La casa delle Artiste per la Giornata Internazionale della donna 2017

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Imminente la Giornata Internazionale della donna e numerose le iniziative in corso. La Casa delle Artiste, allo Spazio Alda Merini dedica due spettacoli al talento femminile e sceglie Frida Kahlo quale vessillo:

*8 marzo ore 19.00 «Hija de la Rivolucion! Frida dentro, Frida, fuori»– La storia, la vita della donna e dell’artista in una toccante interpretazione di Annalisa Asha Esposito in uno spettacolo coinvolgente ed emozionante.

*9 marzo ore 18.30 «Mille baci» con Patrizia Cerulli, la cantautrice milanese cantautrice milanese dalla voce “insolita e straordinaria” come l’ha definita Lucio Dalla. Testi poetici diventano vere e proprie canzoni di musica leggera, a partire da Frida, dove per la prima volta un suo testo viene musicato in forma canzone.

Ancora una volta, teatro, musica, arte e cultura ci saranno compagne in via Magolfa 32 a Milano, allo Spazio Alda Merini, e vi aspettiamo!

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Dol’s Magazine 27 2 17 Intervista a Vincenza Pezzuto « Artediparte. Una stanza per noi e per Alda» (L. Metta)

La casa-museo di Alda Merini è  divenuta nel 2014 Casa delle Arti. Spazio Alda Merini è gestita da alcuni anni dall’Associazione milanese La Casa delle Artiste.

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Incontriamo Vincenza Pezzuto, da poco eletta sua presidente, per chiederle a che punto sia questo progetto: in preparazione la prima edizione di un Festival dedicato ad Alda Merini.
 Vuoi presentarti alle lettrici, Vincenza?
Con molto piacere. Ho 59 anni. Ho condotto studi ad indirizzo pedagogico e ho conseguito una formazione professionale in counseling olistico, psicodramma e ipnosi. Uno degli interessi che ha guidato le più importanti scelte della mia vita è quello verso l’affascinante mondo dei bambini. Continuo a dedicarmi alla ricerca e alla sperimentazione psicosomatica, rafforzando ad ogni passo l’intuizione che è possibile superare i propri limiti, riscoprire in sé la vitalità e la sensibilità naturali, individuare la propria strada nella vita, esprimendo con spontaneità i propri sentimenti. Il vero potenziale umano non può che svilupparsi attraverso la spontaneità priva di meccanicismo e di cattivo finalismo che è propria del bambino e dell’artista. Durante la breve esperienza dell’insegnamento ai bambini non vedenti ho “visto” e toccato quella scintilla primordiale, pura e universale, che è in ogni bambino, ma che diventa ad ogni passo più invisibile e profonda man mano che si diventa adulti.

Io credo nell’essenzialità dell’Arte. Recuperare l’arte e diffonderla epidemicamente significa recuperare la parte umana più istintiva, quegli elementi di spontaneità che si sono persi nell’evoluzione e che sono essenziali per vivere in equilibrio con noi stessi e col mondo; significa poter interrompere la corsa alla conquista delle poltrone in cui i nostri ego sprofondano, per sviluppare e condividere il meglio di sé, di noi, e stare bene. Questo percorso mi ha permesso di conoscere tante persone speciali. Ed è con alcune di loro che è nato il progetto La Casa delle Artiste. Un progetto tutto al femminile.

Quando e per quali scopi è nata la vostra associazione?
La casa delle Artiste è un’associazione culturale e di promozione sociale no profit. E’ nata nel maggio 2013, dopo un lungo lavoro di confronto e di co-progettazione di un gruppo di donne, artiste e non, insieme con Elena Ruginenti, allora Presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio di zona 6 e la consigliera Bruna Colacicco.  Ciò che animava il gruppo era la voglia di dare all’arte di matrice femminile il giusto riconoscimento, la meritevole visibilità, da sempre prerogativa maschile. Lo scopo primario dell’associazione è quindi quello di promuovere l’arte femminile in tutte le sue forme e senza alcuna classificazione tra arti di serie A o di serie B, ma facilitando l’interazione tra le diverse espressioni artistiche e lo scambio culturale e artistico per un arricchimento dell’arte, dell’artista e dell’immaginario sociale. L’Associazione aspira all’inclusione alle attività di produzione e di fruizione artistica di tutte le donne che hanno voglia di esprimere la propria creatività e il proprio pensiero, di condividere e sviluppare i propri saperi e talenti artistici. La conciliazione è possibile quando la donna ritrova la fiducia in se stessa e il coraggio di cucirsi addosso il proprio tempo. Lo scopo ultimo è quello di costituire un punto di contatto tra arte e territorio, un canale di comunicazione e di diffusione artistica, attraverso nuove soggettività e nuove forme di socialità, contribuendo alla crescita e alla valorizzazione di uno dei più affascinanti quartieri di Milano, quello dei Navigli e delle zone adiacenti, romantico specchio d’arte, in cui il nuovo e il vecchio si esprimono con semplicità e naturalezza.
 

Come mai avete deciso di concorrere al bando per l’assegnazione di questo importante spazio della memoria milanese, la casa dedicata a una delle artiste milanesi più sensibili e raffinate, e una delle più celebri autrici italiane? Come avete vissuto questa responsabilità?
In verità, man mano che il nostro progetto prendeva forma, assumeva sempre più il profilo dell’artista  più significativa del nostro tempo, la cui casa è sempre stata aperta a tutti e per la quale la poesia, come l’arte tutta, doveva essere accessibile a chiunque. L’associazione la Casa delle Artiste è stata pensata e realizzata proprio come una casa aperta a tutte le arti, anche a quelle non conosciute. Partecipare al bando per l’assegnazione dello Spazio dedicato dal Comune ad Alda Merini, ci è sembrato naturale. Quando questo sogno si è realizzato è stato come stringere un matrimonio spirituale con Alda. Sembra una frase costruita quella che per le stanze della Casa  si senta aleggiare lo spirito di Alda; in realtà, è il sentimento di condivisione e di unione con lei che ci crea evidentemente questa suggestione.

Ogni giorno ci confrontiamo con la responsabilità di mantenere fede ai nostri propositi, diffondendo lo spirito creativo con rispetto, impegno e dedizione, sotto il suo sguardo vigile!!

Quali sono state le principali attività dell’associazione in questi ultimi anni?
La casa ha ospitato numerose artiste donne: poete, attrici, pittrici, fotografe, scrittrici, antropologhe, danzatrici, ricercatrici. Ci sono stati concerti, rappresentazioni teatrali, conferenze, presentazioni di libri, mostre d’arte contemporanea, personali e collettive, attività ricreative e ludiche. Lo spazio è stato anche un luogo di incontro, di discussione e di confronto tra donne comuni sul proprio vivere “la stanza” della propria esistenza, disegnando insieme o ciascuna per proprio conto architetture di vita nuove e possibili finestre.

Numerose sono state le attività teatrali di rilevanza etico sociale, come il recente spettacolo dell’attrice Francesca Vaccaro sulla vita di Rosa Balestreri; la conferenza della professoressa Maria Ferrone sul Genocidio degli Armeni, seguita da “il canto spezzato”, uno spettacolo multimediale ideato dalla soprano Ani Balian, accompagnata al pianoforte dalla giovane Eleonora Ravasi; la gara poetica, l’Angelico Certame, ideata e condotta dal poeta Max Ponte, che ha coinvolto tutti i presenti. Attività, quindi, che oltre ad avere un taglio artistico di alta qualità, affrontano temi sociali di grande importanza ed urgenza col coinvolgimento anche del pubblico presente. Inoltre, si organizzano attività ludiche coi bambini, come la festa di carnevale “Maschere e banditi” con  giochi e laboratorio per bambini: trucchi, costruzione mascherine-merenda  e poi sfilata delle mascherine nel quartiere con musica dal vivo con la Banda degli Ottoni.

Prossimamente ci sarà Il Festival Casa Museo Alda Merini – 1^ edizione – nei giorni 21-22 e 23 marzo 2017, per celebrare e promuovere la figura di Alda Merini come donna, poetessa e simbolo di milanesità. L’evento è patrocinato dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano e dal Municipio 6 Milano. E molto altro ancora, in un continuo fermento di idee e proposte. Il programma mensile delle attività viene con largo anticipo pubblicato sul nostro sito e su Faceboock.

A quale pubblico mirate?
Tendiamo a un’ampia familiarizzazione di pubblico all’arte, a cominciare dai bambini, attraverso interventi laboratoriali all’interno della casa e anche all’esterno, presso strutture scolastiche e ricreative. E’ nostra convinzione che l’educazione al consumo di arte, lo stimolo alla ricezione sin da piccoli, favorisca la valorizzazione delle potenzialità proprie di ogni individuo ed operi un arricchimento culturale, personale e collettivo, ed una costante evoluzione sociale. Il nostro vuole essere un servizio socioculturale non ristretto ai soli appassionati d’arte, ma di stimolo e di attrazione di quelle fasce di pubblico meno coinvolte. Miriamo a stabilire un rapporto più stretto con il territorio e con la comunità, puntando sul coinvolgimento dei cittadini ad attività culturali, come “spettacoli dal vivo”, di alta qualità, con gli obiettivi principali di “consentire” l’accesso e la fruizione al più ampio numero di spettatori.

 Un messaggio per le nostre lettrici?
La casa delle Artiste è un’associazione sostenuta da donne volontarie. L’impegno gestionale, di organizzazione e progettazione è notevole, ma anche estremamente entusiasmante. Ogni giorno accade qualcosa che allevia le fatiche, pagando riccamente in bellezza e varietà artistica spesso commuovente tanto è piena di forza interiore, di energia coinvolgente. Si è sempre detto che d’arte non si campa, ma non vivere l’arte è vivere da veri poveri. Il mio vuole essere un invito ad incontrarci, a frequentarci, a conoscerci, a farsi sfiorare da quel leggero fruscio con cui, di tanto in tanto, Alda, allegra e vezzosa, ci ricorda che lei, Alda Merini poetessa, è sempre una splendida ospite!

Loredana Metta

 

Articolo online qui

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10 3 17 Poesia «Novecento non più. Verso il Realismo terminale»

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Alle ore 18,30 del 10 marzo, Alla casa delle Arti – Spazio Alda Merini, presentazione dell’antologia poetica Novecento non più. Verso il Realismo Terminale (La Vita Felice) a cura di Diana Battaggia e Salvatore Contessini con una nota di Guido Oldani.

Partecipano:

Guido Oldani, ideatore del Movimento del realismo terminale

Giuseppe Langella, tra i fondatori del R.T.

i curatori

e i poeti:

Sabrina Amadori, Linda Ansalone, Massimo D’Arcangelo, Giusy Cafaro Panico, Maria Elena Danelli, Caterina Davinio, Angela Donna,  Izabella Teresa Kostka, Marco G. Maggi, Marina Massenz, Guido Mura, Alessandra Paganardi, Max Ponte, Roskaccio,  Fabio Spessi, Andrea Tavernati, Adalgisa Zanotto

con un omaggio musical poetico eseguito dai Poeticanti

Ingresso libero

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La mostra personale di BIANCA BASSI continua fino al 1° marzo

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Bianca Bassi – artista del vetro

mostra personale dal 20 febbraio fino al 1°marzo 2017

Casa delle Arti – Spazio Alda Merini

Via Magolfa 32 Milano
orario e giorni d’apertura:
giovedì – venerdì – sabato e domenica 17-20 /
martedì – mercoledì 10-13 / lunedì 20 – 23

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9 3 17 «Mille baci» di Patrizia Cirulli

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“MILLE BACI” è il titolo del nuovo album che PATRIZIA CIRULLI presenta il 9 marzo alle ore 18.30.

Grandi nomi della poesia italiana ed internazionale firmano i testi delle canzoni di questo lavoro.
Testi poetici diventano vere e proprie canzoni di musica leggera, a partire da FRIDA KAHLO, dove per la prima volta un suo testo viene musicato in forma canzone.
Altra rarità, l’eccezionale presenza di un testo di EDUARDO DE FILIPPO che diventa canzone.
La cantautrice milanese ha composto tutte le musiche dei brani lasciandosi ispirare dalla componente emotiva del testo.

Contributo ingresso € 10,00 – sconto 20% per i soci – verrà offerto l’aperitivo; è consigliabile la prenotazione a info@lacasadelleartiste.it

L’album “Mille baci” ha ricevuto il Premio Stilnovo nell’ambito del Premio Lunezia 2016 e il Premio “La musica della poesia” nell’ambito del Premio Bianca D’Aponte 2016.
L’album è arrivato in finale al Premio Tenco 2016.
Nell’album si alternano brani con testi di Oscar Wilde, Catullo, Quasimodo, Alda Merini, Garcia Lorca, Pessoa, Saba, Baudelaire, Trilussa, D’Annunzio.

Vari ospiti duettano con Patrizia nell’album, Sergio Muñiz, Giancarlo Cattaneo (Radio Capital), Fausto Mesolella, Lele Battista e suonano alcuni fra i migliori musicisti italiani quali Tony Canto, Massimo Germini, Davide Ferrario, Luigi Schiavone, Giordano Colombo.
****
Patrizia Cirulli, cantautrice milanese dalla voce “insolita e straordinaria” come l’ha definita un giorno Lucio Dalla, si muove nel campo della musica leggera e della musica d’autore con una modalità aristica e creativa che ama giocare fra profondità e leggerezza.

www.patriziacirulli.com

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5 marzo ore 18 inaugurazione “RICORDO DI PIER PAOLO PASOLINI”

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mostra collettiva a cura del prof. Renato Galbusera
Associazione le Belle Arti – PROGETTO ARTEPASSANTE
dal 5 al 13 marzo 2017
espongono gli artisti:
Paolo Baratella,Mino Ceretti,Domenico D¹Aria, Fernando De Filippi,
Gioxe De Micheli, Pino Di Gennaro, Marina Falco, Luciano Gatti,
Antonio Gennari, Maria Jannelli, Marcello Leone, Antonio Miano, Teresa
Maresca, Umberto Mariani, Barbara Nahmad, Ayako Nakamiya, Stefano
Pizzi, Gianfranco Romagnoli, Tetsuro Shimizu, Sironi, Claudio Zanini

Ricordo di Pier Paolo Pasolini
“Per amare la cultura occorre una forte vitalità. Perché la cultura, in senso specifico o, meglio classista, è un possesso: e niente necessita di una più accanita e matta energia che il desiderio di possesso”
Pier Paolo Pasolini.
Artepassante con questa affermazione di Pier Paolo, incarna quella “accanita e matta energia” che Pasolini richiama.
L’occasione dell’anniversario della tragica morte dello scrittore, dà la possibilità di arricchire il cammino di Artepassante.
Artepassante è un progetto ambizioso, studiato da un gruppo di realtà culturali artistiche e formative della città di Milano. Le persone coinvolte accettano questa sfida coscienti dell’importanza di portare la cultura, nelle sue forme diverse, ad un pubblico nuovo, che non frequenta abitualmente luoghi “istituzionali” preposti alla fruizione della cultura e per realizzare questo progetto, è indispensabile avere una “accanita e matta energia”.
La mostra curata dal Prof. Renato Galbusera, è dedicata alla figura di Pier Paolo Pasolini: poeta, scrittore, saggista e regista. Figura scomoda e “diversa” all’interno della cultura del nostro paese.
La mostra rivisita la vita di Pasolini in tutta la sua complessità: l’impegno politico, il cinema, la poesia, il linguaggio, i suoi luoghi e anche la sua tragica morte.
Amare la cultura e contribuire alla sua diffusione significa conoscere anche figure intellettuali, che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese, in questo caso durante la seconda metà del novecento.
Conoscenza dell’opera di Pier Paolo Pasolini per un arricchimento della mente e del nostro cuore.
Associazione le Belle Arti – PROGETTO ARTEPASSANTE

orario e giorni d’apertura:
giovedì – venerdì – sabato e domenica 17-20
martedì – mercoledì 10-13 / lunedì 20 – 23
Casa delle Arti – Spazio Alda Merini
Via Magolfa 32 Milano
Tel. 0283969921 info@lacasadelleartiste.it

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8 3 17 Teatro: Hija de la Revolucion! Frida dentro, Frida, fuori

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In occasione della Festa della Donna, l’8 marzo alle ore 19.00 Annalisa Esposito interpreta Frida Kahlo nella performance teatrale di cui è autrice, regista e attrice.
Uno spettacolo coinvolgente ed emozionante.

Contributo ingresso € 10,00 – sconto 20% per i soci – è consigliabile la prenotazione a info@lacasadelleartiste.it

Il corpo: un’esposizione di quadri
la voce: una galleria d’arte di immagini e ricordi.

La Paloma Negra, la Principessa Azteca, la Bella di Nessuno, la grande llorona: Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderòn. Una Fenice che muore e rinasce davanti al suo pubblico lasciando forti immagini e racconti della sua straordinaria e ormai famosa vita. Lo spirito di Frida vive nelle molteplici forme del femminile che illuminano con grazia e ferocia i suoi aspetti più intimi, oltre il tempo e le distanze, le lingue e gli oceani, coglie l’occasione per parlare ancora di sé, della sua arte ma soprattutto dei suoi segreti…una confessione in diretta, un’apertura di cuore, una ferita da riempire di colori.

Frida è una donna estremamente fragile e coraggiosa che ama la vita e aspetta la morte; vuole lasciare un segno, essere ricordata ma soprattutto…vuole essere amata.
In questa performance si alternano vivaci contrasti di acuta ironia e cruda poesia, Frida Dentro viaggia nei ricordi del suo passato col Padre, Diego e i suoi sogni e Frida Fuori gioca col pubblico provocandolo con sensuale eleganza e brutale disperazione.

Questo lavoro parla di Rivoluzione con la “R” maiuscola, quella sociale di una donna che con coraggio ha trasformato il suo dolore in un’opera d’arte, quella politica di un gruppo di artisti messicani che ha saputo portare nuova speranza e coscienza a un paese in guerra e quella sessuale, di un essere umano androgeno che nella sua completezza ha vissuto l’amore in tutte le sue forme.

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Programma eventi Marzo 2017

Programma eventi Marzo 2017

 

Gentilissima/o,

 

ti anticipiamo il programma eventi del mese di marzo 2017 che La Casa delle Artiste ha pensato per te, per offrirti contenuti culturali di qualità e momenti di intrattenimento atti a favorire l’interazione e la condivisione. Tra le numerose proposte, evidenziamo la 1^ edizione del Festival Casa Museo Alda Merini dal 21 marzo (data di nascita della Poetessa e Giornata Mondiale della Poesia) al 23 marzo. Un programma specifico ti sarà inviato entro breve.

 

Sarà piacevole incontrarti: consideriamo tua partecipazione quale conferma preziosa per il nostro operato, ma potrà essere anche l’occasione per indicarci i tuoi suggerimenti o le tue proposte: insieme nascono più idee!

 

Cogliamo l’occasione per ricordarti la CAMPAGNA TESSERAMENTO 2017 che prevede agevolazioni e convenzioni per gli associati. Il tuo supporto sarà, oltre che gradito, molto apprezzato!

 

N.B. Per la conferma degli eventi indicati, suggeriamo di consultare il nostro sito www.spazioaldamerini.org in costante aggiornamento. È sempre consigliata la prenotazione a info@lacasadelleartiste.it

 

 

Programma MARZO 2017

 

Lo Spazio Alda Merini è visitabile GRATUITAMENTE.

Orari di apertura:
lunedì dalle 20,00 alle 23,00;
martedì e mercoledì dalle 10,00 alle 13,00;
giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 17,00 alle 20,00.

Su prenotazione per gruppi di minimo 15 persone “Viaggio nel mondo di Alda Merini”: notizie approfondite sulla vita e sulla poesia della Poetessa. A cura di Ave Comin (348.1022374).

*

Tutti i lunedì dalle ore 20: “La cantina della poesia”. Microfono aperto per un progetto di poesia partecipativa. A cura di Bruna Colacicco.

*

Tutti i giovedì dalle ore 18.30: “Atelier dell’arte visiva”. Per scambiare idee e progettazione nelle arti visive. A cura di Daniela Gilardoni.

*

 

1 marzo ore 13.00: Termine della mostra “Emozioni di luce” di Bianca Bassi.

 

4 marzo: “Maschere e banditi”. Dalle 15 alle 17.30 Laboratorio e giochi per bambini e sfilata in maschera con “La Banda degli Ottoni”; dalle 18 alle 22 Festa in maschera per adulti con apericena. Contributo € 8,00 – sconto soci 20%.

 

5 marzo ore 18: Inaugurazione della mostra collettiva “Ricordo di Pier Paolo Pasolini”, a cura del prof. Renato Galbusera – Associazione le Belle Arti – Progetto Artepassante. L’esposizione continua fino al 13 marzo.

 

 

8 marzo ore 19: “Hija de la Revolucion! Frida dentro, Frida fuori” spettacolo teatrale ispirato a Frida Kahlo di e con Annalisa Asha Esposito. Contributo € 10,00 – sconto soci 20%.

 

9 marzo ore 18.30: “Mille baci” con Patrizia Cirulli, cantautrice milanese dalla voce “insolita e straordinaria”; quando i testi poetici diventano canzoni di musica leggera. Contributo € 10,00 – sconto soci 20% – aperitivo gratuito.

 

10 marzo ore 18.30: presentazione dell’antologia poetica “Novecento non più – verso il Realismo Terminale” (La Vita Felice) con Guido Oldani, Diana Battaggia, Salvatore Contessini e numerosi poeti antologizzati. Aperitivo solidale.

 

15 marzo ore 18: Conferenza stampa per la 1^ edizione del Festival Casa Museo Alda Merini.

 

19 marzo dalle 18 alle 20: “L’Angelico Certame” III sessione della gara poetica, ideata e condotta da Max Ponte. Giuria tecnica: Fabrizio Bianchi e Matteo Mario Vecchio.

 

21/23 marzo: FESTIVAL CASA MUSEO ALDA MERINI 1^ edizione con il patrocinio del Consiglio di Regione Lombardia, Comune di Milano e Municipio 6 – dalle 10.00 alle 22.00; dettagli in apposito programma.

 

28 marzo ore 20.30: “Professioni per donne: la scrittura e …” Incontro con Virginia Woolf e con noi stesse.

A seguire, laboratorio di scritture condivise a cura di Roberta Secchi e del Teatro La Madrugada. Contributo € 10,00 – sconto soci 20%.

 

 

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4 3 17 Carnevale ambrosiano: Maschere e banditi

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il 4 marzo 2017 – carnevale ambrosiano – la casa delle Artiste propone: MASCHERE E BANDITI

ore 15.00: DIPINGIAMOCI LA FACCIA!

Giochi e laboratorio per bambini: trucchi, costruzione mascherine

 

ore 16.00: MERENDIAMO (contributo libero)  e poi…

Arriva la BANDA DEGLI OTTONI: musica dal vivo e sfilata delle mascherine nel quartiere

 

dalle ore 18.00 alle 22.00 FESTA IN MASCHERA PER ADULTI

con pausa ore 20.00 per FACCE POSTICCE E PASTICCI NEL PIATTO: apericena in compagnia (contributo € 8,00).

 

Sarà gradita la prenotazione a info@lacasadelleartiste.it

 

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Festival Casa Museo Alda Merini – 1^ edizione (21-23 marzo 2017)

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La Casa delle Artiste, con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Municipio 6 Milano è lieta di annunciare la realizzazione del Festival Casa Museo Alda Merini – 1^ edizione – nei giorni 21-22 e 23 marzo 2017.
Per celebrare e promuovere la figura di Alda Merini come donna, poetessa e simbolo di milanesità.

Entro breve il programma.

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