{"id":6302,"date":"2025-10-21T13:44:54","date_gmt":"2025-10-21T13:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/?p=6302"},"modified":"2025-10-21T16:51:58","modified_gmt":"2025-10-21T16:51:58","slug":"15-11-25-bcm25-la-vita-in-un-battito-dali-e-poi-con-roberto-veracini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/?p=6302","title":{"rendered":"15\/11\/25 BCM25 &#8211; &#8220;La vita in un battito d&#8217;ali e poi?&#8221; con Roberto Veracini"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-6303\" src=\"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Veracini-BCM25-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"688\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Veracini-BCM25-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/lacasadelleartiste.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Veracini-BCM25-300x169.jpg 300w, https:\/\/lacasadelleartiste.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Veracini-BCM25-768x432.jpg 768w, https:\/\/lacasadelleartiste.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Veracini-BCM25-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/lacasadelleartiste.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Veracini-BCM25-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito di Bookcity Milano 2025<\/p>\n<p><strong>sabato 15 novembre 2025 &#8211; ore 15.00<\/strong><\/p>\n<p>Spazio SEICENTRO &#8211; Via Savona 99 &#8211; MILANO<\/p>\n<p><strong>&#8220;La vita in un battito d&#8217;ali e poi?&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>presentazione del libro di poesie di ROBERTO VERACINI<\/p>\n<p>dal titolo &#8220;Ma d&#8217;ogni cosa resta un poco&#8221;<\/p>\n<p>(La Vita Felice)<\/p>\n<p>In dialogo con l&#8217;autore: Massimo Daviddi e Diana Battaggia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>scheda volume: https:\/\/www.lavitafelice.it\/scheda-libro\/roberto-veracini\/ma-dogni-cosa-resta-un-poco-9788893468725-618953.html<\/p>\n<p>Questo libro d\u00e0 conto di un doppio smarrimento: quello del senso della societ\u00e0 umana, del mondo in cui ci troviamo a vivere e della Storia e quello pi\u00f9 strettamente individuale del senso della propria vita. Lo si pu\u00f2 vedere come un lungo e sofferto cammino di elaborazione in vista di un superamento e di ricerca di una possibile risposta.<br \/>\nRoberto Veracini dice che si tratta del suo libro \u201cpi\u00f9 intimo e pi\u00f9 politico\u201d. In effetti in esso coesistono, o meglio quasi vi si contrappongono, un aspetto intimistico che ripercorre la vita dell\u2019Autore, partendo dalle figure dei genitori e risalendo attraverso l\u2019infanzia, il ragazzino che \u00e8 stato, e poi attraverso l\u2019adolescenza su su fino al fiorire della giovinezza, alla sua ricchezza di fermenti, di speranze, di gioiose aspettative e succhi e germogli, e un aspetto in senso lato \u201cpolitico\u201d che diventa grido di dolore e di denuncia.<br \/>\nIn questo cammino, il poeta dunque, al di l\u00e0 dell\u2019omologazione e dell\u2019appiattimento, dello straniamento che oggi soffocandoci sembra voler annientare tutti quei valori che sono tuttavia tuttora profondamente radicati nel profondo della nostra umanit\u00e0, cerca di recuperare una qualit\u00e0 si spera indistruttibile della Persona tentando una ricostruzione del Senso a partire dalle radici.<br \/>\nE dando cos\u00ec voce a un bisogno, oggi, di tutti noi.<\/p>\n<p><em>dalla prefazione di Donatella Bisutti<\/em><\/p>\n<p>La raccolta per la sua struttura, le sei sezioni, la cura quasi didascalica dei titoli delle liriche e delle dediche, ricorda una galleria espositiva, un album della memoria, un tenero cammino sulle fertili erbe del ricordo, anzi dei ricordi luminosi. Una strada solo apparentemente lineare, un lungo colloquio con le Ombre che implica un inabissamento nella storia della sua sensibilit\u00e0 di poeta, nel suo vivere sempre con passione. Il denominatore comune di tutto il cammino \u00e8 comunque l\u2019amore, la vicinanza, la volont\u00e0 di raffinarsi e di esercitare il mistero della comprensione e della compassione, la convinzione che, appunto, di \u00abogni cosa resti un poco\u00bb e che ogni vita \u00e8 sempre il risultato degli incontri, intellettuali, personali, collettivi, che fanno di noi quello che siamo riusciti a diventare.<br \/>\nUna raccolta questa che io definirei transfigurativa, ricca di improvvise manifestazioni epifaniche.<br \/>\nConfesso che le brevi strofe della raccolta, composte da piccoli versi \u201csolitari\u201d che proiettano ombre che sembrano tremare nella brevit\u00e0 invernale del crepuscolo, cos\u00ec eleganti e levigate, mi hanno fatto pensare a un mosaico di occasioni emotive, a echi lunghissimi che parlano di una umanit\u00e0 solo apparentemente umiliata perch\u00e9 dotata di una tenace, indomita volont\u00e0 di resistere, di difendere la nostra unicit\u00e0 di creature che non si addormentano proprio per non \u201cgenerare mostri\u201d.<\/p>\n<p><em>dalla postfazione di Daniele Luti<\/em><\/p>\n<p><strong>Se d\u2019ogni cosa resta un poco<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 stato un sogno? Soltanto un sogno? Tutto questo rumore intorno, questo agitarsi e morire, le emozioni di un attimo, le brevi rivelazioni dell\u2019anima, i volti, gli sguardi, la luce dentro, le cose apparse e perdute&#8230; Soltanto un sogno, dunque? Se d\u2019ogni cosa resta un poco, che rester\u00e0 di questa corsa negli anni, la vita in un battito d\u2019ali, un soffio nel tempo, cos\u00ec, un sospiro nell\u2019universo e poi pi\u00f9 niente? Oppure<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Roberto Veracini \u00e8 nato a Volterra, dove vive.<\/p>\n<p>Ha pubblicato sei raccolte di poesie:<br \/>\n<em>La ragazza in bianco<\/em> (1985);<br \/>\n<em>Stazioni, attese<\/em> (1990);<br \/>\n<em>Epifanie dell\u2019angelo<\/em> (2001), tradotta in francese da Bernard Vanel nel 2006 con il titolo <em>Epiphanies de l\u2019ange<\/em>;<br \/>\n<em>Da un altro mondo<\/em> (2011);<br \/>\n<em>Via de\u2019 laberinti<\/em> (2016);<br \/>\n<em>Esercizi di distanza<\/em> (2021)<br \/>\ne una guida poetica di Volterra, insieme al pittore Stefano Tonelli, <em>Come una guida dell\u2019anima<\/em> (1992).<br \/>\nNel 2010 \u00e8 stato inserito nell\u2019antologia francese <em>Les Po\u00e8tes de la Medit\u00e9rran\u00e9e.<\/em><br \/>\nNel 2016, insieme a S. Guichard, F. Parrini e B. Vanel, ha pubblicato in Francia <em>Figurines<\/em>.<br \/>\nHa partecipato a numerose letture pubbliche di poesia e collaborato con musicisti e artisti in varie manifestazioni nazionali e internazionali.<br \/>\nNel 1993 \u00e8 stato uno dei fondatori della rivista fiorentina \u00abPioggia obliqua\u00bb.<br \/>\nNel 1999 \u00e8 stato uno dei promotori del Premio letterario \u201cUltima frontiera\u201d (dedicato a Carlo Cassola).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito di Bookcity Milano 2025 sabato 15 novembre 2025 &#8211; ore 15.00 Spazio SEICENTRO &#8211; Via Savona 99 &#8211; MILANO &#8220;La vita in un battito d&#8217;ali e poi?&#8221; presentazione del libro di poesie di ROBERTO VERACINI dal titolo &#8220;Ma d&#8217;ogni cosa resta un poco&#8221; (La Vita Felice) In dialogo con l&#8217;autore: Massimo Daviddi e Diana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6303,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[56],"tags":[55],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6302"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6302"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6312,"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6302\/revisions\/6312"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacasadelleartiste.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}