodramma è sperimentare la capacità di attesa e di ascolto, la capacità di accogliere in cuore molte cose con amore. Psicodramma è vivere la vita nella vita, nella nostra interiorità, donandole senso e riscattandola dal deserto delle parole e dal deserto delle emozioni.

sadri

21 6 18 Aperiarte all’Atelier delle Arti Visive con Antonio Sansonetti

21 giugno 2018 – ore 18.30

Aperiarte all’Atelier delle Arti Visive – “Una visita virtuale al museo – materia e tecniche”

con Antonio Sansonetti, Membro dell’Istituto di Scienza per il Patrimonio Culturale di Milano – ricercatore dell’ISPAC C.N.R.

 

Ingresso gratuito – aperitivo solidale € 5/8 euro

 

Durante la presentazione ci condurrà in una visita virtuale ad un museo immaginario, dove si
conserva un’ideale collezione frutto della sua personale scelta. Le opere illustrate saranno
descritte non in base al loro contenuto storico, ma facendosi condurre dal lato materico e
tecnico. Il filo conduttore di questa visita sarà quindi costituito da due domande:
Di cosa sono fatte le opere d’arte? Come sono state realizzate? Quesiti alla base di infiniti
percorsi storici sui materiali antichi, sulla loro provenienza, sulle tecniche di produzione
pre-industriale, sui loro commerci; ma le risposte che si riescono a fornire sono imprescindibili
ancora oggi per la conservazione delle opere e per la loro salvaguardia.
Ci condurrà quindi attraverso un viaggio, dalla preistoria ad oggi, sui materiali utilizzati per
produrre gli oggetti che noi osserviamo nei musei di tutto il mondo. Inevitabile una selezione:
saranno privilegiati i materiali più comuni per comprendere un quadro antico, una statua, un
oggetto prezioso, ma anche le opere più originali dell’arte contemporanea.

sadri

16 6 18 Annamaria Vezio presenta ANIME DI VENTO

16 giugno 2018

ore 18.00

Annamaria Vezio presenta Anime di vento, collana progetto Fiaba. Incontro autori per la solidarietà.

Ore 19.00

Strade di poesia V ed. anno 2018, 7^ tappa con Luigi Ruggeri.

 

Ingresso libero

sadri

16 6 18 2^ gara di SLAM POETRY inserita nel Premio di Poesia Casa Museo Alda Merini 2^ edizione.

16 giugno 2018 – ore 16.30

2^ gara di SLAM POETRY inserita nel Premio di Poesia Casa Museo Alda Merini 2^ edizione.

Maestro di cerimonia Bruno Rullo. Gara a colpi di versi con giuria scelta fra il pubblico. Per inviare la propria candidatura, mail a slamitaliapoesia@gmail.com, scrivendo alla voce oggetto: Premio Poesia Casa Museo Alda Merini.

LISTA POETI IN GARA

 

Francesco DePa
Diana Giusto
Mario Andrea Frighi
Juan Nunez
Riccardo Giuseppe Mereu
Tito Truglia
Marika Ghezzi
Mauro Toffetti
Margherita Bonfilio
Liliana Vassallo
Montell Kone
Marco Terrana
Veronica Liga
Riccardo Carracoi

Condurrà l’evento il poeta
Bruno Rullo, coordinatore di Slam Italia

Programma
16,30 ritrovo dei poeti
17,00 inizio Poetry Slam

Ingresso libero

 

Indicazione per arrivare:
Metro fino a Porta Genova, prendere uscita “Via Casale Alzaia Naviglio Grande” e poi due passi a piedi verso Casa Merini

CONSIGLIO: portatevi almeno 5/6 poesie, leggetevi il regolamento come da indicazione qui sotto.
Tutto il resto, se non è chiaro verrà spiegato sul posto a inizio poetry slam
————————————————————————————
REGOLAMENTO
Farà fede il regolamento integrale Slam Italia al seguente link: http://slamitalia.blogspot.it/
La poesia può essere letta solo dall’autore e senza oggetti o abiti di scena. Non è ammesso alcun tipo di accompagnamento musicale. Deve emergere la capacità di scrittura poetica e allo stesso tempo il talento performativo dell’artista. Il poeta può interagire con il pubblico nel corso della sua esibizione.Ogni poeta ha a disposizione un tempo massimo di 3 minuti per ogni esibizione.

Seguirà degustazione vini delle  Cantine Rossella Simone di Santa Maria della Versa – PV

Estratto dal bando del Premio:

SEZIONE B. Slam Poetry

Presso la Casa delle Arti – Spazio Alda Merini di Milano (via Magolfa 32) sono previste 4 gare di Poetry Slam, dalle ore 17.00 alle ore 20.00 nelle seguenti date:

  • sabato 12 maggio 2018
  • sabato 16 giugno 2018
  • sabato 14 luglio 2018
  • sabato 22 settembre 2018

I poeti in gara si confronteranno in una competizione a colpi di versi sul tema del premio – L’altro da me – e saranno votati dal pubblico presente secondo le regole del Poetry Slam. I primi due classificati nelle singole gare si qualificheranno per la finale conclusiva del premio che si svolgerà il 20 ottobre 2018 a Milano nella cerimonia di premiazione, durante la quale i primi 3 classificati si aggiudicheranno i premi in palio. Il vincitore nelle singole gare del 12/5 e 16/6 si qualifica inoltre per la finale nazionale dello Slam Italia 2018, mentre il vincitore nelle gare del 14/7 e 22/9 si qualifica per la finale nazionale dello Slam Italia 2019.

Per partecipare, inviare le candidature allegando una poesia e i propri dati e la data in cui si desidera partecipare alla mail: slamitaliapoesia@gmail.com, scrivendo alla voce oggetto: Premio Poesia Casa Museo Alda Merini. Per chi ha già partecipato almeno una volta allo Slam Italia è sufficiente inviare la sola richiesta di candidatura. È possibile candidarsi a tutte le gare sopra indicate ma i poeti che si sono già esibiti saranno accolti solo in mancanza del numero necessario per la gara. Non potranno ricandidarsi i vincitori delle singole gare. Farà fede il regolamento integrale Slam Italia al seguente link: http://slamitalia.blogspot.it/

Le gare saranno coordinate dal poeta Bruno Rullo di Slam Italia. Per la partecipazione alle gare bisogna avere un’età minima di 16 anni compiuti.

La poesia può essere letta solo dall’autore e senza oggetti o abiti di scena. Non è ammesso alcun tipo di accompagnamento musicale. Deve emergere la capacità di scrittura poetica e allo stesso tempo il talento performativo dell’artista. Il poeta può interagire con il pubblico nel corso della sua esibizione.
Il poeta partecipante ha a disposizione un tempo massimo di 3 minuti per ogni esibizione.

La Giuria è scelta tra il pubblico.

Premi (Gara del 20 ottobre)

Primo classificato: premio in denaro € 300,00 e targa.

Secondo classificato: buono acquisto libri per un valore di € 150,00 e targa.

Terzo classificato: targa.

sadri

15 6 18 Valzer all’opera: ballo del pubblico sotto la tettoia su arie celebri dall’operetta

venerdì 15 giugno 2018 – ore 18.00

Valzer all’opera: ballo del pubblico sotto la tettoia su arie celebri dall’operetta.

Con il soprano Monica Mariani e Gian Francesco Amoroso, maestro al pianoforte.

Ingresso libero.

Monica Mariani, soprano lirico leggero, comincia a studiare canto a 18 anni, specializzandosi nell’interpretazione del repertorio mozartiano.Partecipa con successo a numerosi concorsi: nel 1990 vince il “Progetto Mozart” nell’ambito delle settimane musicali di Franciacorta, nel 2001 e nel 2002 si aggiudica prima il terzo e poi il secondo posto al Concorso Internazionale di Operetta “Luigia Stramesi”, nel 2004 si aggiudica il secondo posto al Concorso Musicale Internazionale “Giovanni Pavese”. L’Orchestra Luigi Cremona, formata da 30 esecutori, nasce nel 1973 e prende il nome dal maestro fondatore Luigi Cremona, grande appassionato di musica. L’attività dell’ensemble è molto intensa (ha all’attivo più di 200 concerti) ed ottiene numerosi riconoscimenti, tra i quali ricordiamo: la partecipazione alla rassegna nazionale di Sorrento, al Festival Italiano di Varazze e nel 1987 viene selezionata per rappresentare l’Italia al Festival internazionale europeo di Remiremont in Francia. Nel 2006 inizia la registrazione del primo CD “Aprilemillenovecentosettantatre”, data della fondazione dell’orchestra. E’ direttore artistico presso BelCanto a Milano – vle Coni Zugna 44.

Gian Francesco amoroso, musicista e musicologo, è nato a Milano nel 1981 e si è diplomato in pianoforte, clavicembalo e tastiere storiche.
Da sempre appassionato di musica vocale da camera, ha partecipato alle masterclass sulla liederistica tedesca dei maestri Konrad Jarnot e Christoph Berner presso il Mozarteum Academy School di Salisburgo e ai corsi di Peter Nelson, Burkhard Schaeffer e di Françoise Ogeas.
Attualmente sta studiando direzione d’orchestra all’Italian Conducting Academy di Milano sotto la guida del maestro Gilberto Serembe. Ha tenuto concerti presso la Wiener Saal di Salisburgo, l’Associazione Amici della Scala, Teatro Elfo Puccini di Milano, Piccolo Teatro Studio di Milano, Teatro Ariberto di Milano, Villa Belgiojoso Bonaparte di Milano, il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, Circolo Volta di Milano, Collezione Tagliavini di Bologna, Palazzo Anguissola-Cimafava-Rocca di Piacenza, Palazzetto Bru Zane di Venezia, Palazzo Valperga di Torino, il Circolo dei Lettori di Torino, il Teatro Pietro Aretino di Arezzo, il Teatro Bonoris di Montichiari e in molte altre istituzioni italiane. Dal 2016 è direttore del gruppo vocale Dona nobis di Milano e ha collaborato in qualità di maestro preparatore col Coro della Cappella Musicale di San Marco di Milano. Ha inoltre frequentato il corso AMA – Attività Musicale Autonoma e Autoimprenditorialità, master in management presso l’Accademia del Teatro alla Scala, ottenendo il diploma di merito. Parallelamente si è laureato in Musicologia e beni musicali presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in drammaturgia musicale sul Mameli di Ruggero Leoncavallo (relatore: professor Emilio Sala) pubblicata nel 2008 sulla rivista «AAA-TAC» (Acoustical Arts and Artifacts – Technology, Aesthetic and Communication) della Fondazione Cini di Venezia, successivamente ha conseguito la laurea magistrale col massimo dei voti e la lode, presso il medesimo ateneo, con una tesi sul melologo Parisina di Vittore Veneziani messo in scena nell’agosto 2008 nell’ambito della nona edizione del festival «Le notti malatestiane» di Rimini. Ha pubblicato un metodo antologico per pianoforte in due volumi per la casa editrice Ricordi, è autore della monografia Cesare Melzi, storia e memorie di un artista piacentino (Associazione Piacenza Arte, 2011) e dei cataloghi tematici delle composizioni del violinista Antonio Bonazzi (1754-1802) e del pianista Emmanuele Borgatta (1809-1883). Dal 2012 è docente di Storia della musica e Drammaturgia musicale presso il Centro Europeo per gli Studi in Musica e Acustica di Bioggio (Lugano-Svizzera) e ha tenuto dei cicli di Storia della musica presso la Radio Televisione Svizzera Italiana.

sadri