20 5 18 ore 16.00
Nell’ambito di PianoCity 2018,
Guest Concert di Luigi Lia e Lorenzo Santarelli: «Il Romanticismo tra Classica e Musica d’Autore Italiana»
Seguirà aperitivo musicale.
Ingresso gratuito. Prenotazioni a info@lacasadelleartiste.it
19 5 18 ore 19.00/21.30
reading di testi di poeti andalusi a cura dei “Poeti sonori”: Diana Battaggia, Barbara Bonazzi, Paolo Bonfiglio, Gianfranco Carpine, Maria Murriero, Emanuela Parodi
Musiche della tradizione spagnola;
soprano Monica Mariani, voce e nacchere –
Maestro al pianoforte Gian Francesco Amoroso.
Aperitivo by Pat con tapas e sangria € 10,00.
Ingresso gratuito.
Prenotazioni con SMS al cell. 349 7024754 indicando: evento 19/5, nome, n.ro persone.
18 maggio 2018 – ore 18.30
con la partecipazione di
Guido Oldani, Giuseppe Langella, Tiziano Rossi, Tomaso Kemeny, Graziella Tonon, Giancarlo Consonni, Antonio Riccardi, Claudia Azzola, Giusy Busceti, Gabriela Fantato, Alberto Mori Aly Vetere, Annitta Di Mineo, Massimo Silvotti e Adam Vaccaro.
15 maggio 2018 – ore 18.00
Conduce Gianfranco Carpine.
Entrata libera con aperitivo solidale
“dico dunque si alle mie fragilità, perché soltanto accettandole posso amare… Dico si ad ogni forma di amore che incrocia la mia vita…”
Queste sono alcune parole che Maria Teresa Tedde dice nella presentazione delle sue poesie.
I suoi versi di amore, di rinascita, di speranze, ricchi di emozioni universali; una donna schietta e guerriera, ma dall’animo gentile e femminile… una fata turchina
12 maggio 2018 – ore 16.00
Maestro di cerimonia Bruno Rullo. Gara a colpi di versi con giuria scelta fra il pubblico. Per inviare la propria candidatura, mail a slamitaliapoesia@gmail.com, scrivendo alla voce oggetto: Premio Poesia Casa Museo Alda Merini.
Seguirà degustazione vini delle Cantine Rossella Simone di Santa Maria della Versa – PV

Estratto dal bando del Premio:
Presso la Casa delle Arti – Spazio Alda Merini di Milano (via Magolfa 32) sono previste 4 gare di Poetry Slam, dalle ore 17.00 alle ore 20.00 nelle seguenti date:
I poeti in gara si confronteranno in una competizione a colpi di versi sul tema del premio – L’altro da me – e saranno votati dal pubblico presente secondo le regole del Poetry Slam. I primi due classificati nelle singole gare si qualificheranno per la finale conclusiva del premio che si svolgerà il 20 ottobre 2018 a Milano nella cerimonia di premiazione, durante la quale i primi 3 classificati si aggiudicheranno i premi in palio. Il vincitore nelle singole gare del 12/5 e 16/6 si qualifica inoltre per la finale nazionale dello Slam Italia 2018, mentre il vincitore nelle gare del 14/7 e 22/9 si qualifica per la finale nazionale dello Slam Italia 2019.
Per partecipare, inviare le candidature allegando una poesia e i propri dati e la data in cui si desidera partecipare alla mail: slamitaliapoesia@gmail.com, scrivendo alla voce oggetto: Premio Poesia Casa Museo Alda Merini. Per chi ha già partecipato almeno una volta allo Slam Italia è sufficiente inviare la sola richiesta di candidatura. È possibile candidarsi a tutte le gare sopra indicate ma i poeti che si sono già esibiti saranno accolti solo in mancanza del numero necessario per la gara. Non potranno ricandidarsi i vincitori delle singole gare. Farà fede il regolamento integrale Slam Italia al seguente link: http://slamitalia.blogspot.it/
Le gare saranno coordinate dal poeta Bruno Rullo di Slam Italia. Per la partecipazione alle gare bisogna avere un’età minima di 16 anni compiuti.
La poesia può essere letta solo dall’autore e senza oggetti o abiti di scena. Non è ammesso alcun tipo di accompagnamento musicale. Deve emergere la capacità di scrittura poetica e allo stesso tempo il talento performativo dell’artista. Il poeta può interagire con il pubblico nel corso della sua esibizione.
Il poeta partecipante ha a disposizione un tempo massimo di 3 minuti per ogni esibizione.
La Giuria è scelta tra il pubblico.
Premi (Gara del 20 ottobre)
Primo classificato: premio in denaro € 300,00 e targa.
Secondo classificato: buono acquisto libri per un valore di € 150,00 e targa.
Terzo classificato: targa.
11 maggio 2018 – ore 20.45
Chi era il ragazzo della via Gluck? Omaggio a Luciano Beretta, autore di numerosi testi di canzoni per Celentano, Caselli e Vanoni, in un libro scritto da Paolo Denti (Luciano Beretta. Una vita sul palcoscenico della vita), con la partecipazione dell’autore e di Franco Visentin – cabarettista e chansonnier del Derby Club, insignito del Premio alla carriera “Luciano Beretta” 2017, che eseguirà alcuni brani.
Ingresso gratuito.
Prenotazioni obbligatorie con SMS al cell. 349 7024754 indicando: evento 11/5, nome, n.ro persone. Al termine sarà gradita un’offerta per libero apprezzamento.
ore 20.00 del 9 maggio 2018
Nell’ambito de Il Giardino della Poesia, Invito con Gioco. Ospite Claudia Cangemi
Consumazione solidale € 8,00
9 maggio 2018 – ore 19.00
Presentazione della raccolta di poesie
(ed. La Vita Felice, 2018)
Con la partecipazione di Diana Battaggia
***
La geografia di Avverbi di vita passa attraverso il lettore, lo legge. Meglio, lo guarda Dentro mentre il tempo sgocciola piano e Claudia Cangemi tenta di tamponare l’emorragia dei giorni che non si arrestano e implacabili sgorgano uno dopo l’altro. Ma esiste una soluzione, si può stare come palafitte, nel mare della vita, in equilibrio solo apparentemente precario, affondando quel tanto che basta per osservare il mondo.
A questo punto serve spostare lo sguardo, puntarlo Fuori, dove la poesia scopre l’esistenza dell’Artista che è simile a un arancio sempre pronto a fiorire purché senza paura della memoria. Non deve temere di essere sciupato, consumato, bagnato dall’acqua piovana del mondo.
C’è poi la consapevolezza di un Altrove, carico di oceani, dune del tempo, dove Oriente e Occidente, qualsiasi strada si scelga di percorrere, condurranno alla medesima meta. Per ognuno la propria.
Infine Claudia Cangemi, come una madre buona, ci richiama alla fantasia della vita e ci conduce nell’Ovunque. La sua grazia poetica promette di cercare in continuazione parole nuove da contrapporre alla crudeltà della Storia e all’agonia del mondo.
L’invito finale è di trasformarsi in ponti sull’amore che fugge. Ma come fare resta il segreto racchiuso in un gesto semplice e antico capace di trattenere e di offrire, le mani a coppa, metafora della poesia, un gesto delicato e da proteggere, da coltivare e possibilmente da imitare.
dalla postfazione di Elisabetta Bucciarelli